• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

La missione BurstCube della NASA sta rilevando raggi gamma, ma terminerà prima del previsto

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Settembre 5, 2024
in Agenzie Spaziali, Astronomia e astrofisica, NASA, News, Scienza
La missione BurstCube della NASA viene rilasciata in orbita dalla Stazione Spaziale Internazionale il 18 aprile 2024, seguita da un altro cubesat, SNOOPI. Credits: NASA/Matthew Dominick

La missione BurstCube della NASA viene rilasciata in orbita dalla Stazione Spaziale Internazionale il 18 aprile 2024, seguita da un altro cubesat, SNOOPI. Credits: NASA/Matthew Dominick

Condividi su FacebookTweet

L’analisi delle osservazioni effettuate dalla missione NASA BurstCube nel corso degli ultimi mesi, dalla sua posizione in orbita terrestre bassa, hanno mostrato il suo primo rilevamento di un intenso lampo di raggi gamma. L’evento, denominato GRB 240629A, si è verificato il 29 giugno nella costellazione australe del Microscopio.

BurstCube è stato lanciato in orbita dalla Stazione Spaziale Internazionale il 18 aprile 2024, dopo il suo arrivo il 21 marzo. La missione è stata progettata per rilevare, localizzare e studiare brevi lampi di raggi gamma, lampi di luce ad alta energia creati quando oggetti superdensi come le stelle di neutroni si scontrano. Queste collisioni producono anche elementi pesanti come oro e iodio, un ingrediente essenziale per la vita come la conosciamo.

Purtroppo, a causa di uno dei pannelli solari non completamente dispiegato, la missione è destinata a terminare molto prima del previsto. La NASA prevede che BurstCube brucerà in atmosfera nelle prossime settimane.

ANNUNCIO

La missione BurstCube

BurstCube è un satellite delle dimensioni di una scatola da scarpe, progettato per studiare le esplosioni più potenti dell’universo. È stato lanciato verso la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della 30a missione Commercial Resupply Services di SpaceX il 21 marzo 2024 ed è entrato in orbita il 18 aprile 2024.

Il piccolo cubesat BursCube della NASA su una piattaforma in un laboratorio del Goddard Space Flight Center, durante la calibrazione degli strumenti nel 2023. Credits: NASA/Sophia Roberts
Il piccolo cubesat BursCube della NASA su una piattaforma in un laboratorio del Goddard Space Flight Center, durante la calibrazione degli strumenti nel 2023. Credits: NASA/Sophia Roberts

BurstCube è il primo cubesat a utilizzare il sistema TDRS (Tracking and Data Relay Satellite) della NASA, una costellazione di veicoli spaziali per comunicazioni specializzate. I dati trasmessi da TDRS aiutano a coordinare le rapide misurazioni di follow-up da parte di altri osservatori nello spazio e a terra, attraverso il General Coordinates Network della NASA .

BurstCube trasmette regolarmente dati sulla Terra tramite il sistema Direct to Earth, che come TDRS fa parte del Near Space Network della NASA. Dall’analisi dei dati inviati finora, è stata confermata la sua capacità di rilevare raggi gamma con energie che vanno da 50mila a 1 milione di elettronvolt (per confronto, la luce visibile varia da 2 a 3 elettronvolt).

Il problema ai pannelli solari

Dopo che BurstCube è stato rilasciato dalla Stazione, il team ha scoperto che uno dei due pannelli solari non si è esteso completamente. Ciò oscura la vista del rilevatore di stelle della missione, il che impedisce di orientare la navicella spaziale in modo da ridurre al minimo la resistenza.

ANNUNCIO
Pannelli solari di BurstCube, in configurazione di volo. Credits: NASA/Sophia Roberts
Pannelli solari di BurstCube, in configurazione di volo. Credits: NASA/Sophia Roberts

Il team sperava originariamente di far funzionare BurstCube per 12-18 mesi, ma ora stima che l’aumento della resistenza farà sì che il satellite rientri in atmosfera entro settembre.

Attualmente quindi, il team sta cercando di sfruttare al meglio il tempo rimasto per BurstCube per operare in orbita. Jeremy Perkins, PI di BurstCube presso Goddard, ha affermato:

Piccole missioni come BurstCube non solo offrono l’opportunità di fare grande scienza e testare nuove tecnologie, come il rilevatore di raggi gamma della nostra missione, ma anche importanti opportunità di apprendimento per i membri emergenti della comunità astrofisica.

Questa la pagina NASA dedicata a BurstCube.https://science.nasa.gov/mission/burstcube/

Da oltre due anni, qui pubblichiamo articoli di informazione e approfondimento per il settore spaziale, mentre sui social raccontiamo e commentiamo l’esplorazione dello spazio e seguiamo insieme in live i principali eventi. Ma facciamo anche molto altro. Puoi supportare la nostra attività di giornalismo e divulgazione entrando in Astrospace ORBIT, dove avrai accesso a tutti i vantaggi esclusivi della community di Astrospace.



© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: BurstCubeCubesatGRBNasaraggi gamma

Potrebbe interessarti anche questo:

I tecnici della NASA hanno completato l’assemblaggio dei due booster laterali del razzo SLS per Artemis III all’interno del VAB del Kennedy Space Center il 30 settembre 2026. Credits: NASA/Cory S. Huston

La NASA ha completato l’assemblaggio dei booster del razzo SLS di Artemis III

Ottobre 14, 2026
Il lander lunare Griffin-1 durante i test pre-lancio a fine agosto 2026. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il lander lunare Griffin-1 ha completato i test ambientali in vista del lancio

Ottobre 13, 2026
Il rover Perseverance della NASA, su Marte dal 2021. Credits: NASA/JPL

Perseverance ha superato Opportunity nel record di distanza percorsa su un altro mondo

Ottobre 13, 2026
Il prototipo Engineering Development Unit Telescope dei sei telescopi che la NASA dovrebbe fornire all'ESA per la missione LISA. Credits: NASA/Dennis Henry

La NASA ha affidato a L3Harris un nuovo telescopio di prova per la missione LISA dell’ESA

Ottobre 9, 2026
Il payload europeo MPAc (MoonLIGHT Pointing Actuator) che volerà sulla Luna a bordo della missione IM-3. Credits: ESA/P. Firme

La missione IM-3 di Intuitive Machines porterà sulla Luna un nuovo retroriflettore europeo nel 2027

Ottobre 5, 2026
Un primo piano del modello ingegneristico della sonda di discesa di DAVINCI, fotografato prima dei test termici condotti per verificare la capacità della struttura di proteggere gli strumenti dalle temperature estreme di Venere. Credits: NASA/Mike Guinto

La NASA ha testato un modello della sonda DAVINCI alle temperature di Venere

Ottobre 5, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • starship starlink

    Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco le prime immagini della Terra acquisite dai satelliti Eaglet II della costellazione italiana IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Entro il 2026 saranno completati i 931 segmenti dello specchio primario dell’ELT

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Perseverance ha superato Opportunity nel record di distanza percorsa su un altro mondo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162