• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

10 anni fa Rosetta raggiungeva (finalmente) la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Agosto 6, 2024
in Agenzie Spaziali, Approfondimento, ESA, Esplorazione spaziale, News, Scienza, Sistema solare
Immagine della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko fotografata dalla fotocamera NAVCAM di Rosetta il 19 settembre 2014. Credits: ESA/Rosetta/NAVCAM

Immagine della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko fotografata dalla fotocamera NAVCAM di Rosetta il 19 settembre 2014. Credits: ESA/Rosetta/NAVCAM

Condividi su FacebookTweet

La missione Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) rappresenta una pietra miliare nell’esplorazione spaziale. Ha segnato la prima volta che un veicolo spaziale è riuscito a orbitare attorno a una cometa, e a far atterrare un lander sulla sua superficie.

Lanciata il 2 marzo 2004, Rosetta ha intrapreso un viaggio decennale, lungo e difficile, attraverso il Sistema Solare prima di raggiungere il suo obbiettivo, la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, il 6 agosto 2014. La missione ha dovuto affrontare diverse sfide, dalla lunga durata del viaggio, che ha richiesto un risveglio della sonda dopo un lungo periodo di ibernazione, alla navigazione in un ambiente cometario imprevedibile e potenzialmente pericoloso.

Il momento dell’inserimento in orbita attorno alla cometa è stato particolarmente critico e emozionante: dopo dieci anni di viaggio e manovre complesse, inclusi tre flyby terrestri e uno di Marte per guadagnare velocità, Rosetta doveva eseguire una serie di manovre precise per sincronizzare la sua velocità con quella della cometa e iniziare a orbitarci attorno. Questo momento, 10 anni fa, ha segnato l’inizio della fase scientifica principale della missione, aprendo la strada a scoperte rivoluzionarie.

Una missione per una cometa

La missione Rosetta è stata concepita per studiare in dettaglio la cometa 46P/Wirtanen. Per una serie di problemi, l’obbiettivo è stato poi cambiato in 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Rosetta avrebbe dovuto orbitare attorno alla cometa e rilasciare un lander, chiamato Philae, sulla sua superficie. Un approccio innovativo che ha permesso di osservare da vicino i cambiamenti della cometa mentre si avvicinava al Sole, fornendo informazioni senza precedenti sulla sua composizione, struttura e attività.

La suite di strumenti di Rosetta. Tra questi degli spettrometri, uno strumento a microonde e diversi esperimenti. Credits: ESA/ATG
La suite di strumenti di Rosetta. Tra questi degli spettrometri, uno strumento a microonde e diversi esperimenti. Credits: ESA/ATG

Rosetta era equipaggiata con 11 strumenti scientifici, mentre Philae ne portava altri 10. Questi strumenti includevano fotocamere ad alta risoluzione, spettrometri per analizzare la composizione della cometa, e sensori per misurare il campo magnetico e le proprietà del plasma nell’ambiente cometario.

Dal lancio di Rosetta al risveglio dall’ibernazione

Il viaggio di Rosetta verso la cometa di destinazione è durato dieci lunghi anni. Lanciata il 2 marzo 2004 da Kourou, nella Guyana francese, la sonda ha seguito una traiettoria complessa che includeva quattro manovre di assist gravitazionale: tre con la Terra (avvenute nel 2005, 2007 e 2009) e una con Marte (nel 2007). Queste manovre erano necessarie per accelerare la sonda e allineare la sua traiettoria con quella della cometa.

Durante il suo viaggio, Rosetta ha anche effettuato dei flyby di due asteroidi, 2867 Šteins nel 2008 e 21 Lutetia nel 2010, fornendo preziose osservazioni scientifiche.

