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La prima vera immagine scattata dal James Webb. Continua l’allineamento degli specchi

Con il completamento di una delle ultime fasi di allineamento del James Webb Space Telescope, il lavoro dell'ottica del telescopio e della NIRCam a bordo ha prodotto l'immagine nitida di una stella e di alcune galassie sullo sfondo.

Chiara De Piccoli di Chiara De Piccoli
Marzo 16, 2022
in Astronomia e astrofisica, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza
La prima foto della stella 2MASS J17554042+6551277 realizzata grazie all'allineamento di tutti i 18 specchi. Le ottiche del Webb sono talmente sensibili da poter rilevare anche le galassie sullo sfondo. La tonalità rossa è un filtro, inserito per ottimizzare il contrasto visivo. Credits: NASA/STScI

La prima foto della stella 2MASS J17554042+6551277 realizzata grazie all'allineamento di tutti i 18 specchi. Le ottiche del Webb sono talmente sensibili da poter rilevare anche le galassie sullo sfondo. La tonalità rossa è un filtro, inserito per ottimizzare il contrasto visivo. Credits: NASA/STScI

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Il processo di preparazione e calibrazione del più grande telescopio spaziale mai costruito dall’uomo sta proseguendo secondo i piani. L’11 marzo, è stato completato lo step noto come “fine phasing“. Le operazioni eseguite sul Webb in questo passaggio cruciale consistono nella misura e correzione degli errori di allineamento tra la Near-Infrared Camera (NIRCam) e gli specchi. Il risultato di questa procedura è la precisa messa a fuoco di un oggetto.

A fare da soggetto per la valutazione dell’allineamento è la stella 2MASS J17554042+6551277, immortalata in questa nitidissima immagine, la prima vera immagine scattata dal James Webb.

Una prestazione che supera le aspettative

La sensibilità ottenuta a seguito del completamento dell’allineamento tra la NIRCam e gli specchi del James Webb va oltre le aspettative. Come si può osservare dall’immagine ottenuta, non solo la stella soggetto della valutazione è a fuoco, ma risultano nitide anche le galassie e altre stelle sullo sfondo. “Siamo entusiasti di ciò che questo significa per la scienza” dichiara Ritva Keshi-Kuha, deputy optical telescope element manager per il Webb al NASA Goddard. “Ora sappiamo di aver costruito il telescopio giusto.” 

La prima foto della stella 2MASS J17554042+6551277 realizzata grazie all'allineamento di tutti i 18 specchi. Le ottiche del Webb sono talmente sensibili da poter rilevare anche le galassie sullo sfondo. La tonalità rossa è un filtro, inserito per ottimizzare il contrasto visivo. Credits: NASA/STScI
La prima foto della stella 2MASS J17554042+6551277 realizzata grazie all’allineamento di tutti i 18 specchi. Le ottiche del Webb sono talmente sensibili da poter rilevare anche le galassie sullo sfondo. La tonalità rossa è un filtro, inserito per ottimizzare il contrasto visivo. Credits: NASA/STScI

Alla conclusione di questo ulteriore step per la messa a punto dell’ottica del Webb e dei suoi strumenti, ogni parametro ottico controllato e testato sta performando secondo, e al di sopra, le aspettative. Il team non ha riscontrato nessun problema critico e nessuna contaminazione o blocco nel percorso ottico del telescopio. Tutto sta funzionando secondo i piani. Il raggiungimento di questo punto della missione alimenta la possibilità di ottenere risultati straordinari. L’alta sensibilità dell’ottica del telescopio e della NIRCam, dimostrata nella cattura dell’immagine di valutazione della fine phasing, è una prova delle capacità di questo progetto.

Thomas Zurbuchen, amministratore associato della direzione della missione scientifica della NASA, ha affermato:

“Più di 20 anni fa, il team di Webb ha deciso di costruire il telescopio più potente che chiunque abbia mai messo nello spazio e ha escogitato un progetto ottico audace per soddisfare gli obbiettivi scientifici più ambiziosi. Oggi possiamo dire che il design darà risultati.”

Un selfie dello specchio primario del James Webb. Questo immagine è realizzata grazie ad una lente all'interno della NIRCam, usata appositamente per elaborare immagini dello specchio primario.
Un selfie dello specchio primario del James Webb. Questo immagine è realizzata grazie ad una lente all’interno della NIRCam, usata appositamente per elaborare immagini dello specchio primario. Credits: NASA/STScI

Quali fasi restano da completare?

Ora che La NIRCam è completamente allineata con gli specchi del telescopio, il passaggio successivo sarà l’estensione dell’allineamento della restante strumentazione scientifica a bordo. In questa fase, un algoritmo si occuperà di calcolare le correzioni necessarie per un corretto posizionamento degli strumenti, dopo aver eseguito misurazioni in più posizione su ciascuno di essi. L’ultimo step prima della messa in servizio del JWST infine consiste nella rimozione di ultimi eventuali errori di posizionamento.

Questa lunga procedura, avrà termine all’incirca entro l’inizio di maggio. I successivi due mesi saranno dedicati alla preparazione degli strumenti scientifici. Se tutto continua come prestabilito, le immagini a piena risoluzione catturate dal James Webb saranno rilasciate questa estate.

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Tags: James WebbJames Webb Space Telescope

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