• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Consegnato lo strumento principale e testata la Deployable Aperture Cover del telescopio Nancy Grace Roman

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Agosto 14, 2024
in Astronomia e astrofisica, NASA, News, Scienza
I tecnici ispezionano il Wide Field Instrument del Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA al momento della consegna alla grande camera bianca del Goddard Space Flight Center. Credits: NASA/Chris Gunn

I tecnici ispezionano il Wide Field Instrument del Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA al momento della consegna alla grande camera bianca del Goddard Space Flight Center. Credits: NASA/Chris Gunn

Condividi su FacebookTweet

In queste prime settimane di agosto 2024, lo strumento principale del futuro telescopio spaziale Nancy Grace Roman della NASA, il Wide Field Instrument, è stato consegnato al Goddard Space Flight Center dell’Agenzia nel Maryland. Inoltre, sono stati completati diversi test ambientali sul parasole del telescopio, la Deployable Aperture Cover.

Il Wide Field Instrument (WFI) sarà una sofisticata telecamera, che fotograferà il cosmo dalla periferia del nostro Sistema Solare fino ai confini dell’Universo osservabile. Il suo ampio campo visivo, l’alta risoluzione e la sensibilità a lunghezze d’onda sia visibili che del vicino infrarosso garantiranno una visione panoramica e allo stesso tempo molto profonda del cosmo.

La Deployable Aperture Cover (DAC) è invece una copertura progettata per tenere la luce indesiderata fuori dal telescopio. È composta da due strati di coperte termiche rinforzate, che la distinguono dalle precedenti coperture rigide come quella del telescopio Hubble. Rimarrà piegata durante il lancio, e si dispiegherà una volta che il Roman sarà nello spazio, tramite tre bracci attivati elettronicamente.

Il Wide Field Instrument del Nancy Grace Roman è pronto

Il WFI di Roman permetterà di scansionare porzioni di cielo molto più grandi rispetto a quelle osservate attualmente dai telescopi spaziali Hubble e James Webb. Permetterà quindi ampie indagini, con il potenziale di rivelare miliardi di oggetti cosmici.

La luce che entra nel telescopio e successivamente incontra lo strumento passa attraverso diversi elementi ottici, inclusi dei filtri, che consentono il passaggio di specifiche lunghezze d’onda della luce. E un grism e un prisma, che dividono la luce in tutti i suoi singoli colori. Successivamente, la luce viaggia verso il set di 18 rilevatori della fotocamera, ognuno dei quali contiene 16 milioni di pixel.

Lo strumento è progettato per fornire immagini precise e stabili da 300 milioni di pixel. Lo farà con una precisione squisita nel misurare la quantità esatta di luce in ogni pixel di ogni immagine. Ciò darà a Roman un potere senza precedenti per studiare componenti come l’energia oscura.

Il Wide Field Instrument per il Nancy Grace Roman Space Telescope nella grande camera bianca del Goddard Space Flight Center. Circa delle dimensioni di un frigorifero, questo strumento aiuterà gli astronomi a esplorare l'evoluzione dell'Universo e le caratteristiche dei mondi al di fuori del nostro Sistema Solare. Credits: NASA/Chris Gunn
Il Wide Field Instrument per il Nancy Grace Roman Space Telescope nella grande camera bianca del Goddard Space Flight Center. Circa delle dimensioni di un frigorifero, questo strumento aiuterà gli astronomi a esplorare l’evoluzione dell’Universo e le caratteristiche dei mondi al di fuori del nostro Sistema Solare. Credits: NASA/Chris Gunn

Circa 1000 persone hanno contribuito allo sviluppo del WFI, la cui progettazione è frutto della collaborazione tra NASA Goddard e BAE Systems a Boulder, Colorado. A fornire le componenti essenziali sono stati Teledyne Imaging Sensors, Hawaii Aerospace Corporation, Applied Aerospace Structures Corporation, Northrop Grumman, Honeybee Robotics, CDA Intercorp, Alluxa e JenOptik.

Queste parti e molte altre, realizzate da altri fornitori, sono state consegnate a Goddard e BAE Systems, dove sono state assemblate e testate prima della consegna dello strumento a Goddard questo mese. Qui il WFI sarà testato nella sua interezza, per garantire che tutto funzioni come previsto. Successivamente sarà integrato nel supporto dello strumento e accoppiato al telescopio nell’autunno 2024.

