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Rocket Lab firma un contratto da 190 milioni per 20 nuovi lanci di HASTE

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Marzo 19, 2026
in News, Rocket Lab, Space economy
Un precedente test di un'aerodinamica ipersonica effettuato con HASTE ad inizio 2026. Credits: Rocket Lab

Un precedente test di un'aerodinamica ipersonica effettuato con HASTE ad inizio 2026. Credits: Rocket Lab

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Rocket Lab ha annunciato la firma del più grande contratto di lancio nella sua storia: un accordo da 190 milioni di dollari per 20 missioni suborbitali con il razzo HASTE, dedicate a test ipersonici per il programma statunitense MACH-TB 2.0.

Il contratto rientra nelle attività del Multi-Service Advanced Capability Hypersonic Test Bed, un’iniziativa del Dipartimento della Guerra statunitense (l’ex Dipartimento della Difesa) sviluppata insieme al Naval Surface Warfare Center Crane. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo e la validazione di tecnologie ipersoniche attraverso campagne di test frequenti e a costi contenuti.

Le missioni saranno eseguite nell’arco di quattro anni nell’ambito della Task Area 1 del programma, guidata da Kratos Defense & Security Solutions. Il primo lancio è previsto entro pochi mesi dalla firma del contratto.

HASTE (Hypersonic Accelerator Suborbital Test Electron) è una versione suborbitale del lanciatore Electron, progettata per test ad alta velocità. Questo razzo consente di simulare condizioni di volo superiori a Mach 5, fondamentali per lo sviluppo di tecnologie come materiali avanzati, sistemi di protezione termica e propulsione ipersonica. Rocket Lab ha già effettuato diversi voli nell’ambito del programma MACH-TB dal 2023 ad oggi, mantenendo un tasso di successo del 100% nelle missioni HASTE.

Differenti utilizzi di HASTE. Credits: Rocket Lab
Differenti utilizzi di HASTE. Credits: Rocket Lab

Crescita del backlog e del mercato difesa

L’accordo contribuisce ad aumentare il backlog di lanci dell’azienda a oltre 70 missioni, mentre il valore complessivo degli ordini tra servizi di lancio e sistemi spaziali supera i 2 miliardi di dollari.

Nel primo trimestre del 2026, Rocket Lab ha già venduto 28 lanci, un valore vicino al totale registrato in tutto il 2025. Questo dato mostra una crescita della domanda di lanci, sia per Electron che per HASTE, in particolare nel segmento della difesa e dei test ipersonici. Ovviamente questo contratto da 20 lanci sfalsa questa statistica, ma mostra comunque un momento profiquo per Rocket Lab, nonostante i ritardi nella preparazione di Neutron, il vettore di classe media, che è previsto per il lancio inaugurale non prima del Q4 2026.

Il programma MACH-TB 2.0 si inserisce in ogni caso in un contesto di crescente interesse per le tecnologie ipersoniche, considerate strategiche per applicazioni militari e di difesa. Questi sistemi operano a velocità superiori a Mach 5 e richiedono test frequenti per validare prestazioni e affidabilità.

Negli Stati Uniti, il programma è guidato da Kratos con il supporto di diverse aziende, tra cui Rocket Lab e Leidos, e punta a utilizzare infrastrutture commerciali per aumentare la cadenza dei test e ridurre i costi rispetto ai programmi tradizionali.

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Tags: DifesaRocket LabSpace Economy

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