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L’ASI approva le linee guida per l’uso dei dati dei satelliti IRIDE

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Marzo 9, 2026
in Agenzie Spaziali, ASI, News
In orbita HEO Pathfinder, il primo satellite di test della costellazione IRIDE
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L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha approvato i “Principi di politica dei dati della missione IRIDE”, il documento che stabilisce le regole per l’accesso, l’utilizzo e la distribuzione dei dati generati dalla nuova costellazione satellitare italiana dedicata all’osservazione della Terra.

Il provvedimento definisce il quadro di governance dei dati prodotti dal sistema satellitare IRIDE, con l’obiettivo di garantire un accesso prioritario agli utenti istituzionali, tra cui amministrazioni pubbliche e autorità nazionali, e allo stesso tempo favorire lo sviluppo di servizi e applicazioni basati sui dati satellitari.

IRIDE è il principale programma spaziale italiano dedicato all’osservazione della Terra ed è finanziato principalmente attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un investimento complessivo superiore al miliardo di euro.

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Il progetto è sviluppato nell’ambito di una collaborazione tra Governo italiano, ASI e Agenzia Spaziale Europea (ESA) e affidato a decine di aziende spaziali italiane. L’obiettivo è realizzare entro la fine del 2026 un sistema integrato capace di raccogliere, elaborare e distribuire dati geospaziali utili per diverse applicazioni istituzionali e commerciali.

Il documento integrale dei “Principi di Politica dei Dati della Missione IRIDE” è disponibile al seguente link: Data policy

Una costellazione di costellazioni

Il sistema IRIDE è concepito come un’infrastruttura end-to-end, che comprende tre elementi principali: le costellazioni satellitari in orbita bassa (LEO); le infrastrutture di terra per il controllo delle missioni; i servizi digitali per la distribuzione e l’elaborazione dei dati.

La costellazione è composta da diversi tipi di satelliti con sensori complementari, tra cui strumenti ottici, radar ad apertura sintetica (SAR) e payload iperspettrali. Questa architettura multisensore consente di raccogliere informazioni con diverse risoluzioni e in più bande spettrali.

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Il dispiegamento della costellazione è già iniziato. Il primo satellite, HEO Pathfinder, è stato lanciato a gennaio 2025, seguito da ulteriori satelliti HEO e dalla prima serie di satelliti Eaglet II nel corso dello scorso anno. Attualmente sono in fase di preparazione al lancio anche il secondo gruppo di satelliti Eagle II e il secondo gruppo di satelliti HEO. I primi sono prodotti da HBO Italia, i secondi da Argotec.

Con questi lanci il programma ha raggiunto diverse unità operative in orbita e proseguirà con ulteriori missioni nei prossimi anni, con l’obiettivo di completare la costellazione e raggiungere la piena operatività entro il 2026.

Finalmente una data policy per IRIDE

I dati e i prodotti geospaziali generati da IRIDE sono destinati a supportare diverse attività strategiche per il territorio. Tra le principali applicazioni previste ci sono il monitoraggio ambientale e dei cambiamenti climatici, la gestione delle emergenze da parte della protezione civile, il controllo delle infrastrutture critiche e la pianificazione territoriale e supporto alle politiche pubbliche.

Le informazioni raccolte dalla costellazione potranno inoltre essere utilizzate da aziende, startup e centri di ricerca per sviluppare servizi e applicazioni nel campo dell’osservazione della Terra. La definizione di una politica dei dati rappresenta un passaggio chiave per valorizzare le informazioni generate dalla missione. Stabilire regole chiare di accesso e utilizzo consente infatti di bilanciare le esigenze operative delle istituzioni con lo sviluppo di nuovi servizi basati sui dati satellitari.

Secondo l’ASI, la nuova data policy punta quindi a facilitare la diffusione e l’utilizzo dei prodotti della missione, creando al tempo stesso le condizioni per la crescita di un ecosistema industriale legato ai servizi downstream dell’osservazione della Terra.

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Tags: Agenzia Spaziale ItalianaAsiIRIDEItalia

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