• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Un campione di roccia ci svela che la vita sulla Terra potrebbe essere nata prima del previsto

Uno studio dei ricercatori dell' UCL Earth Science di Londra ha rivelato strutture di origine biologica in un antico campione di roccia terrestre. Le primissime forma di vita nel nostro Sistema Solare potrebbero essere nate 300 milioni di anni prima di quanto stimato in precedenza.

Mila Racca di Mila Racca
Maggio 6, 2022
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
roccia antica 4.28 miliardi di anni

Il dottor Dominic Papineau con in mano un campione della roccia che si stima abbia 4,28 miliardi di anni. Credits: UCL / FILMBRIGHT

Condividi su FacebookTweet

Fino a oggi, gli studi e le analisi effettuate rivelavano che le prime forme di vita microbiche sono comparse sulla Terra circa 3.46 miliardi di anni fa. Di recente, un gruppo di scienziati del UCL Earth Science di Londra ha anticipato questa data storica grazie all’analisi di un campione di roccia trovato in Quebec, Canada. Esso potrebbe avere da 3.75, fino a 4.28 miliardi di anni.

In lavori antecedenti, il team aveva individuato sottili filamenti e protuberanze in tale campione, datati circa 4 miliardi di anni fa. Considerata la loro struttura, gli scienziati avevano ipotizzato che essi fossero dovuti all’erosione della roccia da parte di alcuni batteri. Tuttavia diversi ricercatori si sono dimostrati scettici riguardo l’origine batterica di tali strutture, e hanno individuato nelle reazioni chimiche una causa più plausibile.

Nuovi studi sul campione di roccia: il cambio di prospettiva

Con studi più accurati dei filamenti di tale campione di roccia, gli scienziati hanno trovato strutture molto più complesse. Uno stelo con rami paralleli su un lato lungo quasi un centimetro, centinaia di sfere distorte o ellissoidi lungo tubi e filamenti. Tutti i geologi concordano sul fatto che tali strutture non possono essere dovute a reazione chimiche: più probabilmente, sono di origine biologica.

Il team di ricercatori della UCL ha anche fornito evidenze su come i batteri potessero cibarsi di energia. Hanno trovato sottoprodotti chimici mineralizzati nella roccia che sono coerenti con antichi microbi che vivono di ferro, zolfo e forse anche anidride carbonica e luce, attraverso una forma di fotosintesi che non coinvolge l’ossigeno.

“Utilizzando diverse linee di prova, il nostro studio suggerisce fortemente che un certo numero di diversi tipi di batteri esistessero sulla Terra tra 3,75 e 4,28 miliardi di anni fa” ha dichiarato il Dr. Dominic Papineau, a capo della ricerca.

Filamenti pectinati di dimensioni centimetriche e allineati in parallelo composti da ematite rossa, alcuni con torsioni, tubi e diversi tipi di sferoidi di ematite. Questi sono i più antichi microfossili sulla Terra, che vivevano sul fondo del mare vicino alle bocche idrotermali, e metabolizzavano ferro, zolfo e anidride carbonica. Credits: Dominic Papineau et al.

Una roccia più comune del previsto

Per lo studio, i ricercatori hanno esaminato le rocce della Nuvvuagittuq Supracrustal Belt (NSB) del Quebec che il dottor Papineau ha raccolto nel 2008. L’NSB, un tempo un pezzo di fondale marino, contiene alcune delle rocce sedimentarie più antiche conosciute sulla Terra. Si pensa che siano state deposte vicino a un sistema di prese d’aria idrotermali. Qui le crepe sul fondo del mare lasciano passare acque ricche di ferro riscaldate dal magma.

Altri esempi di tale roccia sono stati trovati nei pressi del vulcano sottomarino Loihi vicino alle Hawaii, così come nei dintorni di altri sistemi di sfiato nell’Oceano Artico e nell’Oceano Indiano.

Il team di ricerca ha utilizzato una sega tempestata di diamanti, per tagliare la roccia in sezioni dello spessore della carta (100 micron). Queste fette di roccia erano più del doppio delle sezioni precedenti che i ricercatori avevano tagliato.

