Isar Aerospace ha annunciato un accordo con SEOPS per cinque lanci dedicati del razzo Spectrum, che saranno effettuati tra il 2028 e il 2030. Le missioni partiranno dal sito di lancio ad Andøya, in Norvegia, e in futuro anche dallo Spaceport Nova Scotia, in Canada.
Il nuovo contratto amplia una collaborazione già avviata tra le due aziende. Considerando una prima missione, già concordata nel 2025, SEOPS ha ora prenotato complessivamente sei lanci di Spectrum. Secondo Isar Aerospace, il nuovo accordo porta inoltre il manifesto dei voli previsto per il 2028 vicino alla completa copertura.
SEOPS utilizzerà questi lanci nell’ambito del programma Waymaker, attraverso il quale acquista capacità di lancio dedicata per poi mettere a disposizione spazio a bordo a più operatori satellitari. Si tratta quindi di missioni rideshare, ma organizzate su lanci interamente prenotati da SEOPS, anziché attraverso della capacità residua disponibile su missioni commissionate da altri clienti.
L’obiettivo è offrire agli operatori una maggiore possibilità di programmare in anticipo il lancio dei propri satelliti, scegliendo tra diversi vettori e siti di partenza. SEOPS si occupa inoltre della pianificazione delle missioni, dell’integrazione dei payload e delle attività necessarie per portarli fino al lancio.
L’accordo arriva pochi giorni dopo il raggiungimento dell’orbita da parte di Isar Aerospace. Durante il secondo volo di Spectrum, la missione Onward and Upward, il razzo ha raggiunto per la prima volta l’orbita e ha rilasciato i payload trasportati. Il risultato ha permesso alla società di passare dalla fase di sviluppo e dimostrazione del lanciatore a quella in cui può iniziare a consolidare un programma commerciale più regolare.
Al momento giusto
In un mercato nel quale diversi nuovi lanciatori europei sono ancora in fase di sviluppo o di qualificazione, aver già dimostrato la capacità di raggiungere l’orbita rappresenta un elemento concreto per la firma di contratti pluriennali. Questo vantaggio potrà ridursi progressivamente con l’ingresso sul mercato di altri operatori europei capaci di completare con successo le proprie campagne di volo.
Per sostenere l’aumento della domanda, Isar Aerospace sta lavorando all’espansione della produzione di Spectrum e delle proprie operazioni di lancio. Una parte importante di questa strategia riguarda anche la disponibilità di più siti.
Il principale rimane Andøya Space, nel nord della Norvegia, da dove Spectrum ha effettuato finora i propri voli e i propri test. Il contratto con SEOPS cita però anche Spaceport Nova Scotia, sulla costa orientale del Canada, come possibile punto di partenza delle missioni previste tra il 2028 e il 2030. Al momento non vengono indicate date specifiche per i lanci dal Canada, né viene precisato come le cinque missioni saranno distribuite tra i due spazioporti.











