ispace e Telespazio hanno siglato una Lettera d’Intenti per avviare una collaborazione tecnica e commerciale con l’obiettivo di supportare lo sviluppo dell’economia lunare e sfruttare le capacità del programma Moonlight (Lunar Communications & Navigation Services).
Telespazio è prime contractor per il programma europeo Moonlight dell’ESA, una costellazione lunare di cinque satelliti (tra 400 e 600 kg ciascuno), che verranno lanciati in due fasi, destinati a fornire servizi di navigazione e comunicazione per le future missioni verso la Luna e sulla superficie lunare. La collaborazione con ispace mira a verificare la possibilità che le tecnologie di quest’ultima siano impiegate per il trasporto dei satelliti Moonlight fino all’orbita lunare, oltre a esplorare potenziali sinergie nei servizi di connettività, navigazione e utilizzo dei dati lunari.
Nelle dichiarazioni congiunte, Telespazio ha sottolineato la volontà di esplorare opportunità commerciali internazionali per rafforzare il progetto Moonlight; da parte sua, ispace ha evidenziato come l’integrazione delle sue capacità possa contribuire al ruolo europeo nell’era dell’esplorazione lunare. ispace ha infatti già dimostrato capacità di raggiungere e operare in orbita lunare, avendo già svolto due missioni verso la superficie lunare.
Moonlight
Il programma Moonlight (LCNS) dell’ESA ha l’obiettivo di creare la prima rete satellitare europea dedicata alla comunicazione e navigazione lunare, affinché le missioni future possano appoggiarsi su infrastrutture condivise anziché imbarcare autonomamente sistemi costosi.
La costellazione sarà composta da cinque satelliti: uno dedicato ai collegamenti ad alto throughput e quattro destinati alle funzioni di navigazione. Il sistema sarà connesso a Terra tramite stazioni a terra, garantendo un collegamento dati che copra i 400 000 km tra Terra e Luna.
Una missione pilota, Lunar Pathfinder, sviluppata da SSTL, fungerà da precursore dei servizi di relay (relè di comunicazione) ed è prevista per il 2026. I servizi iniziali (Initial Operational Capability) sono programmati entro il 2028, mentre la piena operatività (Full Operational Capability) è stimata per il 2030. 
Dal punto di vista delle partnership, Telespazio ha già affidato a Thales Alenia Space lo sviluppo del segmento spaziale per la parte di navigazione del sistema.  Nel frattempo, l’azienda statunitense Viasat è stata scelta per guidare la parte di comunicazione satellitare del progetto, collaborando con Telespazio per definire l’architettura end-to-end e le stazioni a terra correlate.
Gabriele Pieralli, CEO di Telespazio, ha dichiarato: “Con questa lettera di intenti, Telespazio ribadisce il proprio impegno nell’esplorare nuove opportunità commerciali di cooperazione internazionale a sostegno del programma Moonlight e, più in generale, dello sviluppo dell’economia spaziale lunare. La collaborazione con ispace rappresenta un ulteriore passo avanti nella creazione di un ecosistema industriale globale dedicato all’esplorazione dello spazio profondo”.
Una collaborazione importante

Massimo Claudio Comparini, Managing Director Space Division of Leonardo
Atsushi Saiki, Executive Fellow ispace inc., Giuseppe Aurilio, COO Telespazio
Il contributo che ispace potrebbe dare al progetto è significativo, ma non privo di sfide. L’azienda ha già tentato missioni lunari autonome: la missione Hakuto-R Mission 1 ha perso la comunicazione nella fase finale di discesa, con un “hard landing” come risultato. Per la Missione 2 (Resilience), ispace è riuscita a raggiungere l’orbita lunare e completare alcune manovre orbitali, ma la discesa si è interrotta anch’essa per perdita del segnale, probabilmente dovuta a un malfunzionamento del telemetro laser.
ispace mantiene comunque una roadmap attiva e diversi contratti futuri, ed è ancora considerata un fornitore innovativo nel panorama commerciale lunare. Attualmente programmano la prossima missione lunare, con il nuovo lander Apex 1, per il 2027.
Julien Lamamy, CEO di ispace-EUROPE, ha dichiarato: “Combinando le capacità di trasporto e comunicazione di ispace con l’esperienza nel campo delle comunicazioni e del posizionamento del team Moonlight, guidato da Telespazio, vediamo una reale opportunità di lavorare insieme per contribuire a promuovere la leadership dell’Europa nella prossima era dell’esplorazione lunare”.
Takeshi Hakamada, fondatore e CEO di ispace inc.: “Questa lettera di intenti è un passo importante per esplorare come l’innovazione europea e la collaborazione internazionale possano insieme creare i servizi su cui si baseranno le future missioni sulla Luna”.











