• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Telespazio e ispace hanno firmato una lettera d’intenti per infrastrutture lunari e servizi di trasporto

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Settembre 30, 2025
in Agenzie Spaziali, ESA, Esplorazione spaziale, Luna, News
Un render dell'ESA rappresentativo dell'ESA Moonlight. Credits: ESA

Un render dell'ESA rappresentativo dell'ESA Moonlight. Credits: ESA

Condividi su FacebookTweet

ispace e Telespazio hanno siglato una Lettera d’Intenti per avviare una collaborazione tecnica e commerciale con l’obiettivo di supportare lo sviluppo dell’economia lunare e sfruttare le capacità del programma Moonlight (Lunar Communications & Navigation Services).

Telespazio è prime contractor per il programma europeo Moonlight dell’ESA, una costellazione lunare di cinque satelliti (tra 400 e 600 kg ciascuno), che verranno lanciati in due fasi, destinati a fornire servizi di navigazione e comunicazione per le future missioni verso la Luna e sulla superficie lunare. La collaborazione con ispace mira a verificare la possibilità che le tecnologie di quest’ultima siano impiegate per il trasporto dei satelliti Moonlight fino all’orbita lunare, oltre a esplorare potenziali sinergie nei servizi di connettività, navigazione e utilizzo dei dati lunari.

Nelle dichiarazioni congiunte, Telespazio ha sottolineato la volontà di esplorare opportunità commerciali internazionali per rafforzare il progetto Moonlight; da parte sua, ispace ha evidenziato come l’integrazione delle sue capacità possa contribuire al ruolo europeo nell’era dell’esplorazione lunare. ispace ha infatti già dimostrato capacità di raggiungere e operare in orbita lunare, avendo già svolto due missioni verso la superficie lunare.

Moonlight

Il programma Moonlight (LCNS) dell’ESA ha l’obiettivo di creare la prima rete satellitare europea dedicata alla comunicazione e navigazione lunare, affinché le missioni future possano appoggiarsi su infrastrutture condivise anziché imbarcare autonomamente sistemi costosi.

La costellazione sarà composta da cinque satelliti: uno dedicato ai collegamenti ad alto throughput e quattro destinati alle funzioni di navigazione. Il sistema sarà connesso a Terra tramite stazioni a terra, garantendo un collegamento dati che copra i 400 000 km tra Terra e Luna.

Una missione pilota, Lunar Pathfinder, sviluppata da SSTL, fungerà da precursore dei servizi di relay (relè di comunicazione) ed è prevista per il 2026. I servizi iniziali (Initial Operational Capability) sono programmati entro il 2028, mentre la piena operatività (Full Operational Capability) è stimata per il 2030. 

Dal punto di vista delle partnership, Telespazio ha già affidato a Thales Alenia Space lo sviluppo del segmento spaziale per la parte di navigazione del sistema.  Nel frattempo, l’azienda statunitense Viasat è stata scelta per guidare la parte di comunicazione satellitare del progetto, collaborando con Telespazio per definire l’architettura end-to-end e le stazioni a terra correlate.

Gabriele Pieralli, CEO di Telespazio, ha dichiarato: “Con questa lettera di intenti, Telespazio ribadisce il proprio impegno nell’esplorare nuove opportunità commerciali di cooperazione internazionale a sostegno del programma Moonlight e, più in generale, dello sviluppo dell’economia spaziale lunare. La collaborazione con ispace rappresenta un ulteriore passo avanti nella creazione di un ecosistema industriale globale dedicato all’esplorazione dello spazio profondo”.

