• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Nuovi risultati sulle radiazioni subite dalla capsula Orion durante la missione Artemis 1

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Settembre 18, 2024
in Agenzie Spaziali, ESA, Esplorazione spaziale, Luna, News
La Terra vista dalla Orion a circa 92000 km di distanza, fotografata da una fotocamera posta su un pannello solare. In primo piano il modulo di servizio della Orion. Credits: NASA

La Terra vista dalla Orion a circa 92000 km di distanza, fotografata da una fotocamera posta su un pannello solare. In primo piano il modulo di servizio della Orion. Credits: NASA

Condividi su FacebookTweet

La missione Artemis I, svoltasi nel 2022, ha permesso di testare e misurare diversi aspetti fondamentali per le missioni successive. Non si è trattato solo di una missione necessaria per testare la capsula Orion e il razzo SLS, entrambi due mezzi al loro primo volo. Ne è un esempio la raccolta di dati sull’esposizione alle radiazioni nello spazio tra la Terra e la Luna, effettuata grazie a sensori installati a bordo della capsula Orion.

Questi sensori, parte di un progetto congiunto tra NASA, ESA e l’Agenzia spaziale tedesca (DLR), hanno fornito informazioni preziose sulle radiazioni subite durante la missione. I risultati di queste misurazioni sono stati pubblicati di recente sulla rivista Nature.

La ricerca ha dimostrato l’importanza della protezione offerta dallo scudo della Orion sulla variabilità dell’esposizione alle radiazioni all’interno della capsula. I dati hanno mostrato che l’esposizione variava significativamente in base alla posizione dei sensori. Alcune aree erano più protette e offrivano fino a quattro volte più protezione rispetto alle zone meno schermate. Questi risultati confermano l’efficacia del design dello scudo della capsula nel proteggere gli astronauti da eventi particolarmente energetici, come le particelle solari.

Posizione dei sensori dentro e fuori la capsula Orion. Credits: Stuart P. George et All.
Posizione dei sensori dentro e fuori la capsula Orion. Credits: Stuart P. George et All.

Un altro risultato chiave riguarda l’effetto dell’orientamento della capsula sulla quantità di radiazione assorbita. Durante il sorvolo delle fasce di Van Allen, una rotazione di 90 gradi ha ridotto l’esposizione di circa il 50%, un dato rilevante e utile per quando si dovranno pianificare le future missioni.

Secondo il team di ricerca, l’esposizione complessiva durante le future missioni Artemis non dovrebbe superare i limiti di sicurezza stabiliti dalla NASA, e questo rende Orion idonea per trasportare equipaggi umani verso la Luna. Un risultato importante dato che attualmente la capsula è in preparazione per il secondo volo, il primo con equipaggio. Attualmente Artemis II è prevista per la fine del 2025.

Helga e Zohar

All’interno della capsula erano presenti cinque dosimetri mobili forniti dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), distribuiti in diverse aree per misurare l’esposizione alle radiazioni. Questa tecnologia si basa su sistemi già testati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) durante le missioni IRISS e Proxima, con gli astronauti Andreas Mogensen e Thomas Pesquet. La stessa tecnologia sarà ulteriormente sviluppata per l’utilizzo sulla stazione lunare Gateway.

Manichini tedeschi Orion
I manichini tedeschi Helga e Zohar sul ponte di volo della navicella Orion. Credits: NASA/LM/DLR

Oltre ai sensori, a bordo di Orion erano presenti due manichini, Helga e Zohar. Sono stati impiegati per simulare l’esposizione umana alle radiazioni. Helga è stata esposta direttamente all’ambiente spaziale, mentre Zohar indossava un giubbotto protettivo per ridurre l’esposizione. Il confronto tra le misurazioni registrate dai due manichini permetterà di migliorare ulteriormente le protezioni per gli astronauti durante le missioni Artemis II e successive.

I dettagli

Le misurazioni dettagliate hanno evidenziato che la dose assorbita dalla colonna vertebrale, una delle aree più schermate, è risultata circa la metà rispetto a quella registrata nei polmoni. In particolare, i rilevatori hanno segnalato una dose di 0.61 mGy per la colonna, mentre i polmoni hanno subito un’esposizione variabile tra 1.00 e 1.19 mGy, sottolineando l’importanza della posizione e della protezione locale contro le radiazioni.

