• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Aevum rivela Ravn X, un aereo senza pilota per il lancio di microsatelliti

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Dicembre 3, 2020
in News, Nuove imprese, Satelliti, Space economy
Il render del Ravn X. Credits: Aevum

Il render del Ravn X. Credits: Aevum

Condividi su FacebookTweet

La startup americana Aevum ha presentato oggi, 3 dicembre, il suo veicolo di lancio per microsatellite denominato Ravn X. Questo mezzo sarà completamente senza pilota e riutilizzabile, con una prima missione attualmente prevista fra circa 18 mesi. Non si tratta però di uno spazioplano, dato che il mezzo principale si occuperà solamente di portare ad alta quota un razzo a due stadi in grado poi di raggiungere l’orbita. Un approccio molto simile a quello dell’azienda Virgin Orbit, che usa un Boeing 747 modificato per portare a 10 km di quota il piccolo razzo Launcher One.

Aevum ha comunicato che con questo sistema di lancio sarà in grado di portare in orbita bassa dai 100 ai 500 kg di carico utile. All’incirca la stessa quantità di Virgin Orbit che ufficialmente si attesta sui 300 kg in orbita bassa terrestre. La grande differenza di approccio sta proprio nell’aereo da cui partire da Terra. Innanzitutto il Ravn X è completamente autonomo e questo ridurrà molto le normative da rispettare. Nonostante questa caratteristica non si tratta però di un semplice drone. Il Ravn X ha infatti una lunghezza di 24 metri e un’apertura alare di 18 metri per un peso totale di 25 000 Kg. Delle dimensioni notevoli per un veicolo senza equipaggio.

Non solo un aereo

Attualmente non è stato dichiarato il processo di rilascio, e nemmeno a che altitudine sarà effettuato ma si parla di una quota dai 10 km ai 20 km. Questo, come dichiarato dal CEO di Aevum, Jay Skylus, permetterà al Ravn X di essere considerato a tutti gli effetti come un vero e proprio primo stadio del sistema di lancio.

ANNUNCIO
Aevum Ravn X
Un primo mockup di Ravn X. Credits: Aevum

Jay Skylus, fisico di formazione, ha fondato Aevum dopo anni trascorsi alla NASA e in altre aziende aerospaziali, come Boeing e Firefly Aerospace. Ha dichiarato che la grande differenza con il sistema di Virgin Orbit sta proprio nel loro “primo stadio”. Il Launcher One, nonostante sia acceso a 15 km di quota, presenta un delta V negativo, in quanto viene acceso pochi secondi dopo il rilascio, per permettere all’aereo di allontanarsi. Questo non avverrà con il Ravn X, data la velocità e la quota superiori e l’assenza di un equipaggio. Jay Skylus ha infatti dichiarato che il razzo verrà acceso da mezzo secondo a un secondo dopo la separazione.

Il piccolo razzo è dotato di due stadi a propellente liquido, il primo con due motori e il secondo con uno solo. Questi motori sono già stati testati dall’azienda e dovrebbero essere in grado di sviluppare circa poco più di 20000 Newton di spinta. Sia il vettore che l’aero Ravn X utilizzano un carburante Jet-A come propellente. Questo è disponibile in molti aeroporti e permette un’altissima flessibilità di lancio. Per la partenza è infatti sufficiente una qualsiasi pista lunga almeno un miglio. Queste caratteristiche portano Aevum a sperare già ora di poter garantire dagli otto ai dieci lanci all’anno.

Aevum

La Startup Aevum ha sede ad Huntsville in Alabama, dove conta circa 180 dipendenti. Attualmente l’azienda ha già completato 5 round di finanziamenti ma non hanno rivelato le cifre. Sappiamo che il primo lancio sarà per conto dell’US Space Force in una missione chiamata Agile Small Launch Operational Normalizer, o ASLON-45. Per questo lancio Aevum ha già ricevuto 4.5 milioni di dollari.

Oltre a questo Aevum è una delle nove aziende selezionate nell’Orbita Service Program-4, del valore totale di 986 milioni di dollari in dieci anni. Si vanno poi ad aggiungere contratti di ricerca ottenuti dall’aeronautica e dal pentagono, almeno da quanto dichiarato da Jay Skylus. 

ANNUNCIO

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: AevumMicrosatellitiRavn XStartup

Potrebbe interessarti anche questo:

Inversion vuole costruire una flotta di spazioplani per il trasporto merci tramite lo spazio

Inversion vuole costruire una flotta di spazioplani per il trasporto merci tramite lo spazio

Ottobre 2, 2025
Campagna di test al sistema progettato da SunCubes. Credits: SunCubes

La startup italiana SunCubes chiude un round da 1.1 milioni di Euro

Luglio 21, 2025
A Bologna il nono CASSINI Hackathon: lo spazio europeo al servizio della salute

A Bologna il nono CASSINI Hackathon: lo spazio europeo al servizio della salute

Maggio 9, 2025
MAGNETICA: la call for ideas dedicata ai progetti SpaceTech

MAGNETICA: la call for ideas dedicata ai progetti SpaceTech

Febbraio 27, 2025
La startup The Exploration Company ha chiuso un round serie B da 150 milioni di Euro

La startup The Exploration Company ha chiuso un round serie B da 150 milioni di Euro

Novembre 18, 2024
Eugenia Forte, Program Manager di Takeoff

Come trasformare l’aerospazio, startup dopo startup – Intervista a Eugenia Forte, PM di Takeoff

Novembre 5, 2024
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Modello di prova dello Space Rider per i drop test. Credits: ESA

    Space Rider: perso il modello di prova durante un test di atterraggio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA avanza nello sviluppo del modulo nucleare della missione SR-1 Freedom

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA vuole sviluppare OASIS, una stazione di servizio per gli esperimenti sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il Roman dedicherà 386 ore a uno dei più grandi campi profondi sull’Universo primordiale

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 25
2:00 pm - 3:30 pm

Astrospace Talk: Sulle spalle dei giganti. Il ritorno sulla Luna della generazione Artemis

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162