La NASA ha annunciato il 12 marzo il completamento della Flight Readiness Review (FRR) di Artemis II, il processo di verifica finale che certifica la preparazione dei sistemi e dei team alla missione. Al termine della revisione, tutti i responsabili dei vari team hanno dato il proprio “go” al proseguimento delle operazioni. Il razzo Space Launch System (SLS) potrà quindi essere riportato alla rampa di lancio del Kennedy Space Center per i preparativi finali.
Il rollout verso il Launch Complex 39B è previsto per il 19 marzo. La prima opportunità di lancio è fissata per il 1° aprile in Florida. In Italia la finestra di lancio si aprirà alle 00:22 (22:22 UTC del 1° aprile), quando in Italia sarà già il 2 aprile.
I preparativi dell’equipaggio
L’equipaggio della missione ha partecipato alla Flight Readiness Review collegandosi virtualmente durante le discussioni tecniche. Secondo la NASA, gli astronauti sono pronti al volo e la loro quarantena inizierà il 18 marzo, esattamente 14 giorni prima del lancio. Poi, il 27 marzo ci sarà il trasferimento al Kennedy Space Center e da qui inizieranno le preparazioni prima di salire a bordo di Orion ed SLS il 1° aprile.
Inoltre, la NASA ha dichiarato che non è previsto un nuovo Wet Dress Rehearsal (WDR) con il razzo sulla rampa. La prossima volta in cui il veicolo verrà rifornito di propellenti sarà direttamente durante il tentativo di lancio.
Durante la revisione è stato discusso anche il problema tecnico individuato nel sistema di flusso dell’elio. Gli ingegneri hanno rimosso il componente sospetto e lo hanno analizzato in laboratorio con raggi X. Le indagini hanno mostrato che una guarnizione aveva ostruito il passaggio dell’elio attraverso un quick disconnect. Il problema è stato replicato e identificato con precisione. Il componente è stato modificato rimuovendo la guarnizione responsabile dell’ostruzione e rinforzandone un’altra, progettata per essere meno soggetta a spostamenti o distacchi.
Secondo i responsabili del programma, la soluzione adottata è considerata adeguata e non è prevista la sostituzione di altre guarnizioni nel sistema di alimentazione dell’idrogeno una volta che il razzo sarà tornato alla rampa.
Artemis II sarà la prima missione con astronauti del programma Artemis e rappresenterà il ritorno dell’esplorazione umana nello spazio cislunare dopo oltre cinquant’anni dalle missioni Apollo. La capsula orion porterà quattro astronauti in un’orbita attorno alla Luna a bordo della capsula, senza atterraggio, con l’obiettivo di testare il sistema completo in condizioni operative prima delle future missioni lunari con equipaggio.










