• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’ASI approva le linee guida per l’uso dei dati dei satelliti IRIDE

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Marzo 9, 2026
in Agenzie Spaziali, ASI, News
Condividi su FacebookTweet

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha approvato i “Principi di politica dei dati della missione IRIDE”, il documento che stabilisce le regole per l’accesso, l’utilizzo e la distribuzione dei dati generati dalla nuova costellazione satellitare italiana dedicata all’osservazione della Terra.

Il provvedimento definisce il quadro di governance dei dati prodotti dal sistema satellitare IRIDE, con l’obiettivo di garantire un accesso prioritario agli utenti istituzionali, tra cui amministrazioni pubbliche e autorità nazionali, e allo stesso tempo favorire lo sviluppo di servizi e applicazioni basati sui dati satellitari.

IRIDE è il principale programma spaziale italiano dedicato all’osservazione della Terra ed è finanziato principalmente attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un investimento complessivo superiore al miliardo di euro.

Il progetto è sviluppato nell’ambito di una collaborazione tra Governo italiano, ASI e Agenzia Spaziale Europea (ESA) e affidato a decine di aziende spaziali italiane. L’obiettivo è realizzare entro la fine del 2026 un sistema integrato capace di raccogliere, elaborare e distribuire dati geospaziali utili per diverse applicazioni istituzionali e commerciali.

Il documento integrale dei “Principi di Politica dei Dati della Missione IRIDE” è disponibile al seguente link: Data policy

Una costellazione di costellazioni

Il sistema IRIDE è concepito come un’infrastruttura end-to-end, che comprende tre elementi principali: le costellazioni satellitari in orbita bassa (LEO); le infrastrutture di terra per il controllo delle missioni; i servizi digitali per la distribuzione e l’elaborazione dei dati.

La costellazione è composta da diversi tipi di satelliti con sensori complementari, tra cui strumenti ottici, radar ad apertura sintetica (SAR) e payload iperspettrali. Questa architettura multisensore consente di raccogliere informazioni con diverse risoluzioni e in più bande spettrali.

Il dispiegamento della costellazione è già iniziato. Il primo satellite, HEO Pathfinder, è stato lanciato a gennaio 2025, seguito da ulteriori satelliti HEO e dalla prima serie di satelliti Eaglet II nel corso dello scorso anno. Attualmente sono in fase di preparazione al lancio anche il secondo gruppo di satelliti Eagle II e il secondo gruppo di satelliti HEO. I primi sono prodotti da HBO Italia, i secondi da Argotec.

Con questi lanci il programma ha raggiunto diverse unità operative in orbita e proseguirà con ulteriori missioni nei prossimi anni, con l’obiettivo di completare la costellazione e raggiungere la piena operatività entro il 2026.

Finalmente una data policy per IRIDE

I dati e i prodotti geospaziali generati da IRIDE sono destinati a supportare diverse attività strategiche per il territorio. Tra le principali applicazioni previste ci sono il monitoraggio ambientale e dei cambiamenti climatici, la gestione delle emergenze da parte della protezione civile, il controllo delle infrastrutture critiche e la pianificazione territoriale e supporto alle politiche pubbliche.

Le informazioni raccolte dalla costellazione potranno inoltre essere utilizzate da aziende, startup e centri di ricerca per sviluppare servizi e applicazioni nel campo dell’osservazione della Terra. La definizione di una politica dei dati rappresenta un passaggio chiave per valorizzare le informazioni generate dalla missione. Stabilire regole chiare di accesso e utilizzo consente infatti di bilanciare le esigenze operative delle istituzioni con lo sviluppo di nuovi servizi basati sui dati satellitari.

Secondo l’ASI, la nuova data policy punta quindi a facilitare la diffusione e l’utilizzo dei prodotti della missione, creando al tempo stesso le condizioni per la crescita di un ecosistema industriale legato ai servizi downstream dell’osservazione della Terra.

Capitol Building

Astrospace esiste solo grazie a voi!
Grazie agli iscritti a ORBIT che ogni giorno supportano il lavoro di tutta la redazione di Astrospace. Grazie a loro questo spazio di informazione e divulgazione indipendente, unico in Italia, è ancora vivo.



© 2026 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: Agenzia Spaziale ItalianaAsiIRIDEItalia

Potrebbe interessarti anche questo:

L'amministratore della NASA Jared Isaacman firma uno Statement of Intent con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Washington, il 31 marzo 2026. Presente anche il Presidente dell'ASI Teodoro Valente.

L’Italia firma un accordo con la NASA per fornire moduli abitativi per la futura base lunare

Marzo 31, 2026
Il liftoff del Falcon 9 per la missione Transporter-16 il 30 marzo 2026.

Partita la missione Transporter-16. A bordo, anche altri 8 satelliti italiani IRIDE

Marzo 30, 2026
Credits: Thales Alenia Space/ASI

Astrobotic fornirà le ruote del modulo lunare italiano MPH

Marzo 3, 2026
La superficie superiore del lander Blue Ghost. Sulla sinistra, sporgono le antenne del sistema LuGRE. Credits: Firefly Aerospace

Un anno fa l’esperimento italiano LuGRE arrivava sulla Luna, a bordo del lander Blue Ghost

Marzo 2, 2026
L’antenna FOC-1A di Telespazio, presso il Centro spaziale "Piero Fanti" del Fucino, in Abruzzo. Credits: Telespazio

ASI e Telespazio aggiorneranno la storica antenna FOC‑1A del Fucino, per comunicazioni oltre l’orbita terrestre

Febbraio 3, 2026
Il trasporto dell'esperimento GAPS in Antartide. Credits: NASA/ASI/Columbia University

Si è concluso il volo di GAPS, l’esperimento sull’antimateria e la materia oscura a partecipazione italiana

Gennaio 26, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico dell'esopianeta 29 Cygni b, con una massa 15 volte quella di Giove. Credits: NASA, ESA, CSA, Joseph Olmsted (STScI)

    Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La misura locale del tasso di espansione dell’Universo è sempre più precisa, ma il disaccordo resta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il telescopio Subaru ha osservato cambiamenti nella composizione della cometa interstellare 3I/ATLAS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162