OHB Space UK ha firmato un accordo con Thales Alenia Space per le attività di assemblaggio, integrazione e test della missione EnVision dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), diretta verso Venere. L’accordo è una Preliminary Authorisation to Proceed (PATP), firmata questa settimana durante un evento a Bristol per il primo anniversario della filiale britannica di OHB. Ha un valore di circa 24 milioni di Euro (20.7 millioni di sterline) e rappresenta uno dei primi incarichi internazionali della società nel Regno Unito.
La missione EnVision è guidata da Thales Alenia Space come prime contractor, che a gennaio 2025 aveva ricevuto dall’ESA un contratto da 367 milioni di Euro per lo sviluppo del satellite. Oltre alle attività svolte dalla sede britannica, OHB contribuirà anche attraverso la tedesca OHB System, responsabile dei sottosistemi meccanici, termici e di propulsione del satellite.
Il lancio di EnVision è attualmente previsto nel novembre 2031 a bordo di un Ariane 64.
Il ruolo di EnVision
EnVision sarà una delle principali missioni scientifiche europee dedicate allo studio dei pianeti rocciosi. L’ESA vuole investigare Venere “dal nucleo interno fino agli strati superiori dell’atmosfera”, studiando le interazioni tra atmosfera, superficie e interno del pianeta.
Uno degli obiettivi principali sarà verificare se Venere sia ancora geologicamente attivo. Gli strumenti radar mapperanno la superficie ad alta risoluzione per cercare tracce di vulcanismo recente e deformazioni del terreno, mentre gli spettrometri analizzeranno composizione atmosferica e minerali superficiali.

La missione cercherà inoltre di capire se in passato Venere abbia avuto condizioni più simili a quelle terrestri, con la possibile presenza di acqua liquida. Comprendere come il pianeta sia diventato un ambiente ostile potrebbe aiutare gli scienziati a ricostruire meglio l’evoluzione dei pianeti rocciosi, inclusa la Terra stessa.
Dopo il lancio nel 2031, la sonda impiegherà circa 15 mesi per raggiungere Venere. All’arrivo, eseguirà una manovra chiamata Venus Orbit Insertion, durante la quale accenderà i propri motori per rallentare abbastanza da essere catturata dalla gravità del pianeta.
La sonda entrerà inizialmente in un’orbita molto ellittica, cioè fortemente allungata. Da quel momento inizierà una lunga fase di aerofrenaggio, che durerà circa 11 mesi. In pratica, EnVision passerà ripetutamente negli strati più alti dell’atmosfera venusiana sfruttando il debole attrito con i gas atmosferici per rallentare gradualmente. Questo permetterà di abbassare e circolarizzare l’orbita senza consumare grandi quantità di propellente.
Una volta raggiunta l’orbita operativa finale, la missione inizierà la fase scientifica vera e propria, che dovrebbe durare almeno quattro anni.











