Oggi, 1 settembre, Isar Aerospace ha firmato un contratto con Astroscale Japan per il lancio di ADRAS-J2, una missione che tenterà di catturare e rimuovere dall’orbita lo stadio superiore di un vecchio razzo. Il lancio è previsto tra il 2027 e il 2028 con Spectrum, il lanciatore che Isar sta sviluppando, dallo spazioporto di Andøya, in Norvegia.
ADRAS-J2 fa parte del programma Commercial Removal of Debris Demonstration (CRD2) della JAXA, l’Agenzia Spaziale Giapponese, nato per sviluppare e dimostrare tecnologie commerciali per la rimozione dei detriti spaziali. La missione dovrà avvicinarsi a un oggetto che si trova già in orbita e che non è stato progettato per essere recuperato o controllato.
Il bersaglio è uno stadio superiore di un razzo lungo circa 11 metri, con un diametro di 4 metri e una massa di circa 3 tonnellate. ADRAS-J2 dovrà raggiungerlo, avvicinarsi in sicurezza e catturarlo, dimostrando una delle operazioni più complesse che sono necessarie per rimuovere in futuro grandi detriti dalle orbite terrestri.
Per Isar Aerospace si tratta del secondo contratto con il gruppo Astroscale. Nel marzo 2026 Astroscale UK aveva infatti scelto Spectrum anche per il lancio della missione dimostrativa ELSA-M.
Questo accordo arriva mentre Isar Aerospace sta preparando il secondo volo di Spectrum, con cui dovrebbe arrivare in orbita per la prima volta. Questo volo era previsto all’inizio del 2026, ma è stato più volte rinviato per diversi motivi. Ad oggi non c’è ancora una data di lancio ufficiale per un prossimo lancio, che secondo le ultime dichiarazioni ufficiali dovrebbe comunque avvenire prima della fine dell’anno.
ADRAS-J2 proverà a catturare un oggetto non progettato per il servicing
La difficoltà principale della missione ADRAS-J2 sarà la natura del detrito scelto come bersaglio. A differenza di un satellite moderno progettato pensando a un futuro intervento in orbita, lo stadio del razzo non dispone di sistemi che possano aiutare il veicolo di Astroscale durante l’avvicinamento e la cattura.
ADRAS-J2 dovrà quindi individuare autonomamente la posizione e l’orientamento dell’oggetto, avvicinarsi senza entrare in collisione e arrivare abbastanza vicino da poterlo catturare. L’obiettivo finale è dimostrare la rimozione di un grande detrito rimasto nello spazio per decenni.
La missione è la seconda del programma CRD2 dopo ADRAS-J, lanciata nel 2024. Quel veicolo aveva il compito di avvicinarsi e ispezionare un vecchio stadio superiore, senza però catturarlo. ADRAS-J2 dovrà invece tentare la rimozione.
Spectrum avrà il compito di portare ADRAS-J2 nell’orbita prevista per l’inizio della missione. Il razzo è progettato per trasportare fino a una tonnellata in orbita terrestre bassa e può adattare il profilo di volo alle esigenze dei singoli payload.











