Il 5 luglio, alle 15:43 italiane, un razzo Lunga Marcia 8A è stato lanciato dalla rampa commerciale 1 dello spazioporto di Wenchang, sull’isola cinese di Hainan. A bordo c’erano 20 satelliti della costellazione Qianfan, il numero di satelliti di questa costellazione più numeroso trasportato finora in una singola missione. Le autorità cinesi hanno confermato il corretto inserimento dei satelliti nell’orbita prevista.
Si è trattato del quindicesimo lancio legato al programma Qianfan, conteggiando anche la missione del 9 giugno con un satellite sperimentale usato per testare la tecnologia Direct-To-Cell. Con questo volo, il numero complessivo di satelliti lanciati per la costellazione è salito a 238.
I 20 satelliti a bordo del Lunga Marcia 8A sono stati costruiti dall’Innovation Academy for Microsatellites dell’Accademia cinese delle scienze. Questa è una specifica importante, in quanto la Cina ha assegnato a diversi enti ed aziende il compito di costruire i satelliti della costellazione, e non ad un unico appaltatore.
I satelliti Qianfan hanno una massa stimata di circa 300 kg e una struttura piatta, pensata per permetterne l’impilamento in due file all’interno dell’ogiva del razzo, simile a quella dei satelliti Starlink. Per le manovre orbitali utilizzano propulsori elettrici a effetto Hall alimentati a kripton. La produzione in serie ha inoltre ridotto il costo dichiarato di ciascun satellite a meno di 10 milioni di yuan, circa 1.25 milioni di euro.
La crescita della costellazione Qianfan
Qianfan, conosciuta anche come Thousand Sails o SpaceSail, è una costellazione commerciale gestita dalla Shanghai Spacesail Technologies. Il progetto prevede una rete di satelliti in orbita terrestre bassa per fornire collegamenti internet in Cina e in altri mercati, comprese aree scarsamente servite dalle infrastrutture terrestri.
Per architettura e servizio previsto, Qianfan viene spesso confrontata con Starlink. La rete cinese si trova però ancora nella fase iniziale del dispiegamento. I primi 18 satelliti operativi sono stati lanciati nell’agosto 2024, mentre solo nel 2026 hanno iniziato ad aumentare la frequenza di produzione e di lancio.
Questo lancio è stato anche importante per via del lanciatore utilizzato, un Lunga Marcia 8A con alcuni piccoli aggiornamenti. Questo è stato infatti il carico più pesante mai lanciato da questo vettore. Il LM8A ha una configurazione a due stadi: il primo stadio e i due booster utilizzano ossigeno liquido e cherosene, mentre il secondo stadio impiega ossigeno e idrogeno liquidi. L’ogiva ha un diametro di 5.2 metri.
Per questo volo sono stati aggiornati il profilo di missione, il sistema di pressurizzazione e alcune componenti del secondo stadio. La riduzione della massa strutturale e la semplificazione di alcuni circuiti hanno aumentato la capacità di carico di quasi una tonnellata. Il Lunga Marcia 8A può ora trasportare oltre 7 tonnellate verso un’orbita eliosincrona a 700 km ed è destinato soprattutto al dispiegamento delle grandi costellazioni cinesi.