Infografica che riassume le tappe fondamentali del viaggio di Rosetta attraverso il Sistema Solare, dal lancio nel 2004 alla conclusione della missione nel 2016. Credits: ESA
Infografica che riassume le tappe fondamentali del viaggio di Rosetta attraverso il Sistema Solare, dal lancio nel 2004 alla conclusione della missione nel 2016. Credits: ESA

Nel luglio 2011, la sonda è entrata in un periodo di ibernazione profonda per conservare energia durante la parte più lontana della sua orbita. Del risveglio di Rosetta, il 20 gennaio 2014, ci ha parlato il capo delle operazioni spaziali della missione, il dottor Paolo Ferri, fisico teorico che per oltre 37 anni ha lavorato al centro di controllo dell’ESA a Darmstadt, in Germania, con queste parole:

Due anni e mezzo senza il segnale della sonda, per uno che fa il mio lavoro, è una cosa insopportabile… È stato veramente tremendo accettare questa cosa. Comunque l’abbiamo fatto, non avevamo alternative. […] Il momento più emozionante è stato sicuramente quando ci siamo messi lì il 20 gennaio 2014 ad aspettare il segnale. Avevamo calcolato una finestra di un’ora. […] Tutti i circa 50 minuti che la sonda ha impiegato li abbiamo trascorsi ad aspettare. Sono stati eterni ed eravamo molto preoccupati. Poi, finalmente, è arrivato quel momento, l’arrivo del segnale!

Qui l’intervista completa al dott. Ferri.

L’arrivo a 67P/Churyumov-Gerasimenko

L’inserimento in orbita attorno alla cometa 67P è stato un processo graduale e delicato. Rosetta ha iniziato ad avvicinarsi alla cometa nel maggio 2014, effettuando una serie di manovre per ridurre la sua velocità relativa.

Animazione che comprende 86 immagini acquisite dalla Navigation Camera a bordo della sonda Rosetta mentre si avvicinava alla cometa 67P/CG nell'agosto 2014. La prima immagine è stata scattata l'1 agosto alle 13:07 CEST, a una distanza di 832 km. L'ultima immagine è stata scattata il 5 agosto alle 17:07 CEST da una distanza di 142 km. Credits: ESA/Rosetta/Navcam
Animazione che comprende 86 immagini acquisite dalla Navigation Camera a bordo della sonda Rosetta mentre si avvicinava alla cometa 67P/CG nell’agosto 2014. La prima immagine è stata scattata l’1 agosto alle 13:07 CEST, a una distanza di 832 km. L’ultima immagine è stata scattata il 5 agosto alle 17:07 CEST da una distanza di 142 km. Credits: ESA/Rosetta/Navcam

Il 6 agosto 2014, la sonda ha eseguito la manovra finale di inserimento orbitale, posizionandosi a circa 100 km dalla superficie della cometa. L’arrivo ha portato a diverse scoperte: per esempio, la forma insolita della cometa. Il team si aspettava di vedere una parte solida e centrale, il nucleo, a forma di patata, invece le immagini che arrivano mostrano una struttura simile a due lobi connessi, che ha sollevato nuove domande sulla formazione delle comete.

Le osservazioni successive hanno rivelato una superficie sorprendentemente diversificata, con regioni lisce, altre coperte di massi, e strutture geologiche complesse come dune e scogliere.

Nei mesi seguenti, Rosetta ha gradualmente ridotto la sua distanza dalla cometa, mappando la sua superficie e studiando il suo ambiente. Questo periodo è stato cruciale per selezionare un sito di atterraggio adatto per il lander Philae. Il 12 novembre 2014, Philae è stato rilasciato con successo, diventando il primo oggetto artificiale ad atterrare sulla superficie di una cometa.

L’eredità di Rosetta

L’eredità di Rosetta si estende ben oltre la sua missione operativa. I dati raccolti continuano a essere analizzati, portando a nuove scoperte anni dopo la fine della missione, sulla formazione e l’evoluzione del nostro sistema planetario, nonché sul ruolo delle comete nel trasporto di acqua e composti organici sulla Terra primordiale.

