• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Nasa e Virgin Galactic insieme per portare privati sulla ISS

Virgin creerà un programma per la ricerca di potenziali clienti, l'organizzazione dei singoli lanci e l'addestramento dei passeggeri.

Ignazio Maria Borgonovo di Ignazio Maria Borgonovo
Giugno 25, 2020
in NASA, News, Space economy
Condividi su FacebookTweet

Firmato lo “Space Act Agreemen” tra Nasa e Virgin Galactic, accordo per lo sviluppo di un programma per portare utenza privata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La Stazione potrà essere usata quindi per turismo, spot pubblicitari e persino film.

Nello specifico l’accordo permetterà a Virgin l’avvio del cosiddetto “New Private Orbital Astronaut Readiness Program”. Questo programma, una volta operativo, si concentrerà sulla ricerca dei clienti potenzialmente interessati a delle missioni a bordo della ISS nonché della gestione di ogni fase pre e post lancio.

La particolarità è che non vi saranno preclusioni. Potenzialmente chiunque (con sufficiente disponibilità monetaria s’intende) potrà richiedere e vedersi organizzato un viaggio verso la Stazione.

Nel comunicato Nasa la futura proposta di Virgin viene definita:

“A program to identify candidates interested in purchasing private astronaut missions to the station then procures the transportation, on-orbit resources, and ground resources for private astronaut missions.”

“Un programma per identificare candidati interessati all’acquisto di missioni spaziali private verso la Stazione, per l’individuazione e il reperimento del mezzo di trasporto, nonché la gestione delle risorse necessarie in orbita e a terra”

Questo comporterà per Virgin il dover gestire pressoché ogni fase e ogni aspetto in modo da garantire al cliente una sorta di “pacchetto completo”. Alla fase preliminare di ricerca dei potenziali interessati seguiranno il training, il lancio e il successivo rientro. I vertici di Virgin saranno inoltre responsabili del coordinamento sia delle risorse terrestri sia di quelle in orbita, tutto al fine di garantire la perfetta gestione di ogni step.

Virgin.
La vista dalla SpaceShip two di Virgin Galactic durante un volo di prova. Credits: Virgin galactic

La fase di addestramento si prevede che consterà di tutta una serie di voli preliminari presso lo Spaceport America (il sito di Virgin in New Mexico). L’obbiettivo è far fare ai clienti brevi esperienze a gravità zero e provare le accelerazioni gravitazionali simulando il più possibile un vero lancio prima di farne uno reale. 

Queste le parole di Mike Moses, il presidente di Virgin Galactic, a proposito della fase di addestramento con brevi voli:

“We want to put the right package around it, so it’s not just ‘Go to a class and listen to a PowerPoint for three hours… ”

“Vogliamo creare il giusto ambiente, non dire semplicemente [ai clienti] <<Vada in classe e si guardi questa presentazione PowerPoint per tre ore>>”

E ancora Moses ha poi sottolineato come sarà fondamentale garantire un’esperienza ottimale. Parliamo infatti di potenziali professionisti (registi, pubblicitari, ecc.) ma anche semplici privati, gente in ogni caso senza esperienza alcuna quanto a voli spaziali. Mentre infatti gli astronauti sono personale addestrato e spesso con anni di preparazione alle spalle tutto questo cambierà con i futuri clienti. Da qui la necessità di creare un ambiente di test, un programma di simulazione che faccia familiarizzare con gli sforzi e le energie richieste per un lancio in orbita. Tutto però dovrà essere il più possibile “piacevole”, non traumatico, altrimenti chi ripeterebbe l’esperienza o la consiglierà successivamente? Garantire un’apprendimento graduale, utilizzare un approccio crescente, facendo pratica con brevi voli, secondo Moses potrebbe essere la soluzione ideale.

Oltre all’addestramento “per il lancio” non va scordato inoltre quello aggiuntivo per imparare ad usare tutta la strumentazione a bordo e la stessa Stazione Spaziale Internazionale.
Anche su questo punto le dichiarazioni di Mike Moses sono interessanti:

“What you’re going to do while you’re there is the other big piece we’re really looking forward to sinking our teeth into […] How to prepare you while you’re there and then support you once you’re on station.”

“Quello che andrai a fare [tu cliente] mentre sarai lassù è un’altro degli aspetti fondamentali che stiamo organizzando […] Come prepararti a tutto questo e al periodo a bordo della stazione”

Da tutto questo si capisce già la portata (e la serietà) data al progetto.

Differenze rispetto alla concorrenza

SpaceX Crew Dragon
La capsula Crew Dragon di SpaceX.

Guardando al panorama attuale potremmo dire che quanto descritto sopra non rappresenta davvero una novità. Il futuro programma di Virgin assomiglia ad esempio a quello di Space Adventures, un’altra compagnia che sta organizzandosi per portare turisti paganti nello spazio.

La differenza sta però nel potenziale pubblico a cui si rivolgeranno le differenti società. Space Adventures (come già suggerisce il nome) sarà una compagnia prettamente turistica e si focalizzerà su quello che potremmo iniziare a definire “Space Tourism”. Virgin dal canto suo si rivolgerà ad un pubblico più ampio. Non solo “meri” turisti ma anche ricercatori, scienziati (di compagnie private ma anche governativi) così come produttori e esponenti di varie aziende. Tutti quei soggetti insomma che a vario titolo potrebbero avere interesse a lavorare a bordo dell’ISS.