I test alla Deployable Aperture Cover

Durante il suo primo importante test ambientale, la Deployable Aperture Cover di Roman ha sopportato una serie di condizioni che simulavano ciò che sperimenterà nello spazio. È stata sigillata all’interno dello Space Environment Simulator presso NASA Goddard, una camera enorme che può raggiungere una pressione estremamente bassa e un’ampia gamma di temperature.

I tecnici hanno posizionato la DAC vicino a sei riscaldatori, un simulatore solare, e simulatori termici che rappresentano l’Outer Barrel Assembly e il Solar Array Sun Shield di Roman. Poiché questi due componenti alla fine formeranno un sottosistema con il Deployable Aperture Cover, replicare le loro temperature consente agli ingegneri di capire come fluirà effettivamente il calore quando Roman sarà nello spazio.

Dopo un test riuscito presso il Goddard Space Flight Center, i tecnici della camera bianca ispezionano la Deployable Aperture Cover del Nancy Grace Roman Space Telescope. Credits: NASA/Chris Gunn
Dopo un test riuscito presso il Goddard Space Flight Center, i tecnici della camera bianca ispezionano la Deployable Aperture Cover del Nancy Grace Roman Space Telescope. Credits: NASA/Chris Gunn

Nello spazio, si prevede che la Deployable Aperture Cover funzioni a -55° Celsius. Tuttavia, recenti test hanno raffreddato la copertura a -70° Celsius, assicurando che funzionerà anche in condizioni di freddo inaspettato.

Una volta raffreddato, i tecnici ne hanno attivato l’apertura, monitorando attentamente tramite telecamere e sensori a bordo. Nel giro di circa un minuto, il parasole si è aperto con successo, dimostrando la sua resistenza in condizioni spaziali estreme.

Dopo aver superato il test del vuoto termico, la Deployable Aperture Cover è stata sottoposta anche a test acustici per simulare i rumori intensi del lancio, che possono causare vibrazioni a frequenze più elevate rispetto allo scuotimento del lancio stesso. Anche questo test si è concluso con successo.

Nelle prossime settimane, la Deployable Aperture Cover sarà sottoposta alle fasi finali di test. Successivamente, sarà integrata all’Outer Barrel Assembly e al Solar Array Sun Shield questo autunno.

© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: Nancy Grace RomanNasatelecameraTelescopio spaziale

Potrebbe interessarti anche questo:

Render Artistico del Carruthers Geocorona Observatory al punto di Lagrange L1 del sistema Terra-Sole. Credits: NASA’s Conceptual Imaging Lab/Jonathan North

Le missioni IMAP e Carruthers Geocorona Observatory della NASA hanno raggiunto il punto lagrangiano L1

Gennaio 13, 2026

Anche il Portogallo firma gli Accordi Artemis, portando a 60 il numero di Paesi firmatari

Gennaio 13, 2026
Smantellamento tramite implosione controllata del T-Tower, un pad di test storico della NASA presso il Marshall Space Flight Center.

La NASA ha smantellato due pad di test storici al Marshall Space Flight Center

Gennaio 12, 2026
Gli elementi del programma Mars Sample Return in una infografica aggiornata ad aprile 2024.

Mars Sample Return è sempre più vicina alla cancellazione definitiva

Gennaio 11, 2026
Lo scudo termico della Orion della missione Artemis I.

Per la NASA lo scudo termico di Orion di Artemis II è sicuro! Lo è veramente?

Gennaio 10, 2026
Render artistico della missione Pandora della NASA, che aiuterà a studiare le atmosfere degli esopianeti. Credits: NASA's Goddard Space Flight Center/Conceptual Image Lab

Pronti al lancio il satellite Pandora, per lo studio degli esopianeti, e altri due CubeSat della NASA

Gennaio 12, 2026
Attualmente in riproduzione

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

I più letti

  • Il modulo di servizio Zvezda, nella parte superiore di questa immagine, è una delle componenti più antiche della Stazione Spaziale Internazionale. Credits: NASA

    Dopo cinque anni, la perdita d’aria nel segmento russo della ISS sembra essersi fermata

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Per la NASA lo scudo termico di Orion di Artemis II è sicuro! Lo è veramente?

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Mars Sample Return è sempre più vicina alla cancellazione definitiva

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Misurate per la prima volta la massa e la distanza di un pianeta errante

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162