La missione ha rivoluzionato la nostra comprensione delle comete, rivelando una superficie sorprendentemente complessa e diversificata, e fornendo prove della presenza di molecole organiche e acqua, elementi cruciali per l’origine della vita.

Inoltre, le lezioni apprese da Rosetta hanno influenzato la progettazione e le operazioni di altre missioni spaziali europee, come BepiColombo verso Mercurio e Juice verso le lune di Giove. E le tecnologie sviluppate per Rosetta hanno trovato applicazioni in altre aree dell’esplorazione spaziale e della scienza terrestre. Per esempio, la missione Hera di difesa planetaria che partirà ad ottobre 2024 trasporterà uno strumento radar basato sul CONCERT e uno strumento di misurazione della polvere basato su GIADA, entrambi strumenti di Rosetta.

Rosetta ha anche aperto la strada a future missioni di esplorazione cometaria, come la Comet Interceptor sviluppata dall’ESA in collaborazione con l’agenzia spaziale giapponese JAXA. Comet Interceptor sarà una sonda posizionata nel punto di lagrange L2 del sistema Terra-Sole, a 1.5 milioni di km da qui, in attesa di potersi posizionare su una traiettoria di intercettazione di una cometa sconosciuta e possibilmente incontaminata, proveniente dalle regioni esterne del Sistema Solare. Il lancio è attualmente previsto nel 2029.

© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: 67P/Churyumov-GerasimenkoCometaESARosetta

Potrebbe interessarti anche questo:

Concept artistico della missione Hera dell'ESA, la prima della storia dedicata allo studio di un sistema binario di asteroidi. Credits: ESA/Science Office

Hera: aggiornamento software a 140 milioni di km dalla Terra, in vista dell’arrivo agli asteroidi

Luglio 9, 2026
Questo collage mostra 15 dei 31 quasar scoperti dal telescopio spaziale Euclid nell'Universo primordiale. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA

Euclid scopre i quasar più antichi mai osservati nell’Universo

Luglio 6, 2026
Navigazione di un fiume sotterraneo nelle grotte degli Appennini per gli astronauti del corso CAVES dell'ESA del 2026. Credits: ESA/V. Crobu

Cinque astronauti di tre agenzie spaziali hanno completato il corso CAVES dell’ESA nelle grotte degli Appennini

Luglio 1, 2026
La nube molecolare LDN 10 appare come una vasta struttura scura che interrompe la luce proveniente dalle decine di milioni di stelle del bulge galattico. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CFHT

Tre anni dal lancio del telescopio europeo Euclid, che continua a sorprenderci

Luglio 1, 2026
Render artistico della piattaforma di atterraggio su Marte della missione ExoMars dell'ESA, che sarà sviluppata e costruita da Airbus. Credits: Airbus

ExoMars Rosalind Franklin: la NASA consegna i motori di frenata, al via l’integrazione dello scudo termico

Giugno 27, 2026
Render della missione BepiColombo di ESA/JAXA dopo lo spegnimento dei motori, a pochi mesi dall'arrivo in orbita attorno a Mercurio. Credits: ESA

Dopo otto anni di viaggio, BepiColombo ha spento i motori. A fine 2026 l’arrivo in orbita attorno a Mercurio

Giugno 26, 2026
Attualmente in riproduzione

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58
ANNUNCIO

I più letti

  • New Horizons

    La sonda New Horizons della NASA si è risvegliata dopo quasi un anno di ibernazione

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La missione cinese Tianwen-2 ha raggiunto l’asteroide Kamoʻoalewa

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Dragonfly: completati i test strutturali, continua l’assemblaggio del drone NASA che volerà su Titano

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Hera: aggiornamento software a 140 milioni di km dalla Terra, in vista dell’arrivo agli asteroidi

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La nube molecolare LDN 10 appare come una vasta struttura scura che interrompe la luce proveniente dalle decine di milioni di stelle del bulge galattico. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CFHT

Tre anni dal lancio del telescopio europeo Euclid, che continua a sorprenderci

Luglio 1, 2026
La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162