• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il contratto HLS rimane a SpaceX. Respinte le proteste di Blue Origin e Dynetics

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Luglio 30, 2021
in Agenzie Spaziali, NASA, News, Space economy, SpaceX
Condividi su FacebookTweet

Il Government Accountability Office (GAO) ha rifiutato ufficialmente le proteste di Dynetics e Blue Origin, confermando la scelta della NASA per il vincitore del programma HLS. L’Agenzia Spaziale Americana aveva assegnato il contratto per la costruzione del lander lunare delle missioni Artemis alla sola SpaceX. Le altre due aziende a presentare una proposta, Blue Origin e Dynetics avevano però presentato una protesta ufficiale. Il GAO, un ufficio responsabile del corretto stanziamento dei fondi federali, aveva quindi aperto un’inchiesta per controllare la corretta assegnazione del contratto.

Ora, in anticipo di qualche giorno rispetto alla scadenza ufficiale del 4 agosto, il GAO ha concluso le sue analisi. L’ufficio federale ha confermato che la NASA non ha violato nessun termine dell’accordo nel scegliere solo SpaceX. E’ giusto notare subito che il GAO non aveva il potere (e il compito) di cambiare la scelta della NASA, ma solo di controllare la scelta dell’Agenzia Spaziale Americana.

Le proteste di Blue Origin e Dynetics si basavano essenzialmente su due aspetti. Il primo era la scelta di una sola proposta, e questo secondo le due aziende avrebbe violato i termini del contratto, che si poneva l’obbiettivo di mantenere la competitività sul mercato. Il GAO ha affermato però che la NASA aveva ampiamente il potere e il diritto di scegliere il numero di proposte che riteneva necessario, e che la quantità di fondi governativi sarebbe stata una delle principali discriminanti al numero di proposte scelte. I fondi sono stati pochi e quindi è stata scelta coerentemente solo una proposta.

La seconda critica era basata sul fatto che la NASA non avesse considerato un aspetto critico della proposta di SpaceX. Il GAO ha ritenuto questa critica non sostenibile in quanto i contestatori non potevano stabilire che questa discrepanza fosse stata usata come un pregiudizio nella scelta.

I tre lander del programma HLS (confronto non in scala)
I tre lander del programma HLS (confronto non in scala)

Il programma HLS

L’appalto per il programma HLS (Human Landing System) viene quindi confermato a SpaceX. L’azienda riceverà un finanziamento di 2941394557 dollari, per la costruzione di una versione modificata di Starship. Questa verrà usata per effettuare il viaggio fra l’orbita lunare e la superficie a partire dalla missione Artemis 3.

La scelta della NASA si basava su tre fattori principali: La tecnologia (aspetti tecnici); Il prezzo; Aspetti gestionali. Questi tre fattori sono in ordine di importanza decrescente. L’Agenzia Americana ha però esplicitamente sottolineato come il fattore 1 e il fattore 3 combinati siamo molto più importanti del fattore 2. SpaceX, oltre ad aver presentato la proposta tecnicamente più valida e sostenibile, ha presentato anche quella col prezzo più basso. In questo articolo sono spiegate le tre proposte e le loro caratteristiche:

Perchè la NASA ha scelto Starship per tornare sulla Luna?

Non si è fatta attendere la risposta di Blue Origin, che in un comunicato stampa afferma di rimanere convinta della necessità di due finanziare due proposte diverse. Blue Origin afferma inoltre che continueranno ad intraprendere azioni per convincere il congresso ad aumentare i finanziamenti per il programma lunare e quindi a finanziare due diverse proposte.

Il comunicato stampa del GAO.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e ovviamente anche su Instagram.Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: GAOHLSSpaceXStarship

Potrebbe interessarti anche questo:

ship 37 arancione

Ecco perché la Starship, al rientro, era arancione

Agosto 29, 2025
starship block 2 flight 10

Primo volo di successo per la Starship Block 2

Agosto 27, 2025

In orbita la capsula Cargo Dragon per la missione CRS-33: testerà il deorbit della ISS

Agosto 24, 2025

Dove, quando e perché seguire il decimo volo di Starship

Agosto 26, 2025

In orbita, per l’ottava volta, lo spazioplano segreto X-37B

Agosto 22, 2025

Altri 24 Kuiper di Amazon in orbita con il Falcon 9 di SpaceX

Agosto 11, 2025
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • Dove, quando e perché seguire il decimo volo di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA assegna i primi contratti di lancio della Flight Ticket Initiative ad Avio e Isar Aerospace

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Primo volo di successo per la Starship Block 2

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco perché la Starship, al rientro, era arancione

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Pioggia delle Perseidi

Come e quando osservare lo sciame meteorico delle Perseidi, le “stelle cadenti” d’agosto

Agosto 11, 2025

Due anni dal lancio del telescopio spaziale Euclid. Ecco cosa ha già fatto, e cosa farà

Luglio 1, 2025

35 anni dal lancio di Hubble, che si avvicina alla fine della sua missione

Aprile 24, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162