• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Scoperta una rete estesa di antichi canali fluviali nella regione di Noachis Terra, su Marte

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Luglio 10, 2025
in Esplorazione spaziale, News, Scienza, Sistema solare
Una cresta fluviale moderatamente erosa emerge chiaramente dal terreno circostante, con piccoli crateri sulla sua superficie e una curva marcata che indica un antico meandro; a nord si distingue un cratere pianeggiante probabilmente colmato da acqua o sedimenti. Credits: NASA/JPL/MSSS/The Murray Lab

Una cresta fluviale moderatamente erosa emerge chiaramente dal terreno circostante, con piccoli crateri sulla sua superficie e una curva marcata che indica un antico meandro; a nord si distingue un cratere pianeggiante probabilmente colmato da acqua o sedimenti. Credits: NASA/JPL/MSSS/The Murray Lab

Condividi su FacebookTweet

Un nuovo studio presentato il 10 luglio 2025 al National Astronomy Meeting (NAM) 2025 della Royal Astronomical Society a Durham, nel Regno Unito, ha rivelato l’esistenza di oltre 15 000 km di antichi canali fluviali nella regione marziana di Noachis Terra. Questa scoperta rafforza l’ipotesi che il Pianeta Rosso, circa 3.7 miliardi di anni fa, fosse molto più caldo e umido di quanto si pensasse.

Il lavoro è stato guidato da Adam Losekoot, dottorando presso la Open University, e sostenuto dalla UK Space Agency. I ricercatori hanno individuato numerose Fluvial Sinuous Ridges (FSR), creste sinuose formate dall’erosione differenziale di sedimenti fluviali consolidati, attraverso immagini e dati altimetrici acquisiti da tre strumenti a bordo di missioni orbitali: la Context Camera (CTX), il Mars Orbiter Laser Altimeter (MOLA) e l’HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment).

Queste creste sono distribuite su un’ampia area delle alte terre meridionali di Marte, e suggeriscono la presenza stabile e diffusa di acqua liquida in superficie durante la transizione tra l’epoca Noachiana e quella Esperiana, un periodo cruciale nella storia climatica del pianeta. L’ampia estensione, l’elevazione rispetto al terreno circostante e la forma interconnessa di queste strutture indicano un’origine legata alla precipitazione e a condizioni climatiche favorevoli protratte nel tempo.

I canali di Noachis Terra: un archivio geologico ancora poco esplorato

La regione di Noachis Terra è situata nelle alte terre meridionali di Marte, ed è stata fino ad oggi relativamente trascurata negli studi climatici del pianeta. Questo perché presenta poche reti vallive ramificate, che di solito vengono utilizzate come principale evidenza morfologica della presenza passata di acqua liquida.

Tuttavia, secondo Losekoot e il suo team, questo approccio rischia di escludere importanti indizi alternativi. Le Fluvial Sinuous Ridges individuate nello studio forniscono un’evidenza distinta della presenza prolungata di fiumi attivi. Alcuni dei sistemi identificati si estendono per centinaia di chilometri, con creste alte fino a decine di metri, il che implica processi sedimentari e condizioni ambientali stabili su scala geologica.

Immagine a colori di una parte di un fluvial sinuous ridge (FSR) eroso, circondato da dune di sabbia. Credits: HiRISE/NASA/JPL/University of Arizona
Immagine a colori di una parte di un fluvial sinuous ridge (FSR) eroso, circondato da dune di sabbia. Credits: HiRISE/NASA/JPL/University of Arizona

L’ipotesi più accreditata è che queste creste si siano formate in seguito a flussi fluviali alimentati da piogge, che hanno depositato sedimenti successivamente consolidati. Con il tempo, l’erosione ha rimosso i materiali più teneri, lasciando esposte le antiche strutture dei letti fluviali.

La distribuzione spaziale delle creste suggerisce che Noachis Terra abbia sperimentato un ambiente  caratterizzato da precipitazioni diffuse e condizioni favorevoli alla stabilità dell’acqua liquida. Questo contrasta nettamente con il modello climatico dominante, che prevede per Marte un clima globale arido e freddo, interrotto solo da episodi transitori di riscaldamento.

