La NASA ha annunciato a sorpresa che sarà il lander Blue Moon Mk1 di Blue Origin ha trasportare sulla Luna il lander VIPER. Si tratta di un annuncio a sorpresa perché questo rover era stato cancellato dalla NASA nel 2024, quando ormai era nella sua fase finale di preparazione. VIPER avrebbe dovuto partire per la Luna alla fine del 2025, a bordo del lander Griffin di Astrobotic che invece trasporterà il rover FLIP di Venturi Lab.
Per trasportare VIPER, la NASA ha assegnato a Blue Origin un ordine all’interno del programma CLPS (Commercial Lunar Payload Services) con l’obbiettivo di arrivare al Polo Sud lunare entro la fine del 2027. Il contratto, denominato CS-7, ha un valore potenziale di 190 milioni di dollari: prevede una fase base per progettare gli adattamenti del carico e dimostrare le modalità di discesa del rover, con l’opzione di effettuare la consegna e il rilascio sicuro sulla superficie. La missione del rover VIPER durerà poi circa 100 giorni.
“La ricerca di composti volatili lunari gioca un ruolo chiave nell’esplorazione della Luna da parte della NASA, con importanti implicazioni sia per la scienza che per le missioni umane nell’ambito di Artemis”, ha affermato Joel Kearns, vice amministratore associato per l’esplorazione, Science Mission Directorate, sede centrale della NASA. “Questa missione potrebbe mostrarci dove è più probabile trovare il ghiaccio e dove è più facile accedervi, come futura risorsa per l’umanità. E studiando queste fonti di acqua lunare, acquisiamo anche preziose informazioni sulla distribuzione e l’origine dei composti volatili nel sistema solare, aiutandoci a comprendere meglio i processi che hanno plasmato il nostro ambiente spaziale e come si è evoluto il nostro sistema solare interno”.
VIPER, acronimo di Volatiles Investigating Polar Exploration Rover, è stato sviluppato per mappare la distribuzione e la concentrazione di risorse vitali come il ghiaccio d’acqua nelle regioni permanentemente in ombra del Polo Sud lunare. A luglio del 2024 fu cancellato dalla NASA, dato che aveva superato di gran lunga il budget disponibile. Ad agosto la NASA aveva richiesto alle aziende private spaziali americane di comprarlo, ma a quanto pare non ci sono state offerte soddisfacenti.
Blue Origin è pronta a partire per la Luna?
Il primo volo operativo del lander MK1 per CLPS è attualmente pianificato per la fine del 2025; il programma prevede che NASA decida se esercitare l’opzione di consegna di VIPER solo dopo la revisione di quella prima missione. Il MK1 volerà ovviamente su New Glenn, il lanciatore di Blue Origin, che attualmente è nella fase finale di preparazione del suo secondo lancio, previsto a ottobre. Appare quindi difficile che Blue Origin sia poi in grado di effettuare un altro lancio entro la fine del 2025.
MK1 sarà una versione in scala ridotta del lander Blue Moon, che Blue Origin sta progettando, anche grazie a un finanziamento della NASA, per trasportare astronauti sulla Luna a partire da Artemis V. Questi per lo meno erano i programmi della NASA nel 2024.
Attualmente la prossima missione del programma CLPS è proprio quella del lander Blue Moon di Blue Origin, prevista per la fine dell’anno. Sempre per dicembre è prevista la missione Griffin Mission One di Astrobotic, e poi a inizio del 2026 la IM-3 di Intuitive Machines. Nel complesso, per il 2026 potrebbero essere fino a quattro le missioni CLPS a provare a raggiungere la Luna, un numero che conferma quanto questo programma stia spingendo la formazione preliminare di servizi di trasporto verso la Luna.











