• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Sistemi stellari che nascondono sorprese. Eccone un altro

Emanuele Bortolan di Emanuele Bortolan
Ottobre 9, 2023
in Approfondimento, Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Il sistema stellare HIP 82108 visto con il Very Large Telescope

Il sistema stellare HIP 82108 visto con il Very Large Telescope. Credits: ESO/A. Chomez et al.

Condividi su FacebookTweet

La ricerca di pianeti extrasolari ha portato alla luce, negli ultimi anni, sempre più sistemi stellari che sfidano le nostre conoscenze dell’Universo. Nella lista di questi possiamo aggiungerci anche il sistema chiamato HIP 82108. Infatti, un gruppo di astronomi ha scoperto di recente che questo sistema ospita un oggetto misterioso, rimasto celato ai nostri occhi fino ad oggi.

HIP 82108 fu osservato per la prima volta nel 2019 e successivamente nel 2022 come parte di un progetto chiamato BEAST (B-star Exoplanet Abundance Study). Questa campagna osservativa ha lo scopo studiare l’abbondanza di esopianeti che si trovano attorno a stelle di tipo B, ovvero stelle con una massa compresa tra 2 e 15 volte quella del Sole.

Per questo studio è stato utilizzato lo strumento SPHERE del Very Large Telescope (VLT), che permette di ottenere immagini dirette del sistema stellare sotto osservazione.

Il sistema stellare HIP 82102

HIP 82102 dista circa 470 anni luce dalla Terra e si trova all’interno dell’associazione dello Scorpione-Centauro, una regione di formazione stellare.

Nell’immagine sottostante, vediamo il sistema come fotografato dal VLT. La stella indicata con la lettera A è la stella principale del sistema, con una massa di circa 2.5 masse solari. Attorno a questa stella orbita una nana bruna (B) con una massa di 67 masse gioviane, che si trova ad una distanza di 50 unità astronomiche d A. Per capire meglio questa distanza basti tener presente che Nettuno, il pianeta più esterno del Sistema Solare, orbita ad una distanza di 30 unità astronomiche dal Sole.

Ad una distanza molto maggiore, circa 230 unità astronomiche, si trova una seconda stella (C), che risulta molto più piccola rispetto ad A, con una massa di appena 0.13 masse solari.

Questo è ciò che si sapeva di questo sistema da una prima analisi delle immagini del VLT.

Il sistema stellare HIP 82108
Il sistema stellare HIP 82108 osservato dal VLT. La stella principale A è stata mascherata (hidden) per poter osservare le altre componenti del sistema, altrimenti non osservabili a causa del contrasto di luminosità. Le lettere indicano le varie componenti del sistema stellare.
Il riquadro rappresenta uno zoom-in attorno alla componente C. Credits: ESO/A. Chomez et al.

Scoperto un nuovo compagno

All’inizio di quest’anno, un gruppo di astronomi guidati da A. Chomez, dell’Osservatorio di Parigi, ha ri-analizzato i dati VLT, sfruttando programmi molto più avanzanti rispetto a quelli utilizzati precedentemente.

Da questa seconda analisi, A. Chomez e i suoi collaboratori hanno scoperto la presenza di un compagno sub-stellare (un oggetto più piccolo di una stella) attorno alla stella C, denominato Cb. Per individuare questo compagno, i ricercatori hanno sottratto il contributo della luce prodotta dalla stella C dall’immagine ottenuta dal VLT. In questo modo, è comparso un oggetto luminoso rimasto celato fino a quel momento.

Quest’oggetto era sempre rimasto nascosto poiché è molto piccolo, con una massa di appena 14 masse gioviane. Nonostante le limitate informazioni ottenute dai dati, la sua distanza orbitale dalla stella C è stata stimata tra le 17 e le 40 unità astronomiche.

La scoperta rende HIP 82108 il primo sistema quadruplo in assoluto ad esser stato individuato attraverso la tecnica dell’imaging diretto. Tecnica che consente di ottenere un’immagine reale del sistema, osservandolo direttamente. Inoltre, essendo questo sistema stellare estremamente giovane (con un’età stimata di appena 17 milioni di anni contro i 4.5 miliardi del nostro Sole), si possono ottenere informazioni cruciali sulle prime fasi di formazione ed evoluzione dei sistemi stellari.

Capire come un sistema stellare evolve durante le diverse fasi della sua vita ci permette anche di capire meglio come il nostro Sistema Solare si è formato, e di conseguenza risalire alle nostre origini.

Sottrazione della luce di C
L’immagine rappresenta l’ingrandimento della stella C nel sistema HIP 82108. Nell’immagine di sinistra è mostrata la stella C come è stata osservata dal VLT. Nell’immagine di destra è stata invece sottratta la luce prodotta dalla stella C per evidenziare la compagna nascosta, chiamata Cb. Credits: ESO/A. Chomez et al.

