• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

La NASA ha svolto una nuova esercitazione di difesa planetaria da impatto con un asteroide

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Luglio 3, 2024
in Agenzie Spaziali, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Apophis

Rappresentazione artistica di un asteroide come Apophis, che si avvicinerà alla Terra nel 2029. Credits: NASA

Condividi su FacebookTweet

Anche se non sono note minacce significative di impatto di asteroidi nel prossimo futuro, e restano attualmente molto improbabili, è comunque importante sviluppare dei metodi di difesa planetaria sicuri da utilizzare in caso ciò possa accadere.

Ogni due anni da undici anni, la NASA conduce delle esercitazioni ipotetiche di impatto di asteroidi con esperti e figure decisionali di agenzie federali e internazionali. Durante queste esercitazioni, si analizza uno scenario di impatto di asteroide con scarso preavviso e potenziali gravi conseguenze globali, e si avanzano ipotesi sul comportamento da tenere.

L’esercitazione più recente ha avuto luogo lo scorso aprile presso il Johns Hopkins Applied Physics Laboratory (APL) a Laurel, nel Maryland. Alla guida c’erano il Planetary Defense Coordination Office (PDCO) della NASA, il Federal Emergency Management Agency Response Directorate e il Department of State Office of Space Affairs.

Ha coinvolto per due giorni 100 rappresentanti di tutte le agenzie governative degli Stati Uniti e, per la prima volta, collaboratori internazionali sulla difesa planetaria.

Rappresentanti della NASA, della FEMA e della comunità di difesa planetaria partecipano alla quinta esercitazione di difesa planetaria per informare e valutare la capacità di rispondere in modo efficace alla minaccia di un asteroide o di una cometa potenzialmente pericolosi. Credits: NASA/JHU-APL/Ed Whitman
Rappresentanti della NASA, della FEMA e della comunità di difesa planetaria partecipano alla quinta esercitazione di difesa planetaria per informare e valutare la capacità di rispondere in modo efficace alla minaccia di un asteroide o di una cometa potenzialmente pericolosi. Credits: NASA/JHU-APL/Ed Whitman

Lo scenario analizzato

Durante l’esercizio, i partecipanti hanno preso in considerazione le possibili risposte nazionali e globali a uno scenario ipotetico in cui è stato identificato un asteroide mai rilevato prima che aveva, secondo i calcoli iniziali, una probabilità del 72% di colpire la Terra in circa 14 anni.

Si trattava di un asteroide di diverse centinaia di metri di diametro. I potenziali luoghi di impatto includevano aree densamente popolate in Nord America, Europa meridionale e Nord Africa. L’impatto era probabile, ma non ancora certo, e le osservazioni preliminari non erano state sufficienti per determinare con precisione le dimensioni, la composizione e la traiettoria a lungo termine dell’asteroide.

Dopo diversi mesi di monitoraggio, l’asteroide si avvicinava troppo al Sole, rendendo impossibili ulteriori osservazioni per altri sette mesi. Che fare?

Esercitazione sì, ma il più realistica possibile

Rendere realistico e utile uno scenario di questo tipo genere per tutti i soggetti coinvolti non è un compito da poco. Gli scienziati del Center for Near Earth Object Studies (CNEOS) del JPL, specializzato nel tracciamento e nella determinazione orbitale di asteroidi e comete e nella scoperta di eventuali pericoli per la Terra, hanno svolto un ruolo importante nella progettazione di queste esercitazioni.

Nella vita reale infatti, il CNEOS calcola l’orbita di ogni NEO (Near Earth Object, letteralmente oggetto vicino alla Terra) noto, per fornire valutazioni dei potenziali pericoli di impatto futuri a supporto del programma di difesa planetaria della NASA.

Per rendere realistico lo scenario analizzato dall’esercitazioni, quindi, il team del CNEOS ha simulato tutte le osservazioni nei mesi precedenti e ha utilizzato calcoli di determinazione orbitale per simulare la probabilità di impatto dell’asteroide, fornendole agli stakeholder governativi presenti. Paul Chodas del JPL, direttore del CNEOS, ha affermato:

Questi scenari ipotetici sono complessi e richiedono uno sforzo notevole per essere progettati. Quindi il nostro scopo è di renderli utili e stimolanti per i partecipanti all’esercitazione e per i decisori, per affinare i loro processi e procedure e giungere rapidamente a un piano d’azione. Colmando al contempo le lacune nella conoscenza della comunità di difesa planetaria.

