• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Fallito all’ultimo stadio il lancio di LandSpace: il primo lanciatore a Metano a raggiungere lo spazio

Nicolò Bagno di Nicolò Bagno
Dicembre 14, 2022
in Asia, Cina, News, Space economy
Fallito all’ultimo stadio il lancio di LandSpace: il primo lanciatore a Metano a raggiungere lo spazio
Condividi su FacebookTweet

Questa mattina l’azienda cinese LandSpace ha lanciato il nuovo razzo Zhuque-2 o ZQ-2, il primo al mondo ad utilizzare completamente il metano liquido in combinazione con ossigeno liquido come propellente. Il nuovo lanciatore cinese ha provato a vincere una sfida del tutto informale che vedeva in lizza diversi contendenti americani per il primato. Tra questi c’erano Starship, Vulcan e il più piccolo Terran-1 di Relativity. Purtroppo, nonostante il primo stadio e il motore principale del secondo, sembra abbiano performato correttamente, ci sono stati problemi in alcuni motori aggiuntivi dell’ultimo stadio, che non hanno permesso di raggiungere l’orbita corretta al payload. 

Sul secondo stadio infatti, avviene una accensione secondaria di questi motori aggiuntivi, più piccoli rispetto a quello principale. Questi motori si accendono dopo che è stato spento il motore del secondo stadio, ma prima che avvenga la separazione del payload. Anche questi propulsori aggiuntivi funzionavano a Metano. Questa tecnica di propulsione è usata anche nei vettori della famiglia Lunga Marcia 2. L’incidente sembra sia avvenuto intorno a T+300s, cioè 300 secondi dopo il lancio. In questo video sono raccolti alcuni filmati trapelati, del momento del lancio.

ANNUNCIO

Il risultato della compagnia di Pechino è comunque rilevante all’interno della “gara” internazionale, se si considera che LandSpace è una delle prime aziende nel settore spaziale privato cinese ad operare con parziale successo dei propellenti liquidi. Fino ad oggi ci sono stati pochi successi nel mercato di lancio cinese privato, tutti ottenuti tramite veicoli a propellente solido, spesso basati su vecchi ICBM. Il test svolto da LandSpace apre la strada ad una nuova generazione di vettori cinesi a propellente liquido che fino ad oggi sono ancora sulla carta.

Il volo inaugurale di ZQ-2 è avvenuto dallo spazioporto cinese di Jiuquan, ed erano presenti a bordo 11 diversi payload, attualmente non ancora del tutti noti. 

Un razzo moderno dal passato

Alto quasi 50 m, ZQ-2 è un raro esempio di lanciatore di classe medio-bassa, con una capacità di carico di circa 5 tonnellate in orbita bassa terrestre. Il design del veicolo riprende molto l’aerodinamica del Lunga Marcia 2D con un’evidente variazione nell’interstadio, che diventa completamente coperto nella versione dell’azienda pechinese.

La grande novità di Zhuque-2 è il comparto propulsivo, che si compone di quattro motori TQ-12 al primo stadio con una spinta di circa 70 tonnellate ciascuno. I TQ-12 adottano un classico e semplice ciclo gas generator usato anche nel secondo stadio, che impegna un solo motore adatto per l’ambiente spaziale vuoto. 

ANNUNCIO
Zhuque-2
Il razzo Zhuque-2 in hangar durante la fase d’integrazione. Credit: LandSpace

Lo stadio superiore adopera anche un set di motori direzionali Vernier, una soluzione tipica nei propulsori cinesi e sovietici. Quest’ultima peculiarità verrà presto cambiata con un solo motore, il TQ-15 simile al Merlin americano per vuoto che rimpiazzerà il già citato TQ-12 per vuoto. Dato che sono stati proprio questi motori Vernier a provocare il fallimento del lancio, è possibile che già al prossimo tentativo avverrà la sostituzione.  

LandSpace sta lavorando molto anche alla produzione e il miglioramento di ZQ-2, tra le migliorie figura anche un incremento del 9% nella spinta, con una nuova versione di motori del primo stadio, TQ-12A. 

Un importante test

Il tentativo di lancio di LandSpace, anche se fallito, è un momento quasi storico per l’industria aerospaziale cinese. Allo stesso tempo è anche un grande test per capire se e come c’è spazio per questo tipo di servizi nella Cina. Fino ad oggi le compagnie private di Pechino non hanno mai brillato per affidabilità, e purtroppo questo lancio sembra comunque confermarlo. Inoltre hanno un enorme competitor, ossia le controllate statali che da decenni lavorano al programma spaziale cinese, colossi come la CASC o la CASI. 

Infine, se la domanda sarà sufficiente, LandSpace dovrà dimostrare di saper raggiungere l’orbita anche con gli ultimi stadi, oltre ad una certa rapidità nella produzione di Zhuque-2. Quest’ultimo è un ulteriore fattore che in Cina non è mai andato particolarmente bene se non per il Lunga Marcia 2. 

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: CinaLandSpaceZhuque-2ZQ-2

Potrebbe interessarti anche questo:

Render della missione sino-europea SMILE. Credits: ESA

La missione sino-europea SMILE ha iniziato le operazioni scientifiche

Ottobre 2, 2026
Pannelli solari e l'ombra del rover Zhurong sulla superficie di Marte per nel corso della missione Tianwen-1 nel 2021. Credits: CNSA

Prosegue lo sviluppo della missione cinese Tianwen-3, in vista del lancio verso Marte nel 2028

Settembre 8, 2026
Il lato nascosto della Luna e la Terra lontana, fotografate dal modulo di servizio della missione cinese Chang'e 5 nel 2014. Credits: Chinese Academy of Sciences

La Cina sta preparando una costellazione di 30 CubeSat per studiare lo spazio tra la Terra e la Luna

Settembre 7, 2026
Lancio inaugurale del Pallas-1

La startup cinese Galactic Energy ha lanciato con successo il suo nuovo razzo Pallas-1 al primo tentativo

Settembre 1, 2026
Il lancio della missione Chang’e 7 verso la Luna è rinviato

Il lancio della missione Chang’e 7 verso la Luna è rinviato

Agosto 24, 2026
Il primo stadio dello Zhuque-3 di LandSpace, rientrato con successo a terra dopo il lancio orbitale del 19 agosto 2026. Credits: LandSpace

Landspace recupera con successo il primo stadio dello Zhuque-3. Ora la Cina ha due razzi riutilizzabili

Agosto 19, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • starship starlink

    Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco le prime immagini della Terra acquisite dai satelliti Eaglet II della costellazione italiana IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Entro il 2026 saranno completati i 931 segmenti dello specchio primario dell’ELT

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX verso una rete mobile Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162