Il 1 settembre 2026 Galactic Energy ha effettuato con successo il primo lancio del Pallas-1, il nuovo razzo a propellente liquido sviluppato dall’azienda cinese. Il razzo è partito alle 10:00 ora locale, le 04:00 orario italiano, da un nuovo pad interamente dedicato a questo razzo e situato presso l’area commerciale del Jiuquan Satellite Launch Center. Il Pallas-1 ha raggiungendo con successo l’orbita prevista.
Il Pallas-1 è un lanciatore a due stadi lungo 52 metri, con un diametro di 3.35 metri e una massa al decollo di circa 283 tonnellate. Al decollo sviluppa una spinta complessiva di circa 350 tonnellate e può trasportare fino a 7 tonnellate di carico in orbita terrestre bassa.
Il primo stadio utilizza sette motori CQ-50, sviluppati internamente da Galactic Energy e alimentati con ossigeno liquido e cherosene. Sono motori progettati anche in funzione della futura riutilizzabilità di questo razzo, con capacità di regolazione della spinta e riaccensione. Il secondo stadio impiega invece un singolo motore della stessa famiglia.
L’obiettivo principale della missione inaugurale era verificare il comportamento complessivo del Pallas-1 durante un volo orbitale e raccogliere dati sulle prestazioni del vettore. Non erano presenti satelliti operativi: secondo le informazioni diffuse dopo il lancio, è stata utilizzata una massa simulata.
Drone footage of Pallas-1 maiden launch https://t.co/whzbZ0Nvy2 pic.twitter.com/hnztPT0LhN
— CNSPACE (@CNSpaceflight) September 1, 2026
Un altro razzo commerciale cinese
Il primo stadio non ha tentato il rientro dallo spazio e l’atterraggio, ma questo sarà uno sviluppo previsto da Galactic Energy per i prossimi Pallas. L’azienda ha dichiarato che le missioni successive introdurranno progressivamente le tecnologie necessarie, tra cui controllo durante il rientro, grid fins, manovre di frenata e infine l’atterraggio verticale del booster.
Il progetto prevede che un primo stadio possa essere utilizzato almeno 25 volte, anche se questo obiettivo dovrà essere dimostrato attraverso la futura campagna di recupero e riutilizzo. Pallas-1 amplia notevolmente l’offerta di Galactic Energy rispetto al Ceres-1, il piccolo lanciatore a propellente solido con cui l’azienda ha condotto finora le proprie missioni orbitali.
Con Pallas, la società entra invece nel segmento dei vettori liquidi di classe media pensati anche per il lancio di costellazioni in orbita bassa. Anche per questo motivo non è banale e scontato un lancio inaugurale di successo con il primo razzo a propellente solido sviluppato.