Nana bruna o esopianeta? La fusione nucleare

La natura dell’oggetto individuato da A. Chomez e il suo team rimane però avvolta nell’ignoto. Infatti, non è ancora chiaro se si tratti di un pianeta oppure di una nana bruna.

La principale differenza tra questi due oggetti consiste nel fatto che un pianeta non possiede le giuste caratteristiche per poter innescare alcun tipo di reazione di fusione nucleare. La reazione di fusione più semplice che possiamo incontrare in natura è quella del deuterio, un isotopo dell’idrogeno formato da un protone ed un neutrone. Durante questa reazione, un nucleo di deuterio si fonde con un nucleo di idrogeno formando un nucleo di elio-3, un isotopo dell’elio formato da un neutrone e due protoni.

Questa reazione si innesca quando si raggiunge una temperatura di almeno un milione di gradi Kelvin nel nucleo del corpo celeste, possibile solo se il corpo possiede una massa di almeno 14 masse gioviane.

Questa distinzione risulta in realtà un po’ troppo semplificata, anche se generalmente viene utilizzata. Infatti, è stato mostrato che la fusione del deuterio può avvenire anche in corpi con una massa inferiore di 14 masse gioviane. Per questo motivo, se si vuole distinguere più precisamente un pianeta da una nana bruna, sono necessari ulteriori parametri.

Nana bruna o esopianeta? Il processo di formazione

Un altro parametro fondamentale per discernerli risulta esser il loro processo di formazione. Per una nana bruna, questo processo risulta molto simile al processo di formazione di una stella, con il collasso di una nube di gas provocato da una perturbazione.

Nel caso di un sistema binario (ad esempio la nana bruna B e la stella principale A del sistema HIP 82108) la nana bruna si forma a causa del collasso di una porzione del disco di accrescimento presente attorno alla stella primaria, causato da un’instabilità gravitazionale.

Al contrario, un pianeta si forma per accrescimento. Attorno ad una stella appena formata è presente un disco di accrescimento, formato da polveri e gas. Queste particelle, a causa dei continui urti, possono fondersi assieme andando a formare corpi via via più grandi. Una volta raggiunta la dimensione di circa 1 chilometro di diametro, i corpi avranno una forza gravitazionale sufficiente per catturare la polvere e il gas nelle immediate circostanze e crescere fino alle dimensioni di pianeti.

Per comprendere la natura del quarto componente di HIP 82108, ancora sconosciuta, saranno necessari ulteriori studi di follow-up del sistema. Nel frattempo, lo studio che spiega la scoperta, pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics, è reperibile qui.

Tags: esopianetapianeti extrasolariSPHEREVLT

Potrebbe interessarti anche questo:

Immagine composita di diverse osservazioni del disco attorno alla stella WISPIT 2 che hanno portato alla scoperta di due esopianeti. Credits: ESO/C. Lawlor, R. F. van Capelleveen et al.

Due pianeti stanno nascendo attorno a una giovane stella: cosa ci insegna il sistema WISPIT 2?

Marzo 25, 2026
Render artistico del sistema planetario LHS 1903. Credits: ESA

La missione CHEOPS dell’ESA ha scoperto un sistema planetario “disordinato” rispetto alle aspettative

Febbraio 13, 2026
Immagine del Very Large Telescope della stella morta RXJ0528+2838, circondata da un'onda d'urto che gli scienziati non riescono a spiegare. Credits: ESO/K. Iłkiewicz and S. Scaringi et al., sfondo: PanSTARRS

Scoperta attorno a una stella morta un’onda d’urto che non dovrebbe esserci

Gennaio 12, 2026
Render artistico che mostra come potrebbe apparire l'esopianeta PSR J2322-2650b (a sinistra) mentre orbita attorno a una pulsar (a destra). Le forze gravitazionali della pulsar molto più pesante stanno trascinando il pianeta in una bizzarra forma di limone. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha scoperto un esopianeta con un’atmosfera che sfida i modelli di formazione planetaria

Dicembre 19, 2025
Render artistico di come potrebbe apparire la super-Terra TOI-561 b in base alle osservazioni del James Webb e di altri osservatori. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha trovato il più forte indizio finora di un’atmosfera attorno a un esopianeta roccioso

Dicembre 12, 2025
Render artistico della forma particolare della supernova SN 2024ggi. Credits: ESO/L. Calçada

Osservata per la prima volta la forma di una supernova nelle sue fasi iniziali

Novembre 13, 2025
Attualmente in riproduzione

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

I più letti

  • La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

    Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La misura locale del tasso di espansione dell’Universo è sempre più precisa, ma il disaccordo resta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il Governo USA chiede 18.8 miliardi per la NASA del 2027: il 23% in meno del 2026 tagliando scienza e ISS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis II si è conclusa! Rientrati sulla Terra la capsula Orion e i quattro astronauti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162