Il 25 settembre 2025, ispace ed ElevationSpace hanno siglato un memorandum d’intesa per esplorare congiuntamente lo sviluppo di una missione privata volta a riportare un campione lunare sulla Terra. L’obiettivo è la messa a punto di tecnologie affidabili per il rientro in atmosfera e il recupero del materiale dallo spazio, qualcosa che finora, nel panorama privato giapponese, non era mai stato fatto.
Secondo il comunicato ufficiale, la collaborazione analizzerà la fattibilità tecnica della capsula per il rientro sviluppata da ElevationSpace, integrandola con le competenze di ispace nei sistemi lunari e nei veicoli orbitali. ispace ha già dimostrato capacità di operare attorno alla Luna nelle sue missioni del 2023 e del 2025, e sta valutando di progettare un Orbital Transfer Vehicle (OTV) derivato dalle sue tecnologie lunari. Non sono però ancora riusciti a fare un allunaggio con successo.
Le due aziende intendono esplorare potenziali opportunità commerciali rivolgendosi a governi, agenzie spaziali e aziende private, nazionali e internazionali. Se riuscito, questo sarebbe il primo ritorno di un campione lunare privato del Giappone. Il Giappone non è nuovo a tecnologie di recupero campioni dallo spazio, essendo il primo Paese ad aver recuperato campioni di un asteroide con la missione Hayabusa1, e successivamente anche con Hayabusa2.
Il rientro atmosferico
Il memorandum tra ispace ed ElevationSpace prevede una collaborazione per sviluppare e integrare tecnologie di rientro atmosferico, con l’obiettivo di riportare sulla Terra campioni raccolti sulla superficie lunare.
ElevationSpace sta lavorando a una capsula di rientro che possa essere impiegata in questo tipo di missioni, sfruttando competenze maturate in collaborazione con l’Università di Tohoku e con l’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA). ispace, invece, contribuirà con le tecnologie derivate dai suoi lander lunari e con le esperienze operative maturate nelle missioni HAKUTO-R.
La società sta anche valutando lo sviluppo di un Orbital Transfer Vehicle (OTV), basato sull’architettura già impiegata nei suoi sistemi di trasporto lunare. L’accordo prevede una dimostrazione tecnologica congiunta, per verificare la compatibilità tra il veicolo orbitale di ispace e la capsula di rientro sviluppata da ElevationSpace, oltre a una valutazione delle caratteristiche generali del sistema integrato.
Opportunità e prospettive commerciali
Oltre allo sviluppo tecnologico, l’accordo tra ispace ed ElevationSpace include attività congiunte di comunicazione verso potenziali clienti. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere future missioni commerciali di ritorno di campioni lunari, rivolgendosi a governi, agenzie spaziali e soggetti privati, sia in Giappone che all’estero.
Secondo quanto dichiarato da Takeshi Hakamada, CEO di ispace, la tecnologia per il ritorno di campioni lunari è uno degli obiettivi scientifici individuati dalla Space Policy Committee giapponese, e rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo di una futura economia cislunare. ElevationSpace, attraverso le sue tecnologie di rientro atmosferico, intende contribuire alla costruzione di una rete di trasporto tra orbita e Terra, in linea con la propria visione aziendale.
La missione congiunta sarà incentrata su una dimostrazione tecnica, ma è concepita anche come un primo passo per valutare la sostenibilità commerciale di missioni lunari che includano il ritorno a Terra di materiale raccolto in superficie.