Inoltre, durante il passaggio attraverso la fascia interna di protoni, la rotazione di 90 gradi della navicella citata all’inizio di questo articolo, ha portato a una riduzione della dose di radiazione del 50%, dimostrando che l’orientamento della capsula può avere un impatto sostanziale sulla protezione dagli eventi particellari, come quelli solari.

Le misurazioni spettroscopiche condotte dai rilevatori M-42 e HERA, inoltre, hanno registrato picchi significativi di deposizione energetica durante il transito nella fascia esterna di elettroni. Questi picchi, attribuiti alla produzione di raggi X secondari (Effetto Bremsstrahlung) generati da elettroni ad alta energia, indicano che anche in aree schermate la radiazione può variare in modo complesso.

Sergi Vaquer Araujo, a capo del team di medicina spaziale responsabile di questa ricerca, ha sottolineato: “Stiamo ottenendo informazioni preziose su come le radiazioni spaziali interagiscono con la schermatura della navicella e su quali aree offrono maggiore protezione”. Questi dati, che continueranno a essere analizzati nei prossimi mesi, consentiranno di stimare con maggiore precisione l’esposizione degli astronauti prima del loro viaggio verso la Luna, e più in là, verso Marte.

Qui si può trovare la ricerca completa, dal titolo: Space radiation measurements during the Artemis I lunar mission

Da oltre due anni, qui pubblichiamo articoli di informazione e approfondimento per il settore spaziale, mentre sui social raccontiamo e commentiamo l’esplorazione dello spazio e seguiamo insieme in live i principali eventi. Ma facciamo anche molto altro. Puoi supportare la nostra attività di giornalismo e divulgazione entrando in Astrospace ORBIT, dove avrai accesso a tutti i vantaggi esclusivi della community di Astrospace.



© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: ArtemisDLRESAHelgaOrion

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del buco nero supermassiccio al centro della galassia NGC 3783, che emette venti ultra-veloci. Credits: ESA

Un buco nero supermassiccio ha generato venti velocissimi dopo un lampo di raggi X

Dicembre 9, 2025
Il resto di supernova Cassiopea A brilla nei raggi X, luce visibile e infrarossa in questa immagine composta da dati di Chandra, Hubble, Webb e Spitzer. Credits: X-ray: NASA/CXC/SAO; Optical: NASA/ESA/STScI; IR: NASA/ESA/CSA/STScI/Milisavljevic et al., NASA/JPL/CalTech

Il telescopio XRISM ha scoperto cloro e potassio nel resto di supernova Cassiopea A

Dicembre 5, 2025
Render artistico di due astronauti sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV. Credits: NASA

La NASA ha selezionato due strumenti scientifici per la superficie lunare per la missione Artemis IV

Dicembre 5, 2025
Il Consiglio Ministeriale 2025 (CM25) dell'ESA a Brema, in Germania, il 26-27 novembre 2025. Credits: ESA

È pari a 22.3 miliardi di Euro il budget aggiornato per l’ESA fino al 2028

Dicembre 2, 2025
Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il lancio del vettore Vega-C con a bordo il satellite sudcoreano Kompsat-7, l'1 dicembre 2025.

Il Vega-C ha portato in orbita il satellite sudcoreano Kompsat-7 per l’osservazione della Terra

Dicembre 1, 2025
Attualmente in riproduzione

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

I più letti

  • I taikonauti Zhang Lu e Wu Fei fuori dalla stazione spaziale Tiangong per la prima EVA della missione Shenzhou-21, il 9 dicembre 2025.

    Shenzhou-21: prima EVA per ispezionare la Tiangong e verificare i danni alla capsula Shenzhou-20

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Zuccheri, gomma e polvere di supernova nei campioni dell’asteroide Bennu

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il James Webb ha trovato il più forte indizio finora di un’atmosfera attorno a un esopianeta roccioso

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025
Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il New Glenn di Blue Origin sulla rampa di lancio a Cape Canaveral. Credits: Blue Origin

Dove, quando e perché vedere il secondo lancio del New Glenn di Blue Origin

Novembre 13, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162