E nella realtà, come faremo?

I punti chiave di tutte e cinque le esercitazioni organizzate dalla NASA finora sono stati la preparazione, la pianificazione e il processo decisionale. Potrebbe essere inviata una sonda da ricognizione all’asteroide, per raccogliere dati aggiuntivi sulla sua orbita e determinarne meglio le dimensioni e la massa? Sarebbe possibile tentare di deviarne la rotta, in modo che non colpisca la Terra?

Riguardo ciò, questa esercitazione è stata la prima a utilizzare i dati della missione DART (Double Asteroid Redirection Test) della NASA, svoltasi due anni fa. Si è trattato della prima dimostrazione nello spazio di una tecnologia per difendere la Terra da potenziali impatti di asteroidi.

Durante questo test, la sonda DART si è schiantata volontariamente contro la piccola luna Dimorphos del sistema binario di asteroidi Didymos il 26 settembre 2022, confermando che un impattatore cinetico potrebbe cambiare la traiettoria di un asteroide.

Ultime immagini di DART
Ultimi minuti di vita di DART, prima dello schianto contro l’asteroide Dimorphos per la prima missione di difesa planetaria. Credits: NASA, APL. Composizione immagini: Astrospace.it

Ma qualsiasi missione di deviazione o ricognizione richiederebbe molti anni di preparazione, e l’uso di osservatori avanzati in grado di trovare asteroidi pericolosi il prima possibile. Uno di questi osservatori sarà il Near Earth Object Surveyor della NASA (NEO Surveyor), gestito dal JPL, il cui lancio è previsto per la fine del 2027. Si tratta di un telescopio spaziale a infrarossi, successore di NEOWISE, che rileverà asteroidi Near Earth, compresi quelli che orbitano vicino al Sole. Così facendo, aiuterà nella scoperta di qualsiasi asteroide pericoloso il prima possibile. In modo da garantirci tempo a sufficienza per prepararci ad affrontare una possibile minaccia.

Intanto, la NASA pubblicherà un rapporto completo post-esercitazione, che includerà i punti di forza e le lacune individuati dall’analisi della risposta, altre discussioni durante l’esercitazione e raccomandazioni per il miglioramento.

© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: AsteroideDifesa planetariaNasaNEANEONEO surveyor

Potrebbe interessarti anche questo:

Il processore di nuova generazione High Performance Spaceflight Computing della NASA. Credits: NASA/JPL-Caltech

La NASA sta testando un processore di nuova generazione per le missioni spaziali del futuro

Maggio 14, 2026
Render artistico della missione RAMSES verso l'asteroide Apophis. Credits: ESA-Science Office

ESA e JAXA hanno ufficializzato la collaborazione alla missione RAMSES verso l’asteroide Apophis

Maggio 8, 2026

La NASA è sotto assedio? – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Maggio 8, 2026
Pesi aderenti agli Accordi Artemis al 7 maggio 2026. Credits: NASA

Il Paraguay è il 67esimo Paese a firmare gli Accordi Artemis

Maggio 8, 2026
Installazione del telescopio di NEO Surveyor sulla struttura principale del veicolo presso lo Space Dynamics Laboratory in Utah. Credits: Space Dynamics Laboratory/Allison Bills

Il telescopio spaziale NEO Surveyor della NASA è entrato nella fase di integrazione e test

Maggio 7, 2026
La capsula Orion "Integrity" durante la missione Artemis II. Credits: NASA

La NASA sta cercando il modo di trasmettere la missione Artemis III in 4K

Maggio 5, 2026
Attualmente in riproduzione

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13
ANNUNCIO

I più letti

  • Lo staff di Aviolancio. Credits: CNR/T4i

    Completata la prima missione di test del sistema suborbitale del programma italiano Aviolancio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco tutti gli obbiettivi del volo 12 di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • OHB costruirà il modulo di servizio dello spazioplano VORTEX-S di Dassault

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Non ci sarà un secondo stadio sul prossimo SLS. Nuovi aggiornamenti su Artemis III

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162