La dimensione di questi fogli ha permesso ai ricercatori di trovare minuscole strutture simili a fossili. Esse sono composte di ematite, una forma di ossido di ferro o ruggine, e racchiuse nel quarzo. Hanno confrontato le strutture e le composizioni con fossili più recenti e con batteri ossidanti del ​​ferro che si trovano oggi vicino ai sistemi di sfiato idrotermali. Così facendo, hanno trovato equivalenti moderni ai filamenti tortuosi, alle strutture ramificate parallele e a ellissoidi irregolari. 

I risultati

Le analisi approfondite hanno permesso di creare dei modelli tridimensionali di target differenti. Essi hanno confermato che i filamenti di ematite erano ondulati e contorti e contenevano carbonio organico, che sono caratteristiche condivise con i moderni microbi mangiatori di ferro.

Diaspro rosso brillante che devia gli strati di selce ematitica (una roccia ricca di ferro e ricca di silice), che contiene microfossili tubolari e filamentosi. In alto a destra notiamo che il diaspro è in contatto con una roccia vulcanica verde scuro. Essa rappresenta i precipitati idrotermali sul fondo del mare. Credit: D. Papineau.

Il team ha concluso che le strutture di ematite non avrebbero potuto essere create attraverso la compressione e il riscaldamento della roccia (metamorfismo) nel corso di miliardi di anni. Le strutture sembravano essere meglio conservate in quarzo più fine, meno colpito dal metamorfismo, che nel quarzo più grosso, che ha subito più metamorfismo.

I ricercatori hanno anche esaminato i livelli degli elementi delle terre rare nella roccia carica di fossili, scoprendo che erano gli stessi di altri esemplari di roccia antica. Ciò ha confermato che i depositi del fondale marino erano antichi quanto le rocce vulcaniche circostanti e non infiltrazioni di impostori più giovani come alcuni hanno ipotizzato.

La vita sulla Terra 300 milioni di anni prima del previsto

Prima di questa scoperta, i fossili più antichi precedentemente segnalati sono stati trovati nell’Australia occidentale e datati a 3,46 miliardi di anni, sebbene alcuni scienziati abbiano anche contestato il loro status di fossili, sostenendo che non sono di origine biologica.

“Da questo studio emerge che la vita sia apparsa 300 milioni di anni dopo la formazione della Terra. In geologia, queste tempistiche sono davvero brevi” dichiara Papineau.

I risultati di questo studio, infatti, affermano che la vita si è formata sulla Terra dopo un solo giro del Sole attorno al centro galattico. Tale scoperta sostiene ancora di più la possibilità di avere altre forme di vita nell’Universo. Infatti, se la vita può emergere così velocemente, cresce la possibilità che la vita sia presente anche su altri pianeti.

Lo studio di Papineau e colleghi, pubblicato su Science Advances, è disponibile qui.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: BatteriGeofisicageologiaTerraVita

Potrebbe interessarti anche questo:

Viaggio alla ricerca di altre vite nel cosmo, insieme a Giovanni Covone

Maggio 28, 2026

Vega-C ha portato in orbita SMILE, la missione ESA-Cina che osserverà l’interazione tra Sole e Terra

Maggio 19, 2026
Credits: ESA/ATG Medialab

ESA ed EDA avviano uno studio congiunto sulle capacità europee di osservazione della Terra per la difesa

Aprile 22, 2026
Il rover Curiosity su Marte. Credits: NASA

Curiosity ha trovato su Marte la più ampia varietà di molecole organiche mai identificata

Aprile 21, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
La Luna fotografata dal finestrino della capsula Orion "Integrity" di Artemis II il 4 aprile 2026. Credits: NASA

Artemis II: Orion è entrata nella sfera di influenza della Luna. Tutto pronto al flyby lunare

Aprile 6, 2026
Attualmente in riproduzione

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54
ANNUNCIO

I più letti

  • booster 20 super heavy

    Spacex annuncia data e obiettivi del tredicesimo volo di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Dragonfly: completati i test strutturali, continua l’assemblaggio del drone NASA che volerà su Titano

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Dove, quando e perché seguire il tredicesimo volo di test di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA assegna alla spagnola EMXYS la realizzazione del lander Don Quijote per la missione RAMSES

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La nube molecolare LDN 10 appare come una vasta struttura scura che interrompe la luce proveniente dalle decine di milioni di stelle del bulge galattico. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CFHT

Tre anni dal lancio del telescopio europeo Euclid, che continua a sorprenderci

Luglio 1, 2026
La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162