Il 2 giugno 2026, dalla struttura ferroviaria di Northrop Grumman a Corinne, nello Utah, sono partiti gli ultimi otto elementi dei motori destinati ai booster del razzo SLS (Space Launch System) della NASA che volerà con la missione Artemis III. I componenti sono diretti al Kennedy Space Center in Florida, dove verranno assemblati insieme agli altri elementi dei due booster laterali del lanciatore.
I due booster a propellente solido di SLS, prodotti da Northrop Grumman, sono costituiti da una serie di segmenti, di cui le sezioni del motore rappresentano la componente principale. Durante la partenza, i booster forniscono oltre il 75% della spinta necessaria a portare il razzo fuori dall’atmosfera terrestre. Per il trasporto verso la Florida vengono utilizzati mezzi specializzati, progettati per movimentare in sicurezza gli elementi del lanciatore.
L’arrivo di questi ultimi elementi al Kennedy Space Center consentirà alla NASA di proseguire con l’assemblaggio del razzo destinato ad Artemis III. Nelle prossime fasi i booster verranno integrati con gli altri elementi di SLS all’interno del Vehicle Assembly Building, dove a fine aprile è arrivato anche il core stage.
Artemis III continua a prendere forma
La spedizione dei booster è un altro passo avanti nella preparazione della terza missione del programma Artemis. Dopo il successo di Artemis II, la NASA sta infatti portando avanti le attività di integrazione dell’hardware destinato al prossimo volo con equipaggio.
Secondo l’attuale architettura del programma, Artemis III trasporterà quattro astronauti a bordo della capsula Orion lanciata da SLS. La missione, prevista per metà 2027, non sarà più il primo ritorno umano sulla superficie lunare dopo il programma Apollo, ma servirà a testare in orbita terrestre le capacità di rendezvous e docking tra Orion e i sistemi commerciali necessari per le future missioni di allunaggio. Queste dimostrazioni saranno fondamentali in vista di Artemis IV, la missione destinata a riportare astronauti sulla Luna.
Dopo l’esplosione del New Glenn lo scorso 28 maggio durante uno static fire test, le tempistiche per la missione Blue Moon Mk1 di Blue Origin e quindi per il lander del programma HLS fornito dall’azienda per Artemis III sono completamente cambiate. Ancora non si hanno aggiornamenti ufficiali al riguardo, ma la NASA il 9 giugno terrà una conferenza stampa per annunciare i quattro astronauti di Artemis III e fornire tutta una serie di aggiornamenti sulla missione e sul programma Artemis.