Una nuova prova di un antico clima umido su Marte

Lo studio presentato al congresso di Durham si inserisce in un dibattito aperto tra due principali visioni del passato marziano:

  • Quella di un pianeta caldo e umido, in grado di sostenere laghi e fiumi stabili.
  • Quella di un pianeta freddo, dove l’acqua liquida si formava solo occasionalmente da ghiaccio fuso.

Le scoperte in Noachis Terra offrono nuovi elementi a favore del primo scenario. La maturità e l’interconnessione dei sistemi fluviali identificati non possono essere spiegate da eventi brevi o localizzati, ma richiedono condizioni climatiche favorevoli protratte nel tempo. Secondo i ricercatori, ciò rende questa regione un “fossile climatico”, capace di conservare la memoria geologica di un’epoca in cui Marte poteva ospitare acqua stabile in superficie.

In un contesto in cui le missioni di esplorazione stanno cercando tracce di vita passata sul pianeta, la scoperta di sistemi fluviali così estesi e ben conservati rappresenta un tassello fondamentale per comprendere la reale abitabilità di Marte in epoche remote. Le indagini future su Noachis Terra potranno chiarire non solo il passato idrologico del pianeta, ma anche fornire indicazioni preziose per la selezione di siti di atterraggio e perforazione nelle prossime missioni.

Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su tutte le ultime notizie
sullo spazio e la sua esplorazione?

Agli iscritti a ORBIT ogni settimana inviamo due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: Acquacanali fluvialiEsplorazione spazialeMartePianeta rossoRegno Unito

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico della missione RAMSES verso l'asteroide Apophis. Credits: ESA-Science Office

L’ESA ha avviato la fase di costruzione della missione RAMSES verso l’asteroide Apophis

Febbraio 10, 2026
Render artistico di un tunnel di lava scoperto su Venere dalla sonda Magellan della NASA. Credits: RSLab, Università di Trento

Scoperta su Venere una cavità sotterranea compatibile con un tunnel di lava

Febbraio 9, 2026
Render artistico degli habitat espandibili di Voyager Technologies e Max Space sulla Luna. Credits: Voyager Technologies/Max Space

Voyager Technologies e Max Space collaboreranno allo sviluppo di habitat espandibili per l’esplorazione lunare e marziana

Febbraio 5, 2026
Il rover Perseverance della NASA, su Marte dal 2021. Credits: NASA/JPL

Il rover Perseverance ha completato per la prima volta su Marte un percorso pianificato dall’IA

Gennaio 31, 2026
Immagine della luna gioviana Europa, catturata dall'imager JunoCam a bordo della sonda Juno della NASA durante il sorvolo ravvicinato della missione il 29 settembre 2022. Credits: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS

La missione Juno ha misurato lo spessore della crosta ghiacciata della luna Europa

Gennaio 28, 2026
Immagini delle striature o "lineae" sulle pendici della parete di un cratere su Mercurio e dei brillanti "hollows" (incavi) da cui le striature hanno origine, scattate dalla sonda MESSENGER della NASA. Credits: NASA/JHUAPL/Carnegie Institution of Washington

Mercurio potrebbe essere ancora geologicamente attivo

Gennaio 27, 2026
Attualmente in riproduzione

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

I più letti

  • Il liftoff del primo Ariane 6 in versione Ariane 64, il 12 febbraio 2026 alle 17:45 italiane.

    Lancio di successo per il primo Ariane 64, con a bordo 32 satelliti Amazon Leo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX amplierà del 50% il sito di lancio di Starbase

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La missione CHEOPS dell’ESA ha scoperto un sistema planetario “disordinato” rispetto alle aspettative

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • In Cina eseguito il test di aborto missione con la capsula lunare Mengzhou

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Feb 28
4:30 pm - 6:30 pm

Astrospace Talk: Il ritorno sulla Luna: è il momento della generazione Artemis!

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162