• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il rientro di OSIRIS-REx non è andato esattamente come previsto

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Dicembre 6, 2023
in Agenzie Spaziali, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Rientro capsula OSIRIS-REx

La capsula della missione OSIRIS-REx della NASA poco dopo l'atterraggio, domenica 24 settembre 2023, presso lo Utah Test and Training Range del Dipartimento della Difesa. Credits: NASA/Keegan Barber

Condividi su FacebookTweet

Il 24 settembre 2023 è atterrata nel deserto dello Utah la capsula della missione OSIRIS-REx della NASA, contenente i campioni dell’asteroide Bennu raccolti nell’ottobre 2020.

Nonostante la consegna dei campioni sia avvenuta con successo, la sequenza di atterraggio non è andata del tutto secondo i piani. Un piccolo paracadute chiamato drogue, necessario per frenare durante l’atterraggio, non si è dispiegato come previsto.

Dopo un’attenta analisi del video della discesa e della documentazione della capsula, la NASA ha scoperto la probabile fonte d’errore. Si sarebbe trattato di un’incoerenza nelle definizioni delle etichette di cablaggio: nei piani di progettazione, era utilizzata una stessa parola per indicare due diverse funzioni. Per questo, il dispositivo destinato a inviare il segnale per dispiegare il drogue sarebbe stato attivato in maniera errata.

Come sarebbe dovuta andare

Mentre OSIRIS-REx si avvicinava alla Terra, raggiunti i 102 mila chilometri al di sopra della superficie, un messaggio dagli operatori a Terra ha attivato il rilascio della capsula. Questa quindi, una volta lanciata, roteando su se stessa è caduta per circa 4 ore per poi tuffarsi dentro l’atmosfera a una velocità di circa 44 mila km/h.

Un sistema di due diversi paracadute era responsabile di rendere la discesa della capsula tale da farle raggiungere una velocità di atterraggio sicura. Un primo paracadute frenante, detto drogue, progettato per fornire una transizione stabile alle velocità subsoniche, avrebbe dovuto dispiegarsi per primo, 2 minuti dopo l’entrata della capsula in atmosfera. Questo sarebbe avvenuto a un’altitudine di circa 30.5 km.

Sei minuti dopo, a circa 1.6 km sopra il deserto, il paracadute principale avrebbe dovuto aprirsi, per trasportare la capsula per il resto del percorso sopra un’area di 58 x 14 chilometri sul poligono militare nel deserto dello Utah. Al momento dell’atterraggio, la capsula avrebbe dovuto rallentare la sua velocità fino a circa 18 km/h.

ANNUNCIO
Il grafico mostra gli eventi principali che avverranno dal momento in cui la sonda OSIRIS-REx rilascerà la sua capsula contenente i campioni di Bennu al momento in cui atterrerà nel deserto dello Utah. Credits: Lockheed Martin
Il grafico mostra gli eventi principali che avverranno dal momento in cui la sonda OSIRIS-REx rilascerà la sua capsula contenente i campioni di Bennu al momento in cui atterrerà nel deserto dello Utah. Credits: Lockheed Martin

Come è andata invece

Fino all’entrata in atmosfera e poco oltre, tutto è andato secondo i piani. Tuttavia il drogue frenante, che avrebbe dovuto dispiegarsi 2 minuti dopo l’entrata in atmosfera e poi rallentare e stabilizzare la capsula durante la discesa, era ancora imballato nella capsula quando è stato inviato il segnale per il rilascio, come se quello di dispiegamento non fosse mai stato inviato.

Quel piccolo paracadute, invece che a un’altitudine di 30.5 km, si è dispiegato quando la capsula era a soli 2.7 km dalla superficie terrestre, ed è stato immediatamente rilasciato perché la corda che lo tratteneva alla capsula era già tagliata.