George Whitesides, il CEO della società, a questo proposito aggiunge:

“This is not just for potentially private space travelers, but could also be for researchers or even government researchers,”

“Questo [il neonato programma di Virgin] non è solo per turisti spaziali ma potrà essere valido anche per ricercatori e scienziati, pubblici e privati”

Possibili criticità

Questo nuovo e inaspettato focus di Virgin sui voli orbitali potrebbe a ragion veduta destare qualche perplessità. La compagnia di Richard Branson nell’ultimo decennio si è focalizzata infatti quasi esclusivamente sui voli sub-orbitali. Proprio l’esperienza maturata in quest’ambito viene però considerata da Mike Moses un valore aggiunto. Secondo quest’ultimo anzi a questo vantaggio si andrà ad aggiungere l’esperienza che gran parte del personale ha maturato in passato. Molti ingegneri infatti hanno lavorato presso la Nasa, gestendo e organizzando programmi come lo Space Shuttle.

Quale soluzione per il trasporto a bordo dell’ISS?

Ultimo punto ancora da chiarire, ma su questo in Virgin non han voluto sbilanciarsi, è quale sarà il mezzo che verrà adottato per l’effettivo trasporto dei clienti a bordo della ISS.

Starliner
La capsula di Boeing, la Starliner CST-100 durante gli ultimi test prima del volo di prova di Dicembre.

Tre sono le principali alternative (ad oggi). Ormai una realtà è la capsula Dragon 2 di SpaceX recentemente lanciata. C’è Boeing con la sua “CST-100 Starliner”, una navetta ancora in sviluppo ma costruita proprio per il trasporto umano e che dovrebbe divenire operativa l’anno prossimo. Ultima ma non meno importante (sopratutto in quanto sicuramente l’opzione più rodata) è la navetta Soyuz della Federazione Russa. Proprio quest’ultima ricordiamo è stata infatti l’unico mezzo a disposizione degli Stati Uniti (per quasi un decennio) per portare personale sulla Stazione. Non si tratterebbe quindi di una novità.

Tre opzioni quindi ma anche tre differenti prezzi: un lancio sulla Crew Dragon di SpaceX dovrebbe costare circa 60 milioni di dollari, la Starliner è prevista ad un costi di circa 90 milioni mentre la Soyuz ha un passato fatto di prezzi crescenti con lanci passati da circa 21 agli attuali 90 milioni di dollari.

E’ chiaro quindi come attualmente tutto il programma sia agli albori e tante siano ancora le incognite. Ciononostante possiamo constatare ancora una volta il mutato approccio della NASA quanto al futuro della ISS. Non più legato strettamente alla ricerca scientifica ma aperta anche alle possibilità commerciali che si stanno creando negli ultimi anni. E’ l’alba di una nuova era.

Tags: accordoNasaTurismo spazialeVirginVirgin galactic

Potrebbe interessarti anche questo:

La struttura della missione Dragonfly sospesa durante i test di vibrazione, utilizzati per studiare come le oscillazioni generate dai rotori si propagheranno nel velivolo e verificare che non interferiscano con gli altri sistemi di bordo. Credits: NASA/Johns Hopkins APL/Ed Whitman

Dragonfly: completati i test strutturali, continua l’assemblaggio del drone NASA che volerà su Titano

Luglio 10, 2026
New Horizons

La sonda New Horizons della NASA si è risvegliata dopo quasi un anno di ibernazione

Luglio 8, 2026
Render artistico dell'aeroshell per la missione Skyfall della NASA verso Marte, fornito da Firefly Aerospace. Credits: Firefly Aerospace

Firefly costruirà lo scudo termico della missione SkyFall della NASA verso Marte

Luglio 8, 2026
Render artistico del veicolo robotico LINK in avvicinamento allo Swift Observatory della NASA per l'aggancio.

Lanciata LINK, la missione che tenterà di innalzare l’orbita dello Swift Observatory

Luglio 3, 2026
Navigazione di un fiume sotterraneo nelle grotte degli Appennini per gli astronauti del corso CAVES dell'ESA del 2026. Credits: ESA/V. Crobu

Cinque astronauti di tre agenzie spaziali hanno completato il corso CAVES dell’ESA nelle grotte degli Appennini

Luglio 1, 2026
I lander Griffin di Astrobotic, Nova-C di Intuitive Machines, Blue Ghost di Firefly Aerospace. Credits: Astrobotic/Intuitive Machines/Firefly/NASA

La NASA assegna quattro nuove missioni per la futura Moon Base, e vorrebbe portare il rover PROMISE sulla Luna

Giugno 30, 2026
Attualmente in riproduzione

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58
ANNUNCIO

I più letti

  • La prima foto dell'asteroide Kamo'oalewa condivisa dalla Cina, scattata dalla missione Tianwen-2 a una distanza di 20 km. Credits: CNSA

    La missione cinese Tianwen-2 ha raggiunto l’asteroide Kamoʻoalewa

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La sonda New Horizons della NASA si è risvegliata dopo quasi un anno di ibernazione

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La missione Hayabusa2 sta per compiere uno dei sorvoli più ravvicinati mai tentati su un asteroide

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Presentato ROSAIA, un sistema robotico italiano per la manutenzione dei satelliti in orbita

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La nube molecolare LDN 10 appare come una vasta struttura scura che interrompe la luce proveniente dalle decine di milioni di stelle del bulge galattico. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CFHT

Tre anni dal lancio del telescopio europeo Euclid, che continua a sorprenderci

Luglio 1, 2026
La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162