L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha assegnato all’azienda spagnola EMXYS il contratto per realizzare Don Quijote, il piccolo lander che accompagnerà la missione RAMSES diretta verso l’asteroide Apophis. Il veicolo tenterà di atterrare sulla superficie dell’asteroide poco prima del suo storico passaggio ravvicinato con la Terra, previsto per il 13 aprile 2029, quando Apophis transiterà a circa 32 000 km dalla superficie terrestre, una distanza inferiore a quella dell’orbita geostazionaria.
Il contratto per lo sviluppo del lander ha un valore di circa 10 milioni di Euro. Don Quijote volerà verso Apophis insieme alla sonda RAMSES, costruita da OHB Italia, il cui lancio è previsto nella primavera del 2028 per raggiungere l’asteroide prima del suo incontro con la Terra.
Un atterraggio su un asteroide in continuo movimento
Don Quijote sarà un piccolo lander progettato per raggiungere la superficie di Apophis e raccogliere dati durante uno degli eventi più attesi dagli astronomi nei prossimi anni. L’obiettivo principale sarà osservare come il passaggio ravvicinato della Terra influenzerà l’asteroide.
L’atterraggio sarà però una sfida tecnica abbastanza complessa. Apophis ha infatti una gravità estremamente debole e potrebbe ruotare in modo irregolare mentre il lander tenterà di raggiungerne la superficie. Dopo il contatto, Don Quijote potrebbe rimbalzare più volte prima di fermarsi, e gli ingegneri non conoscono ancora con precisione le caratteristiche del terreno su cui dovrà posarsi.
Se l’atterraggio avrà successo, il lander utilizzerà tre strumenti scientifici per misurare il campo gravitazionale e quello magnetico dell’asteroide e registrare eventuali vibrazioni del suolo prima, durante e dopo il passaggio ravvicinato della Terra. Gli scienziati pensano infatti che l’attrazione gravitazionale terrestre possa deformare leggermente Apophis e provocare piccoli terremoti superficiali, offrendo un’opportunità unica per studiare il comportamento interno di un asteroide.
La missione RAMSES verso Apophis
Don Quijote viaggerà insieme alla sonda RAMSES (Rapid Apophis Mission for Space Safety), la missione dell’ESA sviluppata per osservare da vicino gli effetti del passaggio di Apophis accanto alla Terra.

La sonda principale è al momento in fase di realizzazione da parte di OHB Italia, che ha ricevuto negli ultimi due anni i contratti dell’ESA per lo sviluppo completo della missione. Una volta arrivata nei pressi dell’asteroide, RAMSES lo accompagnerà durante il suo avvicinamento al nostro pianeta e rilascerà Don Quijote per tentare l’atterraggio.
Oltre a EMXYS, al progetto partecipano anche GomSpace, che realizzerà il sistema di controllo d’assetto e il software di bordo del lander, e GMV, responsabile di parte dei sistemi di guida e navigazione.
L’insieme delle osservazioni raccolte da RAMSES e Don Quijote permetterà di studiare come la gravità terrestre modifica un asteroide durante un incontro ravvicinato, qualcosa di mai fatto prima. Questi dati saranno preziosi sia per comprendere meglio l’evoluzione dei piccoli corpi del Sistema Solare, sia per migliorare le tecniche di difesa planetaria nel caso in cui, in futuro, fosse necessario deviare un asteroide potenzialmente pericoloso.










