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Pronti a partire due nuovi satelliti della rete europea Galileo

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Dicembre 23, 2021
in Agenzie Spaziali, ESA, News, Satelliti, Space economy
Render dei satelliti della rete Galileo.

Render dei satelliti della rete Galileo.

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ArianeSpace è pronta al lancio di altri due satelliti della costellazione Galileo. La partenza è prevista per il 2 dicembre alle ore 01:33, orario italiano, dallo spazioporto di Kourou in Guyana Francese. Per il lancio è previsto l’uso di un vettore Soyuz che porterà in orbita i satelliti numero 27 e 28 della costellazione. Si tratta del numero 23 e 24 della versione FOC (Full Operational Capability). I due satelliti verranno posizionati a una quota di 23.925 km. In questa orbita, su tre diversi piani orbitali, opera Galileo.

Questa rete di navigazione e posizionamento satellitare è un progetto europeo per dotare i Paesi membri della Comunità Europea di un servizio indipendente dal GPS americano. Galileo è anche l’unica rete di questo tipo ad avere copertura globale operato sotto il controllo civile. Le altre reti, come il GPS americano, Beidou cinese o il GLONASS russo, sono sotto il controllo di forze armate. Questo non vuol dire però che non siano usate per utilizzi civili, ovviamente. Galileo è invece sotto la gestione della Commissione Europea, in particolare dalla EU Space Programme Agency (EUSPA).

Venerdì 26 novembre in Guyana è stata completata la Launch Readiness Review. Durante questa ultima riunione, alla presenza di responsabili di tutti gli enti coinvolti nel lancio, viene data l’ultima conferma che tutto è pronto per il lancio. Bastiaan Willemse, Galileo Satellite Manager, ha affermato che nel frattempo è stata anche avviata la campagna di preparazione al lancio dei prossimi due satelliti Galileo. Finora per portali in orbita sono stati utilizzati il vettore Ariane V, dal 2011 al 2016 e il vettore Soyuz dal 2016 al 2018. I Galileo FOC 23 e 24 sarebbero dovuti già volare con Ariane 6, ma dati i ritardi del vettore si è tornati all’uso di Soyuz.

In alto a sinistra un render dei satelliti Galileo all'interno del Fairing di Soyuz. A destra una foto reale. In basso un render del Galileo FOC. Credits: ESA/Arianespace.
In alto a sinistra un render dei satelliti Galileo all’interno del Fairing di Soyuz. A destra una foto reale. In basso un render del Galileo FOC. Credits: ESA/Arianespace.

Lo stato attuale della costellazione Galileo

Attualmente la rete Galileo fornisce servizi di posizionamento a oltre 2,3 miliardi di dispositivi in tutto il mondo ogni giorno. Nonostante questo è ancora oggi in fase di costruzione. Attualmente mancano infatti 12 satelliti (compresi i FOC 22 e 23) per completare la prima generazione della rete Galileo. Altri due lanci con Soyuz sono previsti per il 2022, che porteranno in orbita i FOC dal 25 al 28. Poi sono invece programmati tre lanci con l’Ariane 6 per completare la prima generazione.

La piena operatività di tutti i servizi della rete Galileo verrà però raggiunta già alla fine del 2022, con il dispiegamento in orbita del FOC 28. La seconda è invece già in fase di progettazione e costruzione, e il suo dispiegamento è previsto a partire dal 2024.

GIOVE

IOV

FOC

G2G

Satelliti lanciati

2

4

22

0

Satelliti con lancio fallito

0

0

2

0

Satelliti attivi

0

3

19

0

Satelliti previsti

0

0

12

12

Periodo di lancio

2005-2008

2011-2012

Dal 2014

Dal 2014

Nella tabella poco sopra è riassunto lo status della costellazione Galileo. I satelliti GIOVE (Galileo In-Orbit Validation Element) sono stati due dimostratori tecnologici della rete Galileo. I quattro IOV (In-Orbit Validation) sono invece stati i primi prototipi della rete, molto simili alla versione finale dei satelliti FOC. G2G invece rappresenta i Galileo second Generation, i satelliti di seconda generazione.

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Tags: ESAGalileoNavigazioneNavigazione satellitare

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