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Il primo Falcon Heavy del 2023 completa la missione USSF-67 per la Space Force

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Gennaio 16, 2023
in News, Space economy, SpaceX
Il primo Falcon Heavy del 2023 completa la missione USSF-67 per la Space Force
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Dal complesso di lancio 39A del Kennedy Space Center è decollato per la quinta volta il vettore pesante di SpaceX: il Falcon Heavy. Si tratta della quarta missione operativa, dopo quella dimostrativa effettuata nel 2018 con il lancio di una Tesla. È anche la prima missione di questo razzo durante la quale non è più il vettore più potente attivo sul mercato, superato da SLS partito per la prima volta il 16 novembre. Il Falcon Heavy ha avviato i suoi 27 motori Merlin alle 23:55 del 14 gennaio, dando così il via a una missione segreta per la Space Force.

Come accaduto a novembre con la missione USSF-44, non si hanno informazioni dettagliate riguardo al carico trasportato in orbita. Ciò che si sa per certo è che i satelliti a bordo erano più di uno, con destinazione l’orbita geostazionaria. Quest’ultimo lancio, classificato come USSF-67, ha molto in comune con il precedente, sia per il carico per la configurazione dello stesso Falcon Heavy.

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Un altro carico top secret

Con USSF-67 (U.S. Space Force 67) vola per la seconda volta a bordo del Falcon Heavy lo space tug chiamato LDPE (Long Duration Propulsive EELV Secondary Payload Adapter). Si tratta di un rimorchiatore sviluppato da Northrop Grumman e in grado di trasportare fino a sei piccoli satelliti e basato sulla piattaforma satellitare ESPAStar. I satelliti vengono collocati tutti attorno a LDPE, mentre il rimorchiatore è posto tra il secondo stadio e un altro carico sopra di esso, solitamente il carico principale della missione.

Per Northrop Grumman è il terzo lancio in cui utilizza LDPE, dimostrando anche la velocità d’integrazione dei satelliti che trasporta. Proprio questa caratteristica è molto apprezzata dalla Space Force, soprattutto per lanciare velocemente carichi ritenuti di sicurezza nazionale.

ldpe
Render di ESPAStar, la piattaforma su cui poi realizzano LDPE.

Oltre a LDPE, a bordo del Falcon Heavy si trovava anche CBAS 2 (Continuous Broadcast Augmenting SATCOM 2). Come suggerisce il nome, si tratta di un secondo satellite militare inviato in orbita geostazionaria e utilizzato per le telecomunicazioni. CBAS 2, insieme a CBAS 1 lanciato nel 2018 con un Atlas V, aumenterà la capacità delle comunicazioni militari dallo spazio. I satelliti infatti, sono gestiti dal Military Satellite Communications Directorate dello Space and Missile Systems Center dell’aeronautica americana.

Con una massa che va dai 2000 ai 3000 kg, è quello che si presuppone essere il carico principale di USSF-67. Il Falcon Heavy lo ha trasportato direttamente in orbita geostazionaria, evitando che il satellite debba utilizzare il proprio propellente, in questo modo ne ha allungato la vita operativa.

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Altri due rientri sincronizzati

Uno degli spettacoli che regalano le missioni in cui SpaceX utilizza il Falcon Heavy è proprio l’atterraggio quasi in contemporanea dei due booster laterali. Il rientro è avvenuto sulle Landing Zone 1 e 2, a circa 14 km più a sud rispetto la rampa di lancio. Si tratta della terza missione di questo 2023 e sono già quattro gli atterraggi avvenuti direttamente sulla terraferma. Anche con i precedenti lanci infatti, i Falcon 9 hanno utilizzato la LZ-1, grazia alla massa non eccessiva dei carichi trasportati.

È il secondo volo per questi due booster laterali, in quanto SpaceX li aveva già utilizzati proprio nella precedente missione. Come per USSF-44, anche in questo caso SpaceX non ha volutamente recuperato il booster centrale che, a differenza di quelli laterali, era nuovo. Ciò è stato fatto per  fornire la maggiore spinta possibile al secondo stadio e portare i carichi direttamente sulle loro orbite di destinazione.

Anche in questo caso, il serbatoio di RP-1 del secondo stadio presenta una colorazione grigia. Ciò serve per evitare che in orbita il propellente si raffreddi troppo, aumentando la sua viscosità e rischiando di compromettere le prestazioni del vettore.

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Tags: boosterFalcon HeavySpace Forceussf-67

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