ispace ha annunciato una collaborazione con Toyota Motor Corporation per lo sviluppo del suo nuovo rover lunare di piccole dimensioni. L’accordo segue quello del 31 luglio 2025 con Bridgestone Corporation che, parallelamente, fornirà le ruote dei nuovi rover di piccole e medie dimensioni di ispace. Il nuovo rover “compatto” sarà a bordo già dalla Mission 3.
In precedenza, ispace aveva sviluppato il micro rover TENACIOUS (sviluppato dalla filiale lussemburghese di ispace), che si trovava a bordo del lander RESILIENCE nella Mission 2 HAKUTO-R. Quest’ultima ha fallito l’allunaggio il 5 giugno 2025 a causa di un problema hardware al telemetro laser.

In base all’accordo, Toyota fornirà supporto tecnico e competenze per la valutazione del progetto e il miglioramento della qualità del design concettuale del rover. Nelle prossime missioni, come detto già a partire dalla Mission 3, ispace prevede il trasporto sulla superficie lunare di un lander e del nuovo rover per raccogliere dati e informazioni sul terreno. Questi dati potranno essere utilizzati anche da Toyota per implementare lo sviluppo delle tecnologie di mobilità spaziale.
Un nuovo rover lunare compatto
Attraverso le sue prime due missioni lunari, anche se con il medesimo epilogo, ispace ha raccolto una grande quantità di dati provenienti dai propri lander e rover, oggi utilizzati da diversi clienti grazie al servizio di data service dell’azienda. Con l’obiettivo di potenziare ulteriormente la raccolta di informazioni attraverso la propria “piattaforma rover”, ispace ha avviato lo sviluppo di un rover lunare leggero di nuova generazione. Per questa nuova fase, l’azienda potrà contare sul supporto tecnico di Toyota Motor Corporation. Quest’ultima vanta decenni di esperienza nello sviluppo e nell’integrazione di sistemi complessi maturata nel settore automobilistico.
Toyota è già impegnata in un altro ambizioso progetto spaziale, in collaborazione con la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA): lo sviluppo del Pressurized Rover for Lunar Exploration, conosciuto anche come “Lunar Cruiser”, un veicolo pressurizzato pensato per missioni di lunga durata sulla superficie lunare. Grazie all’accordo firmato con ispace, Toyota fornirà tutto il supporto per ottimizzare la progettazione del nuovo rover, definendo l’architettura complessiva e garantendo l’affidabilità del design in vista delle future operazioni lunari.Nei prossimi anni, ispace prevede di trasportare sulla Luna il proprio lander di nuova generazione e il rover leggero a partire dalla Mission 3, raccogliendo nuovi dati operativi.

Questi saranno integrati nei servizi digitali dell’azienda e potranno essere utilizzati anche da Toyota per lo sviluppo delle sue tecnologie di mobilità spaziale. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Cislunar Concept, una visione promossa da ispace che punta a creare una rete cooperativa tra aziende private per lo sviluppo di infrastrutture commerciali in orbita cislunare e sulla superficie lunare. La collaborazione tra ispace e Toyota rappresenta un tassello chiave di questo progetto nonchè un esempio concreto di come il settore privato giapponese stia consolidando il proprio ruolo nell’esplorazione lunare, con un approccio basato su competenze complementari e visione industriale a lungo termine.











