Il 19 ottobre, SpaceX ha portato a termine con successo due missioni Starlink, stabilendo con questo lancio nuovi record. Innanzitutto sulla riutilizzabilità del Falcon 9: non solo del suo primo stadio, ma anche delle coperture che proteggono il carico durante le prime fasi di volo. Inoltre, SpaceX ha superato i 10 mila Starlink portati in orbita dall’inizio della costruzione della mega costellazione, iniziata a maggio 2019. I traguardi raggiunti dall’azienda di Elon Musk, fondata nel 2002, mostrano quanto essa sia ancora in fase di crescita e costantemente alla ricerca di innovazione.
Dall’inizio del 2025, SpaceX ha effettuato 137 lanci. Ne manca quindi solo uno per eguagliare il record stabilito lo scorso anno di 138. Di questi 137 lanci, cinque sono stati voli di test di Starship, mentre quest’anno non è ancora stato utilizzato il Falcon Heavy. Ciò significa che SpaceX ha dovuto produrre, testare e spedire alle diverse basi di lancio 132 secondi stadi del Falcon 9. Si tratta dell’unico elemento che l’azienda non è ancora in grado di recuperare e che deve quindi essere nuovo per ogni missione. Questo è soltanto uno dei numerosi risultati raggiunti nel corso dell’anno.
La continua crescita
Un altro traguardo raggiunto il 19 ottobre è stato ottenuto grazie al primo stadio con numero di serie B1067, che ha volato con successo per la trentunesima volta. Utilizzato per la prima volta a giugno 2021, il B1067 ha supportato missioni molto diverse tra loro, dal lancio di capsule Dragon, sia in versione cargo che con astronauti a bordo, fino al lancio di due satelliti della costellazione europea Galileo. Attualmente SpaceX sta lavorando per certificare i primi stadi del Falcon 9 affinché ciascuno possa supportare fino a 40 missioni.
Il 16 ottobre, invece, SpaceX aveva battuto un altro record, sempre legato alla riutilizzabilità. Una delle due coperture che formano il fairing del Falcon 9, infatti, ha completato con successo la sua missione numero 34. Questi elementi sono dotati di piccoli propulsori e di un paracadute che permettono loro di eseguire un ammaraggio controllato. Imbarcazioni speciali hanno poi il compito di recuperarli e riportarli in porto per essere ispezionati e riutilizzati. SpaceX non ha fornito informazioni sul limite di riutilizzo del fairing, quindi non si sa con certezza quante missioni ogni elemento possa sostenere.
Grazie all’ultimo lancio, SpaceX ha superato la soglia dei 10000 Starlink trasportati nello spazio. Secondo le analisi dell’astronomo Jonathan McDowell, 8680 si trovano ancora in orbita, mentre quelli effettivamente sulle loro orbite operative sono 7448. SpaceX si sta quindi avvicinando alla soglia dei 12 mila satelliti previsti inizialmente per la costellazione, che ora prevede invece il lancio di circa 41 mila satelliti.
L’enorme numero di Starlink in orbita servirà a supportare la crescente domanda di utenti connessi alla rete. Secondo le ultime dichiarazioni, Starlink conta oltre 7 milioni di abbonati distribuiti in tutto il mondo.











