Il 27 agosto SpaceX è finalmente riuscita a ottenere un risultato molto importante per il progetto Starship, completando il profilo di volo previsto per la Ship 37. Il prototipo ha raggiunto tutti i traguardi prefissati, seppur con qualche difficoltà. SpaceX aveva infatti proposto un piano di volo atto a stressare intenzionalmente l’intera struttura della Starship, per ottenere dati reali sul suo comportamento in situazioni non nominali. Poco prima dell’ammaraggio abbiamo avuto l’occasione di osservare immagini spettacolari delle ultime manovre, ed è stato a quel punto che è sorta una domanda: perché la Ship 37 era arancione?
Dopo circa due giorni dal lancio, durante i quali sono emerse diverse ipotesi più o meno realistiche, Elon Musk ne ha svelato la causa. Tutto è dovuto ad alcune piastrelle metalliche aggiunte allo scudo termico. Vediamo quindi come la Ship 37 sia diventata arancione (e bianca).
Il nuovo scudo termico della Starship
Con il debutto della Starship Block 2, avvenuto a gennaio, SpaceX ha introdotto anche un nuovo scudo termico, con delle nuove piastrelle termiche. Lo scudo termico della Starship Block 2 è composto da tre strati: un materiale isolante di colore bianco, un materiale ablativo nero e infine le piastrelle.
Con la Block 2 inoltre, hanno aggiunto alcune piastrelle particolari: alcune in materiale metallico e una dotata di sistema attivo di raffreddamento. Questa è stata la configurazione di tutte le Block 2 che hanno volato finora fin dal gennaio del 2025. Soltanto con la Ship 37, però, SpaceX è finalmente riuscita a testare lo scudo termico durante l’intera fase di ingresso e rientro in atmosfera. Tutte le precedenti Block 2, dal volo 7 al volo 9, sono esplose prima di approcciare il rientro atmosferico.
Starship 37 rolling out to the launch site once again today for additional prelaunch engine testing. Always love a daytime rollout! @NASASpaceflight pic.twitter.com/8Jqn5qVJrs
— Jack Beyer (@thejackbeyer) August 11, 2025
A causa dell’elevata velocità con cui la Starship impatta l’atmosfera, circa 27000 km/h all’inizio del rientro, l’aria viene poi compressa, generando calore, al punto da generare plasma nelle fasi più intense del rientro, fra i 100 e i 40 km di quota. Questo raggiunge temperature molto elevate, che potrebbero fondere e danneggiare le componenti della Starship senza un adeguato scudo termico. questo è il motivo per cui satelliti e altri pezzi di hardware spaziale, quando rientrano in atmosfera, si bruciano completamente essendo non protetti da uno scudo termico.
Nella sezione superiore della Ship 37, circa all’altezza della cupola del serbatoio del metano, sappiamo che era presente almeno una piastrella metallica. Non vi sono conferme, ma sembrerebbe che in totale ce ne fossero tre in quella zona. Si tratta proprio dell’area da cui si è visto diramarsi il colore arancione, che si è poi esteso a tutta la parte inferiore della Ship 37.

Musk ha dichiarato che l’arancione è dovuto alla veloce ossidazione delle piastrelle metalliche causata dalle alte temperature del rientro. Le piastrelle metalliche hanno quindi generato ruggine, che si è depositata lungo tutta la Starship colorandola di arancione.
Il colore bianco nella parte alta, invece, è dovuto al materiale isolante, proveniente dalle aree in cui SpaceX ha deliberatamente rimosso alcune piastrelle. Hanno fatto ciò per verificare cosa accade alla struttura nel caso in cui la Starship perda delle piastrelle durante il rientro.










