La NASA ha selezionato DAPHNE (Dynamic Atmosphere-Ionosphere Explorer), una nuova missione scientifica che studierà il modo in cui i fenomeni che avvengono nell’atmosfera terrestre influenzano il meteo spaziale attorno al nostro pianeta. La missione è stata scelta per entrare nella fase di progettazione e sviluppo preliminare.
DAPHNE sarà composta da due satelliti identici, che osserveranno contemporaneamente diverse regioni dell’alta atmosfera terrestre. L’obiettivo è comprendere meglio come i processi che avvengono negli strati più bassi dell’atmosfera possano influenzare la termosfera e la ionosfera, le regioni in cui si manifestano molti degli effetti del meteo spaziale.
Anche se avvengono a centinaia di km di quota, questi fenomeni possono avere conseguenze concrete sulla Terra e nello spazio. Possono influenzare i sistemi di navigazione satellitare, le comunicazioni e le operazioni dei satelliti in orbita.
Con DAPHNE, la NASA vuole capire meglio cosa succede nelle regioni più alte dell’atmosfera terrestre e come queste influenzino il meteo spaziale, così da migliorare le previsioni dei fenomeni più intensi.
Due satelliti per studiare una regione ancora poco conosciuta
La missione si concentrerà sulla termosfera e sulla ionosfera, due regioni situate tra l’atmosfera terrestre e lo spazio. In queste aree i gas dell’atmosfera diventano progressivamente più rarefatti e iniziano a interagire con le particelle cariche provenienti dal Sole e con l’ambiente spaziale che circonda la Terra.
I due satelliti misureranno parametri come temperatura, composizione chimica e venti atmosferici. Grazie alle osservazioni effettuate contemporaneamente da due punti diversi, gli scienziati potranno seguire l’evoluzione dei fenomeni atmosferici con maggiore precisione rispetto a quanto sia possibile con un singolo satellite.
Uno degli aspetti più interessanti della missione sarà lo studio dell’influenza dell’atmosfera inferiore sulle regioni più alte. Anche se il meteo spaziale viene spesso associato all’attività del Sole, anche i processi che avvengono più vicino alla superficie terrestre possono contribuire a modificare il comportamento della termosfera e della ionosfera.
La missione è guidata da Aimee Merkel del Laboratory for Atmospheric and Space Physics dell’Università del Colorado Boulder. Nei prossimi mesi il team lavorerà alla progettazione dettagliata del sistema e alla definizione delle operazioni scientifiche.
Nel 2027 DAPHNE dovrà superare una revisione che valuterà lo stato di avanzamento del progetto e la disponibilità dei finanziamenti necessari per proseguire. Se confermata, la missione avrà un costo massimo di 250 milioni di dollari, escluso il lancio, e potrebbe partire non prima del 2029.










