• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Un film dell’Universo, creato dalla missione NEOWISE

NEOWISE ha girato un vero e proprio cortometraggio in timelapse che mostra l'evoluzione dell'Universo in un periodo lungo più di dieci anni. Tra le molte altre scoperte di interesse scientifico.

Mila Racca di Mila Racca
Ottobre 21, 2022
in Agenzie Spaziali, Astronomia e astrofisica, NASA, News, Scienza
NEOWISE mosaico

Questo mosaico è composto da immagini che coprono l'intero cielo, scattate dal Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) come parte dell'All-Sky Data Release 2012 di WISE. Dopo una sospensione della missione, essa è stata riproposta con nuovi obiettivi e il nominativo NEOWISE. Credits: NASA/JPL-Caltech/UCLA

Condividi su FacebookTweet

Ogni sei mesi, il veicolo spaziale NEOWISE (Near-Earth Object Wide Field Infrared Survey Explorer) compie un giro su se stesso e mezzo giro attorno al Sole, scattando immagini in tutte le direzioni. Cucite insieme, queste fotografie formano una mappa completa (all-sky map) del nostro cielo, che mostra la posizione e la luminosità di centinaia di milioni di oggetti.

Finora sono state rese pubbliche diciotto mappe, create utilizzando le immagini che NEOWISE ha scattato in dieci anni. Grazie ad esse, gli scienziati hanno creato quello che è essenzialmente un film timelapse del cielo, rivelando cambiamenti che abbracciano un intero decennio.

Ogni mappa è un’enorme risorsa per gli astronomi, ma se viste in sequenza come un timelapse, esse danno vita a uno strumento utile per la comprensione dell’evoluzione del nostro Universo. Il confronto delle mappe può rivelare ad esempio oggetti distanti che hanno cambiato posizione o luminosità nel tempo. Amy Mainzer, ricercatrice principale per NEOWISE presso l’Università dell’Arizona a Tucson, ha affermato:

Se esci e guardi il cielo notturno, potrebbe sembrare che nulla cambi mai, ma non è così. Le stelle brillano ed esplodono. Gli asteroidi sfrecciano. I buchi neri fanno a pezzi le stelle. L’Universo è un luogo molto occupato e attivo.

E le sorprese con NEOWISE non finiscono certo qui.

La missione NEOWISE

NEOWISE era originariamente un progetto di elaborazione dati per recuperare rilevamenti e caratteristiche di asteroidi da WISE (Wide-Field Infrared Survey Explorer). Quest’ultimo è un telescopio spaziale della NASA lanciato nel 2009 e incaricato di scansionare l’intero cielo per trovare e studiare oggetti al di fuori del nostro sistema solare. Il veicolo spaziale utilizzava rivelatori raffreddati criogenicamente che lo rendevano sensibile alla luce infrarossa.

La missione WISE si è conclusa nel 2011 dopo che il liquido di raffreddamento a bordo, necessario per le osservazioni a infrarossi, si è esaurito. Tuttavia, il veicolo spaziale e alcuni dei suoi rilevatori a infrarossi erano ancora funzionanti. Quindi, nel 2013 la NASA lo ha riproposto per tracciare asteroidi e altri oggetti vicini alla Terra, o NEO (Near Earth Objects). Sia la missione che il veicolo spaziale hanno ricevuto quindi un nuovo nome: NEOWISE.

Il contributo di NEOWISE allo studio delle nane brune

Nonostante il cambio di nominativo e di missione, il telescopio a infrarossi ha continuato a scansionare il cielo ogni sei mesi. Nel frattempo, gli astronomi hanno proseguito nell’utilizzo dei dati per studiare gli oggetti al di fuori del nostro Sistema Solare.

Ad esempio, nel 2020 gli scienziati hanno rilasciato la seconda iterazione di un progetto chiamato CatWISE: un catalogo di oggetti da 12 mappe NEOWISE all-sky. I ricercatori utilizzano tuttora questo catalogo per studiare le nane brune. Si tratta di oggetti celesti che nascono dalle protostelle, la cui massa è troppo piccola per innescare il bruciamento dell’idrogeno. Senza l’attivazione delle reazioni nucleari nei loro nuclei, esse appaiono molto fioche.

Le nane brune costituiscono una popolazione di oggetti trovati in tutta la galassia e in agguato nell’oscurità vicino al nostro Sole. Per via della loro vicinanza alla Terra, le nane brune vicine sembrano muoversi più velocemente nel cielo rispetto alle stelle più lontane che si muovono alla stessa velocità. Quindi un modo per identificare le nane brune tra i miliardi di oggetti nel catalogo è cercare oggetti che si muovono.

Un progetto complementare a CatWISE è Backyard Worlds. Esso invita i citizen scientists a setacciare i dati NEOWISE per oggetti in movimento che potrebbero essere sfuggiti alle ricerche del computer. Con le due mappe originali WISE di tutto il cielo, gli scienziati trovarono circa 200 nane brune a soli 65 anni luce dal nostro Sole. Le mappe aggiuntive ne rivelarono altre 60 e raddoppiarono il numero di nane Y conosciute, le nane brune più fredde.

Rispetto alle nane brune più calde, le nane Y potrebbero avere una storia strana da raccontare in termini di come si sono formate e quando. Queste scoperte aiutano a illuminare il serraglio di oggetti nel nostro quartiere solare. Inoltre, un conteggio più completo delle nane brune vicine al Sole dice agli scienziati quanto sia efficiente la formazione stellare nella nostra galassia e quanto presto sia iniziata.

