• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Inizia la costruzione della costellazione di satelliti OneWeb

Nella serata del 6 Febbraio 2020, alle 22:42 partirà da Baikonur un razzo Soyuz con a bordo i primi 34 satelliti della costellazione OneWeb

Nicolò Bagno di Nicolò Bagno
Febbraio 20, 2020
in Astronomia e astrofisica, News, Nuove imprese, Scienza, Space economy
OneWeb

Un render di un satellite OneWeb.

Condividi su FacebookTweet

Negli ultimi mesi del 2019 ha fatto molto parlare di se l’inizio della costruzione della costellazione Starlink di SpaceX. Il progetto di una megacostellazione non è però una strada che sta seguendo solo SpaceX. Anzi, l’azienda di Elon Musk non è stata nemmeno la prima a proporre questo sistema di satelliti di piccole dimensioni in comunicazione fra di loro per portare connessione internet a terra. La prima azienda che iniziò un progetto in questa direzione fu la OneWeb. Ora è la costellazione a chiamarsi così e l’azienda che la gestirà si chiama WorldVu Ltd con sede a Londra.

Architettura e Utilizzo

L’idea di una mega costellazione nasce dall’esigenza di garantire una copertura globale del servizio internet, con particolare attenzione alle zone rurali o in via di sviluppo. In queste aree infatti il servizio internet è inaccessibile o con prestazioni scarse e non c’è interesse a costruire un accesso internet via cavi.

Al fine di ottenere una copertura globale, OneWeb intede dispiegare 648 satelliti a 1200km, in orbita polare, ossia un orbita in cui ogni satellite passa sopra (o nelle vicinanze) dei poli terrestri. Questa particolare soluzione permetterà a OneWeb di coprire ogni zona del globo, anche le regioni polari dove il servizio partirà già nel 2020. In totale la costellazione presenterà 18 piani orbitali, cioè, detta molto informalmente 18 piani geometrici su cui saranno contenute le orbite dei satelliti.

Piani orbitali
Schema delle orbite della costellazione OneWeb

L’approccio di OneWeb differisce da quello dei loro principali concorrenti: gli Starlink di Spacex. La prima costellazione predilige una copertura totale con un minore numero di satelliti; nel progetto di SpaceX si rinuncia alla copertura dei poli e si aumenta il numero complessivo di satelliti (in un’orbita più bassa). La scelta di SpaceX è da ricondurre all’interesse di massimizzare le prestazioni, mentre OneWeb intende contenere il numero totale di satelliti al fine di ridurre la complessità nella gestione.

Ogni satellite di OneWeb ha una massa di 150kg e dovrebbe costare circa mezzo milione di dollari. Ad oggi, sei satelliti di test sono stati lanciati ed hanno completato dei test effetuatti dalla Corea del Sud. Da questi test, la compagnia ha espresso molta soddisfazione, riuscendo a trasmettere un video in full HD ad una velocità di circa 400mbs. Il primo lancio di OneWeb è previsto il 6 Febbraio 2020 e conterrà trentaquattro satelliti. Partiranno a bordo di un Soyuz che sancirà l’inizio vero e proprio del dispiegamento della costellazione.

OneWeb
Un satellite della costellazione OneWeb Credit.

Fabbrica e lanciatori

OneWeb ha siglato un accordo con Airbus Defense and Space e RUAG per la costruzione della costellazione. Nonostate i primi satelliti fossero costruiti in Francia, OneWeb ha recentemente inziato a produrre dalla nuovissima fabbrica in Florida. Obbiettivo dello stabilimento è ridurre al minimo i costi di produzione e riuscire a costruire due satelliti al giorno.

Attualmente OneWeb impiegherà il razzo Soyuz per i lancio della costellazione, tuttavia ha contratti con Blue Origin per lanciare con New Gleen e ArianeSpace con Ariane 6.

In attesa di scoprire nuovi dettagli su questo interessante progetto, potete seguire e rivedere la diretta del del lancio previsto per il 6 Febbraio 2019 alle 22:42 (ora italiana) direttamente dalla live seguente:

 

ANNUNCIO
ANNUNCIO
Tags: AirbusCostellazioniCostellazioni di satellitiInternet satellitareMegacostellazioniOneWebSoyuzWorldVu Ltd

Potrebbe interessarti anche questo:

Charlie, prototipo del futuro rover europeo Rosalind Franklin, costruito da Airbus e utilizzato per test sul campo nel deserto. Credits: Airbus

Un prototipo del rover europeo Rosalind Franklin ha testato nel deserto le procedure della missione su Marte

Ottobre 7, 2026
Render artistico di un satellite OneWeb costruito da Airbus per Eutelsat. Credits: Airbus

Eutelsat ha ordinato ad Airbus altri 229 satelliti OneWeb

Settembre 11, 2026
Credits: DGA

La Francia assegna a Eutelsat un contratto da 138 milioni di Euro per comunicazioni militari satellitari

Giugno 18, 2026
Il liftoff del Vega-C il 26 luglio 2025. Credits: Avio

Due nuovi contratti per il Vega‑C: lancerà il satellite brasiliano Amazonia‑1B e il Pléiades Neo Next

Gennaio 27, 2026
Render artistico della separazione di payload a bordo del lanciatore Maia. Credits: MaiaSpace

Eutelsat ha scelto MaiaSpace per lanciare satelliti OneWeb in LEO dal 2027

Gennaio 16, 2026
La produzione di satelliti OneWeb presso Airbus. Credits: Airbus Defence and Space

Airbus riceve da Eutelsat un ordine per 340 nuovi satelliti OneWeb

Gennaio 12, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • starship starlink

    Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco le prime immagini della Terra acquisite dai satelliti Eaglet II della costellazione italiana IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Entro il 2026 saranno completati i 931 segmenti dello specchio primario dell’ELT

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX verso una rete mobile Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162