• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Perseverance ha fotografato uno dei panorami marziani più dettagliati dall’inizio della sua missione

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Agosto 7, 2025
in Agenzie Spaziali, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Mosaico a colori naturali della regione di Falbreen, ripreso da Perseverance il 26 maggio 2025, con un cielo insolitamente terso e la 43esima abrasione visibile come una macchia bianca al centro sinistra dell’immagine. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS

Mosaico a colori naturali della regione di Falbreen, ripreso da Perseverance il 26 maggio 2025, con un cielo insolitamente terso e la 43esima abrasione visibile come una macchia bianca al centro sinistra dell’immagine. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS

Condividi su FacebookTweet

Il 26 maggio 2025, o Sol 1516 per la missione, il rover Perseverance della NASA ha acquisito uno dei panorami marziani più dettagliati tra tutti quelli che ha fotografato dall’inizio della sua missione. Si trovava in una regione chiamata Falbreen, sul bordo del cratere Jezero. La NASA ha rilasciato l’immagine il 6 agosto 2025.

Realizzato unendo 96 immagini acquisite dalla fotocamera Mastcam-Z, il mosaico mostra una panoramica completa a 360° della regione di Falbreen. Ha una risoluzione tale da permettere l’osservazione di dettagli a pochi metri dal rover fino a colline e rilievi lontani oltre 60 km.

L’elaborazione è stata effettuata in due versioni: una a colori naturali, che restituisce fedelmente la tonalità rossastra tipica del paesaggio marziano, e una a colori intensificati, in cui il cielo appare blu e straordinariamente limpido. Questa versione non rappresenta il colore reale, ma è stata ottenuta aumentando artificialmente il contrasto tra le diverse componenti dell’immagine, per facilitare l’analisi delle variazioni nella composizione del suolo e nell’atmosfera.

L’elaborazione del mosaico è stata curata dal team scientifico dell’Arizona State University e della Malin Space Science Systems, responsabile dello strumento Mastcam-Z. L’obiettivo dell’elaborazione è mettere in risalto le differenze tra le unità geologiche visibili, migliorando la leggibilità del terreno e delle sue caratteristiche morfologiche. La limpidezza del cielo durante l’acquisizione, dovuta alla scarsa presenza di polvere atmosferica, ha contribuito in modo decisivo alla qualità eccezionale di questa osservazione.

I dettagli geologici nel panorama

In prossimità del centro del mosaico si distingue un grande masso chiaro appoggiato su una cresta di sabbia scura, a circa 4 metri di distanza dal rover. Si tratta di una roccia cosiddetta float: un frammento roccioso che non si è formato nel punto in cui si trova, ma che è stato trasportato lì da qualche processo naturale. Non è ancora chiaro se a spostarlo sia stato il vento, l’acqua o un crollo, ma gli scienziati ritengono che sia arrivato prima della formazione della cresta sabbiosa.

Poco più avanti, vicino alla base del panorama, è visibile una zona circolare di roccia abrasa, del diametro di circa 5 centimetri. È la 43esima abrasione realizzata da Perseverance con il suo trapano, e serve a rimuovere lo strato superficiale alterato dalla polvere e dagli agenti atmosferici marziani. Questo permette al team scientifico di analizzare la composizione interna della roccia prima di decidere se raccoglierne un campione.

A circa metà dell’immagine, si nota una linea netta che separa due unità geologiche distinte. Le rocce più vicine al rover sono chiare e ricche di olivina, un minerale indicativo di antichi processi vulcanici. Quelle più scure, oltre la linea di contatto, sono invece ricche di argilla e ritenute molto più antiche. Una transizione di particolare interesse, perché potrebbe rappresentare una variazione significativa nella storia geologica della zona.

Mosaico a colori intensificati della regione di Falbreen, ripreso da Perseverance il 26 maggio 2025, con un cielo insolitamente terso e la 43esima abrasione visibile come una macchia bianca al centro sinistra dell’immagine. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS
Mosaico a colori intensificati della regione di Falbreen, ripreso da Perseverance il 26 maggio 2025, con un cielo insolitamente terso e la 43esima abrasione visibile come una macchia bianca al centro sinistra dell’immagine. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS

Uno dei migliori panorami marziani finora

Il rover Perseverance è atterrato su Marte nel febbraio 2021, sul fondo del cratere Jezero. Da allora, ha condotto una serie di campagne scientifiche che lo hanno portato ad attraversare diversi ambienti geologici. Nel corso del 2024 ha raggiunto e superato il bordo del cratere, esplorando aree di particolare interesse come il delta fluviale fossile e la cosiddetta marginal unit, che potrebbero contenere tracce di antichi ambienti abitabili.

Gli anni scorsi, la fotocamera Mastcam-Z aveva già acquisito mosaici panoramici in altri siti chiave. Tra questi, il cratere Belva, fotografato nel maggio 2023 con una serie di 152 scatti, e la regione di Bright Angel, ripresa nel giugno 2024 con ben 346 immagini. Queste osservazioni hanno permesso di documentare affioramenti sedimentari e strutture geologiche legate all’antica attività fluviale di Jezero, contribuendo alla ricostruzione della storia geologica del sito di atterraggio.

Il panorama di Falbreen, però, si distingue da quelli precedenti per la qualità dell’immagine, resa possibile da un’insolita limpidezza dell’atmosfera marziana il giorno della ripresa. A questo si aggiunge la particolare combinazione di elementi geologici visibili. Questi fattori rendono l’osservazione di Falbreen una delle più significative della missione fino a oggi.

Qui il comunicato NASA con le immagini zoomabili, a piena risoluzione.

Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su queste notizie?

Agli iscritti a ORBIT ogni finesettimana arrivano due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: MarteNasapanoramaPerseverancePianeta rossorover

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del rover Rosalind Franklin, parte del progetto ExoMars dell'ESA, su Marte. Credits: ESA/ATG medialab

La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

Aprile 16, 2026

La NASA ha selezionato Voyager Technologies per la settima missione privata verso la ISS

Aprile 16, 2026
Lo splashdown di Orion "Integrity" per la missione Artemis II, l'11 aprile 2026.

Artemis II si è conclusa! Rientrati sulla Terra la capsula Orion e i quattro astronauti

Aprile 11, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026

Artemis II: eseguito con successo il flyby della Luna!

Aprile 7, 2026
La Luna fotografata dal finestrino della capsula Orion "Integrity" di Artemis II il 4 aprile 2026. Credits: NASA

Artemis II: Orion è entrata nella sfera di influenza della Luna. Tutto pronto al flyby lunare

Aprile 6, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico dell'esopianeta 29 Cygni b, con una massa 15 volte quella di Giove. Credits: NASA, ESA, CSA, Joseph Olmsted (STScI)

    Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La misura locale del tasso di espansione dell’Universo è sempre più precisa, ma il disaccordo resta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Completata con lo strumento DESI la più grande mappa 3D dell’Universo, finora

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162