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SpaceX ha richiesto la creazione di un nuovo pad di lancio al Kennedy Space Center

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Dicembre 17, 2021
in Agenzie Spaziali, NASA, News, Space economy, SpaceX
Il pad LC-39A di SpaceX al Kennedy Space Center.

Il pad LC-39A di SpaceX al Kennedy Space Center.

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Musk il 3 dicembre ha annunciato la ripresa dei lavori per la costruzione di un pad di lancio per la Starship in Florida. Ha dichiarato che la costruzione del nuovo pad avverrà al complesso di lancio 39A, già utilizzato dall’azienda principalmente per le missioni con la Dragon e il Falcon Heavy. Non sarà però l’unico sito di lancio in Florida, in quando l’azienda ha richiesto alla NASA lo sfruttamento di un altro complesso di lancio. Si tratta del Launch Complex 49 del Kennedy Space Center, situato circa 8 km più a nord rispetto lo storico LC-39A.

SpaceX ha esplicitamente dichiarato che il nuovo sito verrà utilizzato per i lanci del Super Heavy e della Starship. L’agenzia spaziale americana all’inizio del 2022 inizierà quindi una serie di analisi ambientali, prima di poter concedere l’utilizzo dei 175 acri di terreno a SpaceX. In Florida inoltre l’azienda sta lavorando alla realizzazione di altre strutture che dovrebbero essere utilizzate per la costruzione della Starship. Questo terreno si trova lungo la Roberts Road.

La necessità di un nuovo sito di lancio

Come sta accadendo a Starbase, anche per il complesso 49 è necessario studiare quali saranno gli impatti delle infrastrutture di lancio sulla vegetazione e la fauna locale. Don Dankert, responsabile tecnico del Kennedy Environmental Planning Office, ha affermato che:

“Ogni nuovo progetto di costruzione, sia governativo che commerciale, passa attraverso un completo processo di revisione ambientale. Ciò garantisce che siamo in grado di identificare potenziali impatti ambientali e definire eventuali mitigazioni prima dell’implementazione del progetto”.

Come mai oltre al sito in Texas e al pad 39A SpaceX necessità di un nuovo complesso di lancio ?

Attualmente non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali in merito, quindi si possono fare solamente delle speculazioni. Il progetto Starship prevede la realizzazione del primo razzo completamente riutilizzabile, recuperando quindi sia il primo che il secondo stadio, con una elevata cadenza di lanci. Un grande numero di missioni sarà necessario soprattutto per supportare il programma HLS. La Moonship infatti, prima di arrivare attorno alla Luna, dovrà essere rifornita in orbita terrestre. Per fare ciò SpaceX richiede svariati lanci e l’utilizzo di altre due diverse Starship. La Moonship dovrebbe partire dal 39A mentre la cisterna e le altre Starship per il rifornimento da Starbase.

Launch complex Kennedy space center
Mappa dei complessi di lancio del Kennedy Space Center. Credits: NASA

Due soli pad potrebbero quindi non essere sufficienti per supportare un elevato numero di missioni condotte in breve tempo. SpaceX è riuscita nel 2021 a battere il record di lanci annuali, arrivando attualmente a 28 missioni, proprio utilizzando tre diversi pad: il complesso di lancio 40 di Cape Canaveral, il 39A del Kennedy Space Center e il 4E della base di Vandenberg in California.

Entrata in servizio la Starship, l’azienda di Musk continuerà comunque a utilizzare il Falcon 9 e la Dragon per diverse missioni. Ne segue che per tali lanci il 39A sarà quindi occupato e spesso non utilizzabile. Un nuovo sito di lancio inoltre garantirebbe anche una ridondanza in caso di problemi presso uno dei pad già esistenti.

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Tags: Kennedy space centerSpaceXStarship

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