Il 14 maggio 2026, alle 11:00 locali, LandSpace ha lanciato con successo il razzo Zhuque-2E dal Launch Area 96A del Jiuquan Satellite Launch Center, nella Cina nord-occidentale. La missione, denominata Zhuque-2E Y5, ha segnato il ritorno al volo del vettore dopo il fallimento avvenuto nell’agosto 2025, e ha permesso di testare una versione aggiornata del razzo, alimentato a metano e ossigeno liquido.
Il volo non trasportava satelliti operativi, ma un payload di prova inerte da circa 2.8 tonnellate. Il carico è stato inserito con successo in un’orbita quasi polare a circa 900 km di quota, dimostrando le nuove capacità del vettore per missioni con carichi più pesanti e per futuri lanci di più satelliti.
L’azienda ha dichiarato che gli aggiornamenti introdotti con questa configurazione consentono ora allo Zhuque-2E di soddisfare i requisiti tecnici necessari per il dispiegamento di grandi costellazioni satellitari e per supportare lo sviluppo dell’internet satellitare cinese.
Questa missione rappresenta il quarto volo dello Zhuque-2E e il settimo dell’intera famiglia Zhuque-2. Si tratta inoltre del 29esimo lancio orbitale effettuato dalla Cina nel 2026.
L’aggiornamento dello Zhuque-2E
Lo Zhuque-2 è diventato nel 2023 il primo razzo alimentato a metano e ossigeno liquido al mondo a raggiungere l’orbita. La versione Zhuque-2E è un’evoluzione del vettore originale di LandSpace.
Per la missione Y5 appena lanciata, hanno introdotto diverse modifiche strutturali e operative. Il primo stadio è stato allungato di circa otto metri per aumentare la capacità dei serbatoi di metano liquido e ossigeno liquido. Entrambi i propellenti vengono inoltre utilizzati in forma subcooled, cioè raffreddati ulteriormente rispetto alle temperature standard per aumentarne la densità e migliorare le prestazioni complessive del razzo. La nuova configurazione ha poi eliminato le quattro pinne aerodinamiche presenti nelle versioni precedenti del vettore.

Anche il secondo stadio è stato aggiornato. LandSpace ha adottato un sistema basato sulla pressione dei serbatoi per consentire il riavvio del motore TQ-15A in orbita. Questo sistema permette anche una deorbitazione più rapida dello stadio, dopo il rilascio del payload.
L’azienda ha inoltre dichiarato di aver introdotto sistemi di controllo smart, capaci di reagire in tempo reale a eventuali anomalie durante il volo e di monitorare lo stato dei propellenti del secondo stadio.
Il ritorno al volo dopo il fallimento del 2025
La missione Y5 ha segnato anche il ritorno operativo dello Zhuque-2E dopo il fallimento di agosto 2025. LandSpace ha dichiarato che l’incidente era stato causato da un arco elettrico nel secondo stadio, che aveva provocato la perdita del controllo vettoriale del motore e l’attivazione del sistema di terminazione del volo poco dopo la partenza.
L’azienda ha dichiarato di aver corretto il problema elettrico prima dell’arrivo a Jiuquan del più grande Zhuque-3, il vettore riutilizzabile sviluppato da LandSpace, che ha volato la prima volta con successo il 3 dicembre, anche se è fallito il recupero del primo stadio.
Oltre agli aggiornamenti testati con questa missione, il programma Zhuque-2E aveva già ricevuto ulteriori modifiche negli ultimi mesi, tra cui un secondo stadio con serbatoi a cupola comune e motori aggiornati introdotti nel novembre 2024, oltre a una carenatura più grande e a sistemi di guida migliorati adottati nel maggio 2025.
Questo continuo miglioramente del razzo Zhuque-2 dimostra quando l’azienda sia orientata al continuo miglioramento e allo stesso tempo che non voglia (probabilmente) abbandonare il secondo razzo appena diventerà operativo il Zhuque-3.











