• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’analisi di un terremoto marziano ha mostrato nuovi indizi sulla struttura del Pianeta Rosso

Federico Palaia di Federico Palaia
Maggio 23, 2023
in Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Immagine che mostra la sorprendente dicotomia marziana. Le pianure (blu) dominano l'emisfero settentrionale, mentre nella parte meridionale sono presenti altipiani e rilievi. Credits: MOLA Science Team

Immagine che mostra la sorprendente dicotomia marziana. Le pianure (blu) dominano l'emisfero settentrionale, mentre nella parte meridionale sono presenti altipiani e rilievi. Credits: MOLA Science Team

Condividi su FacebookTweet

Dopo più di tre anni di monitoraggio quotidiano con il lander Insight della NASA, la cui missione si è conclusa il dicembre scorso, i ricercatori hanno ricavato dei dati significativi sulla struttura di Marte grazie ad un terremoto di magnitudo 4.6. Le onde di superficie generate da questo terremoto si sono propagate dalla sorgente al punto di misurazione.

I dati raccolti non solo hanno fornito informazioni specifiche su diverse aree, ma hanno permesso anche di ottenere una visione globale della struttura del pianeta. Il dottor Doyeon Kim, sismologo presso l’Istituto di Geofisica dell’ETH di Zurigo e autore principale dello studio, ha dichiarato: “Da questo terremoto, il più grande mai registrato durante l’intera missione InSight, abbiamo osservato onde di superficie che hanno attraversato Marte fino a tre volte”.

Lo studio del terremoto ha fornito importanti informazioni sulla struttura della crosta marziana, la dicotomia nord-sud e l’origine del calore prodotto all’interno di Marte. Le scoperte indicano che la crosta marziana è significativamente più spessa rispetto a quella terrestre e lunare. Inoltre, la densità simile della crosta in entrambi gli emisferi, smentisce la teoria di composizioni rocciose diverse.

Nuvole marziane transitano sopra il sismometro SEIS. Credits: NASA/JPL
Nuvole marziane transitano sopra il sismometro SEIS della sonda InSight. Credits: NASA/JPL

La struttura e lo spessore della crosta marziana

Per ottenere informazioni sulla materia che è stata attraversata dalle onde, i ricercatori hanno misurato la velocità di propagazione a diverse frequenze. Combinando i nuovi risultati ottenuti con dati esistenti sulla topografia e sulla gravità in diverse zone di Marte, il team è stato in grado di determinare lo spessore della crosta marziana.

In media, la crosta varia tra 42 e 56 chilometri. Tuttavia, si è rilevato che la crosta è più sottile nel cratere da impatto Isidis, in cui lo spessore è di circa 10 chilometri. Nella provincia di Tharsis, invece, si arriva fino a 90 chilometri.

A confronto, la crosta terrestre ha uno spessore medio compreso tra 21 e 27 chilometri, mentre la crosta della Luna ha uno spessore compreso tra 34 e 43 chilometri. Questi dati indicano chiaramente che la crosta marziana è significativamente più spessa rispetto a quella terrestre e lunare. Secondo Kim, questo è coerente con le osservazioni che indicano che nel nostro Sistema Solare, i corpi planetari più piccoli tendono ad avere una crosta più spessa rispetto a quelli più grandi.

 

Mappa topografica della superficie marziana (a sinistra) e rappresentazione dello spessore della crosta (a destra). Credits: MOLA Science Team / Doyeon Kim, ETH Zurigo
Mappa topografica della superficie marziana (a sinistra) e rappresentazione dello spessore della crosta (a destra). Credits: MOLA Science Team/Doyeon Kim, ETH Zurigo

Dicotomia nord-sud di Marte e origine del calore

Una delle scoperte più importanti di questa ricerca riguarda la differenza tra gli emisferi nord e sud di Marte, nota come dicotomia marziana. La divisione tra le pianure basse del nord e gli altopiani del sud è stata osservata e studiata per lungo tempo, attraverso telescopi e immagini satellitari.

Fino ad ora, si pensava che questa differenza fosse causata da composizioni rocciose diverse. Tuttavia, i risultati delle osservazioni sismiche e dei dati gravitazionali hanno smentito questa ipotesi. Si è scoperto che la densità della crosta nelle regioni settentrionali e meridionali è simile. Tuttavia lo spessore della crosta è maggiore nell’emisfero sud rispetto a quello nord. Questa scoperta rappresenta un importante passo avanti nella comprensione della dicotomia marziana e nella sua origine.

Inoltre, le osservazioni sismiche hanno fornito informazioni sulle fonti di calore interne di Marte. Essendo un pianeta formato da una singola placca tettonica, la principale fonte di calore prodotta oggi al suo interno è il risultato del decadimento di elementi radioattivi come torio, uranio e potassio.

Si è scoperto che il 50-70% degli elementi radioattivi che generano calore si trova nella crosta marziana. Questa elevata concentrazione potrebbe spiegare la presenza di regioni locali dove i processi di fusione potrebbero ancora essere attivi.

L’intera ricerca, reperibile qui in versione pre-print, apre nuove prospettive per la comprensione della geologia e dell’evoluzione del pianeta rosso, nonché per la ricerca di possibili segni di vita passata o presente.

Astrospace.it è un progetto di divulgazione scientifica portato avanti da un gruppo di giovani fisici e ingegneri con una passione comune per lo spazio. Se ti piace quello che stai leggendo, puoi contribuire alla crescita della piattaforma attraverso il nostro abbonamento. Ai nostri abbonati riserviamo contenuti esclusivi e sempre in aggiornamento.

Entra anche tu in Astrospace.it Orbit.

Continua a seguire Astrospace.it su Telegram e Instagram.

Tags: MarteSistema solareTerremoti su marte

Potrebbe interessarti anche questo:

Gli elementi del programma Mars Sample Return in una infografica aggiornata ad aprile 2024.

Mars Sample Return è sempre più vicina alla cancellazione definitiva

Gennaio 11, 2026
Render artistico di 2025 MN45, l'asteroide che ruota più velocemente con un diametro di oltre 500 metri che gli scienziati abbiano mai trovato. Credits: NSF–DOE Vera C. Rubin Observatory/NOIRLab/SLAC/AURA/P. Marenfeld

Scoperto con il Rubin Observatory l’asteroide di grandi dimensioni con rotazione più rapida mai osservato

Gennaio 9, 2026
Render artistico della missione Cassini della NASA nei pressi di Titano, luna di Saturno. Credits: NASA/JPL-Caltech

La luna Titano di Saturno potrebbe non avere un oceano sotterraneo globale

Dicembre 18, 2025

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025
Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Immagini dei pennacchi sulla luna Encelado catturate nel 2009 dalla sonda Cassini. Credits: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Nuove molecole organiche individuate nei pennacchi di Encelado, grazie ai dati di Cassini

Novembre 20, 2025
Attualmente in riproduzione

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

I più letti

  • Inizia la preparazione di Artemis II

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • No, non è caduto un meteorite vicino a Bari. Ecco cosa sappiamo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Rientrati con successo gli astronauti di Crew-11, di cui uno con un problema medico

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162