Fortunatamente, al dispiegamento del paracadute principale a 1.5 km d’altitudine, il design di quest’ultimo si è rivelato abbastanza robusto da stabilizzare e rallentare la capsula come avrebbe dovuto fare il drogue frenante. Ciò ha consentito un atterraggio sicuro, anche se avvenuto più di un minuto prima del previsto.

La NASA ha confermato che non c’è stato alcun impatto negativo sul campione di Bennu all’interno della capsula, a causa del mancato sganciamento del drogue.

Il momento in cui la capsula di OSIRIS-REx ha dispiegato il suo paracadute principale, a 1.5 km dalla superficie terrestre, ed è poi scesa verso la Terra. Credits: NASA TV
Il momento in cui la capsula di OSIRIS-REx ha dispiegato il suo paracadute principale, a 1.5 km dalla superficie terrestre, ed è poi scesa verso la Terra. Credits: NASA TV

La spiegazione più probabile

La NASA ha scoperto che nei piani di progettazione del sistema, la parola main era stata usata in maniera incoerente tra il dispositivo che inviava i segnali elettrici per l’innesco del sistema di paracadute e quello che li riceveva. Dal lato del segnale inviato, main indicava il paracadute principale. Al contrario, dal lato del ricevitore, main era usato come riferimento a un dispositivo che si attiva per rilasciare il coperchio del contenitore del paracadute e dispiegare il drogue.

Gli ingegneri, non consci di questa incoerenza, avrebbero quindi collegato i due circuiti principali, causando uno sfasamento delle azioni di dispiegamento del paracadute.

Per confermare se è stata effettivamente questa la causa principale dei problemi di atterraggio, la NASA ha intenzione di testare il sistema responsabile del rilascio dei paracadute. Tuttavia, questo hardware si trova attualmente all’interno della glove box contenente la capsula con i campioni di Bennu, presso il Johnson Space Center della NASA a Houston.

Una volta che il team di missione avrà completato l’elaborazione del materiale dei campioni quindi, attualmente la priorità principale della missione, gli ingegneri della NASA potranno accedere all’hardware del paracadute e verificarne la causa.

Ti è piaciuto questo articolo? Lo abbiamo scritto grazie al supporto degli abbonati ad Astrospace Orbit. Solo questo ci ha permesso di scriverlo in modo competente, revisionandolo, rileggendolo e consultando diverse fonti. Ne è valsa la pena? Se ti sembra di sì, puoi iscriverti anche tu ad Astrospace Orbit, avrai accesso a diversi vantaggi e contenuti esclusivi.

Entra anche tu in Astrospace.it Orbit.

Non perderti le ultime notizie e approfondimenti sul settore spaziale:
Iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram

Tags: atterraggioNasaOsiris-Rexparacadute

Potrebbe interessarti anche questo:

Credits: Thales Alenia Space/ASI

Astrobotic fornirà le ruote del modulo lunare italiano MPH

Marzo 3, 2026
Marte visto nell'ultravioletto dalla sonda MAVEN della NASA nel 2023. Credits: NASA/LASP/CU Boulder

Osservati dall’orbita marziana dei segnali compatibili con la presenza di fulmini su Marte

Marzo 3, 2026
La superficie superiore del lander Blue Ghost. Sulla sinistra, sporgono le antenne del sistema LuGRE. Credits: Firefly Aerospace

Un anno fa l’esperimento italiano LuGRE arrivava sulla Luna, a bordo del lander Blue Ghost

Marzo 2, 2026
Render artistico di due astronauti sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV. Credits: NASA

Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

Febbraio 27, 2026
Render artistico delle due sonde della missione ESCAPADE della NASA. Credits: NASA

La missione ESCAPADE ha acceso i suoi strumenti. Nei prossimi mesi studierà il meteo spaziale

Febbraio 27, 2026

Rientrata la capsula Dragon per la missione CRS-33, che ha testato il deorbit della ISS

Febbraio 27, 2026
Attualmente in riproduzione

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il 3 marzo ci sarà un’eclissi totale di Luna. Ecco dove e come osservarla

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162