Una collaborazione importante

Da sinistra, Julien Lamamy, CEO ispace-EUROPE, Gabriele Pieralli, CEO TelespazioMassimo Claudio Comparini, Managing Director Space Division of Leonardo
Atsushi Saiki, Executive Fellow ispace inc.,  Giuseppe Aurilio, COO Telespazio
Da sinistra, Julien Lamamy, CEO ispace-EUROPE, Gabriele Pieralli, CEO Telespazio
Massimo Claudio Comparini, Managing Director Space Division of Leonardo
Atsushi Saiki, Executive Fellow ispace inc., Giuseppe Aurilio, COO Telespazio

Il contributo che ispace potrebbe dare al progetto è significativo, ma non privo di sfide. L’azienda ha già tentato missioni lunari autonome: la missione Hakuto-R Mission 1 ha perso la comunicazione nella fase finale di discesa, con un “hard landing” come risultato. Per la Missione 2 (Resilience), ispace è riuscita a raggiungere l’orbita lunare e completare alcune manovre orbitali, ma la discesa si è interrotta anch’essa per perdita del segnale, probabilmente dovuta a un malfunzionamento del telemetro laser.

ispace mantiene comunque una roadmap attiva e diversi contratti futuri, ed è ancora considerata un fornitore innovativo nel panorama commerciale lunare. Attualmente programmano la prossima missione lunare, con il nuovo lander Apex 1, per il 2027.

Julien Lamamy, CEO di ispace-EUROPE, ha dichiarato: “Combinando le capacità di trasporto e comunicazione di ispace con l’esperienza nel campo delle comunicazioni e del posizionamento del team Moonlight, guidato da Telespazio, vediamo una reale opportunità di lavorare insieme per contribuire a promuovere la leadership dell’Europa nella prossima era dell’esplorazione lunare”.

Takeshi Hakamada, fondatore e CEO di ispace inc.: “Questa lettera di intenti è un passo importante per esplorare come l’innovazione europea e la collaborazione internazionale possano insieme creare i servizi su cui si baseranno le future missioni sulla Luna”.

Capitol Building

Quante volte hai letto questo messaggio?

Probabilmente decine, forse centinaia se non è la prima volta che leggi Astrospace.it. E tutti questi articoli sono online proprio grazie agli iscritti ORBIT, che rendono possibile il nostro lavoro. Ti unisci a loro?

L’accesso a ORBIT è scontato del 15% fino all’11 ottobre



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: ESAiSpaceMoonlightTelespazio

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del rover Rosalind Franklin, parte del progetto ExoMars dell'ESA, su Marte. Credits: ESA/ATG medialab

La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

Aprile 16, 2026

ESA e Canada firmano un accordo per lo scambio di informazioni classificate

Aprile 16, 2026
La Deep Space Antenna 1 (DSA 1) dell'ESA e la Deep Space Antenna 4 (DSA 4), anche detta NNO3 (New Norcia 3), presso la stazione di terra di New Norcia in Australia. Credits: ESA/Fisheye

Entrata in funzione in Australia una nuova antenna dell’ESA per il Deep Space

Aprile 8, 2026
L'integrazione del satellite SMILE nel fairing del Vega-C all'inizio di aprile 2026. Credits: ESA/M. Pédoussaut

Avio ha rinviato il prossimo lancio Vega-C, con a bordo la missione sino-europea SMILE

Aprile 6, 2026
Vista sui motori della capsula Orion "Integrity" di Artemis II e sulla Terra, mentre era ancora in orbita terrestre, prima della manovra TLI, il 2 aprile 2026. Credits: NASA

Artemis II: eseguita la manovra TLI. Orion lascia l’orbita terrestre e si dirige verso la Luna

Aprile 3, 2026
Il liftoff del Falcon 9 per la missione Transporter-16 il 30 marzo 2026.

Partita la missione Transporter-16. A bordo, anche altri 8 satelliti italiani IRIDE

Marzo 30, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico dell'esopianeta 29 Cygni b, con una massa 15 volte quella di Giove. Credits: NASA, ESA, CSA, Joseph Olmsted (STScI)

    Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La misura locale del tasso di espansione dell’Universo è sempre più precisa, ma il disaccordo resta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Completata con lo strumento DESI la più grande mappa 3D dell’Universo, finora

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162