Il contributo di NEOWISE allo studio di formazione stellare e buchi neri

Guardare il cielo cambiare per più di un decennio ha anche contribuito agli studi sulla formazione delle stelle. NEOWISE infatti è in grado di sbirciare sotto le coperte polverose che avvolgono le sfere di gas bollente che stanno per diventare stelle.

Nel corso degli anni, le protostelle danzano e si illuminano mentre accumulano più massa dalle nubi di polvere che le circondano. Gli scienziati stanno conducendo un monitoraggio a lungo termine di quasi mille protostelle per ottenere informazioni sulle prime fasi della formazione stellare. Ad esempio NEOWISE ha visto un ammasso di stelle appena nate racchiuse in un bozzolo di polvere e gas nella costellazione del Camelopardalis. L’ammasso, AFGL 490, è nascosto alla vista alla luce visibile dalla nuvola. Ma la visione a infrarossi di WISE vede il bagliore della polvere stessa e penetra in questa polvere per vedere le stelle infantili all’interno.

Ammasso AFGL 490. La sua distanza dalla Terra stimata è di circa 2300 anni luce. La porzione della nebulosa di formazione stellare catturata in questa vista si estende su circa 62 anni luce di spazio. Tutti e quattro i rilevatori a infrarossi a bordo di WISE sono stati utilizzati per realizzare questo mosaico. Il colore è rappresentativo: il blu e il ciano rappresentano la luce infrarossa a lunghezze d’onda di 3,4 e 4,6 micron, che è dominata dalla luce delle stelle. Il verde e il rosso rappresentano la luce a 12 e 22 micron, che è principalmente la luce della polvere calda. Credits: NASA

I dati di NEOWISE infine hanno anche migliorato la comprensione dei buchi neri. L’indagine WISE originale ha scoperto milioni di buchi neri supermassicci al centro di galassie lontane. In uno studio recente, gli scienziati hanno utilizzato i dati NEOWISE e una tecnica chiamata echo mapping (mappatura dell’eco) per misurare le dimensioni dei dischi di gas caldo e incandescente che circondano buchi neri distanti, che sono troppo lontani per la risoluzione di qualsiasi telescopio. Peter Eisenhardt, astronomo del Jet Propulsion Laboratory della NASA e scienziato del progetto WISE, ha affermato: “Non avremmo mai previsto che il veicolo spaziale avrebbe funzionato così a lungo. E non credo che avremmo potuto prevedere la scienza che saremmo stati in grado di fare con così tanti dati.”

Maggiori informazioni sulla missione NEOWISE sono reperibili a questo link.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: buchi neriformazione stellarenane bruneNeoWiseWISE

Potrebbe interessarti anche questo:

La galassia Y1, cerchiata in rosso, vista con il telescopio spaziale James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, J. Diego (Instituto de Física de Cantabria, Spain), J. D’Silva (U. Western Australia), A. Koekemoer (STScI), J. Summers & R. Windhorst (ASU), and H. Yan (U. Missouri)

Trovata una galassia nell’Universo primordiale che forma stelle a un ritmo molto elevato

Novembre 18, 2025
Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Rilevati i primi segnali di onde gravitazionali provenienti da buchi neri di “seconda generazione”

Ottobre 29, 2025
La sequenza mostra come una simulazione di formazione stellare venga trasformata in oltre 700 mappe, fino a riprodurre immagini praticamente indistinguibili da osservazioni reali con telescopi millimetrici. Credits: A. Nucara/Progetto Rosetta Stone

Rosetta Stone, il progetto a guida italiana per rivoluzionare lo studio della formazione stellare

Settembre 2, 2025
Immagine del telescopio spaziale Hubble di una coppia di galassie: NGC 6099 (in basso a sinistra) e NGC 6098 (in alto a destra). Il "blob" viola raffigura l'emissione di raggi X da un ammasso stellare compatto. I raggi X sono prodotti da un probabile buco nero di massa intermedia che fa a pezzi una stella. Credits: NASA, ESA, CXC, Yi-Chi Chang (National Tsing Hua University)

Scoperto con Hubble a Chandra un possibile buco nero di massa intermedia

Luglio 25, 2025
Immagine della NIRCam del James Webb che mostra la Infinity Galaxy, una galassia con al centro un buco nero supermassiccio che potrebbe essersi formato in situ attraverso un processo di collasso diretto di una nube di gas. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, P. van Dokkum (Università di Yale)

Il James Webb potrebbe aver scoperto come si formano i buchi neri supermassicci?

Luglio 16, 2025
Onde gravitazionali

Nuovo traguardo per LIGO, Virgo e KAGRA: rilevata la fusione tra due buchi neri di massa record

Luglio 14, 2025
Attualmente in riproduzione

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13
ANNUNCIO

I più letti

  • Lo staff di Aviolancio. Credits: CNR/T4i

    Completata la prima missione di test del sistema suborbitale del programma italiano Aviolancio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Raptor 3 in azione. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il Canada propone POET, una nuova missione per la ricerca di esopianeti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA è sotto assedio? – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Mag 11
Maggio 11 @ 8:00 am - Maggio 13 @ 5:00 pm

Space Meetings Veneto 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162