• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Spazio all’Oriente – La calda estate asiatica

Nicolò Bagno di Nicolò Bagno
Aprile 2, 2024
in Agenzie Spaziali, Approfondimento, Astrospace Orbit, Esplorazione spaziale, Luna, News
Condividi su FacebookTweet

Benvenuti alla nuova stagione di “Spazio all’Oriente”, la rubrica che esplora le dinamiche e le innovazioni nel settore aerospaziale asiatico. Dopo una pausa estiva rigenerante, siamo entusiasti di tornare per offrirvi analisi approfondite, interviste esclusive e aggiornamenti sulle ultime novità che stanno modellando questo settore in rapida crescita.

La regione asiatica è stata negli ultimi anni un polo di grande attività e sviluppo nel campo aerospaziale, sia civile che militare. Paesi come la Cina, il Giappone, l’India e la Corea del Sud stanno investendo grandemente in tecnologie avanzate, lanci spaziali, satelliti, e anche in missioni interplanetarie.

In questa prima edizione della stagione 2, ci prenderemo un momento per fare un recap sugli eventi più significativi che hanno avuto luogo durante la pausa estiva. Dall’annuncio di nuovi programmi spaziali alle missioni di lancio riuscite e non, fino ai progressi nella tecnologia dei satelliti, l’estate è stata una stagione ricca di sviluppi importanti nel settore aerospaziale asiatico.

Vi ringraziamo per averci seguito nella scorsa stagione e non vediamo l’ora di condividere con voi nuove e stimolanti informazioni. Questo prodotto è possibile solo grazie a voi abbonati ad astrospace Orbit, Grazie!

L’India è sulla Luna

La missione indiana Chandrayaan-3 è infine atterrata sulla Luna, segnando così un momento storico per il paese e per la comunità scientifica globale. La missione è stata un trionfo per l’Organizzazione di Ricerca Spaziale Indiana (ISRO), specialmente dopo il fallimento della missione Chandrayaan-2 nel 2019. Con una missione che aveva un budget di circa 6.15 miliardi di rupie (circa 75 milioni di dollari), l’India è diventata il quarto paese a effettuare un atterraggio lunare di successo, unendosi al ristretto club che comprende Stati Uniti, Unione Sovietica e Cina.

Il lander Vikram e il rover Pragyan sono atterrati in una regione inesplorata della Luna, vicino ai crateri permanentemente in ombra nella regione polare sud, dove potrebbero esserci depositi di ghiaccio d’acqua. Questi depositi sono vitali per future missioni umane, poiché possono essere utilizzati come propellente e acqua. La missione ha anche portato con sé strumenti scientifici per analizzare le proprietà termiche del suolo lunare e altri aspetti.

Vikram fotografato dal lander Pragyan
Vikram fotografato dal rover Pragyan

Il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha elogiato il successo della missione, definendolo un “grido di vittoria” per una “nuova India”. Il successo della missione rafforza la posizione dell’India come leader del “Sud Globale” e come potenza tecnologica, nonostante le sfide interne come la povertà e le disuguaglianze. La notizia è arrivata mentre Modi era impegnato nell’annuale ritrovo del gruppo di paesi “BRICS” dando un grande segnale di forza anche in vista del successivo G20, ospitato a Nuova Delhi.

Il successo della missione è stato anche visto come un segno della crescente influenza dell’India nel panorama spaziale globale. A differenza della Russia, che ha recentemente fallito nel suo tentativo di atterraggio lunare, l’India ha dimostrato di avere la capacità tecnologica per missioni spaziali complesse. Il prossimo passo per l’ISRO è la missione congiunta con il Giappone, conosciuta come LUPEX, prevista per il 2025 o il 2026 di cui abbiamo parlato nel dettaglio in occasione della scorsa edizione dell’IAC 2022 di Parigi.

Un importante lancio per il Giappone 

All’inizio di questo mese, il Giappone ha lanciato un lander, denominato Smart Lander for Investigating Moon (SLIM), con l’obiettivo di effettuare un atterraggio morbido sulla superficie lunare l’anno prossimo. SLIM è stato inviato nello spazio con un razzo H-IIA, marcando il primo lancio nipponico dell’anno dopo un fallimento del razzo H3 a marzo. Il lancio, originariamente previsto per il 26 agosto, è stato posticipato tre volte a causa di un tifone vicino al sito di lancio, il Tanegashima Space Center.

La missione si svolge in un contesto di crescente competizione spaziale asiatica, con l’India, Corea del Sud e Cina con i rispettivi progetti per i prossimi anni a venire. Il Giappone realizza con SLIM la prima missione indipendente per allunare sulla superficie del nostro satellite. 

SLIM trascorrerà un mese in orbita terrestre prima di dirigersi verso la luna. L’obiettivo principale della missione è dimostrare una tecnologia di atterraggio di precisione. SLIM è stato sviluppato da Mitsubishi Electric ed è progettato per atterrare entro 100 metri da un sito target specifico, utilizzando una navigazione basata sulla visione per identificare un punto di atterraggio e evitare ostacoli.

La traiettoria della missione SLIM verso la Luna.
La traiettoria della missione SLIM verso la Luna.

Inoltre, il razzo H-IIA trasporta un satellite di astronomia a raggi X, sviluppato in collaborazione con la NASA e l’ESA, destinato allo studio delle galassie. XRISM (X-Ray Imaging and Spectroscopy Mission), è stato sviluppato nell’ambito di una collaborazione internazionale di ISAS/JAXA, NASA/GSFC ed ESA. A bordo di XRISM ci saranno un imager a raggi X ad ampio campo e uno spettrometro a raggi X criogenico ad alta risoluzione. Con questi due strumenti complementari, il telescopio misurerà con precisione le condizioni del plasma (gas caldo ionizzato) su target selezionati in tutto l’Universo.

La missione nominale prevede 3 anni di operatività, fino all’esaurimento dei serbatoi di elio, utilizzato per il raffreddamento dello strumento Resolve. Nei primi tre mesi dopo il lancio le operazioni saranno di checkout e di calibrazione iniziale. Successivamente, tra 3 e 9 mesi dopo il lancio si terrà la fase Performance & Verification, durante la quale si testeranno le capacità del telescopio. Dopo 9 mesi dal lancio inizierà la missione operativa di XRISM.

Tutto ciò che c’è da sapere sul nuovo telescopio spaziale XRISM in partenza dal Giappone

Dopo il fallimento del lancio di H3 a marzo, sono state apportate alcune modifiche al razzo H-IIA che ha lanciato queste due missioni. La causa dell’incidente è stata attribuita a un problema elettrico nel secondo stadio. Con questo lancio riuscito, c’è un rinnovato ottimismo per il prossimo lancio dimostrativo dell’H3 previsto entro la fine dell’anno. La riuscita del prossimo lancio è cruciale per l’accesso indipendente allo spazio del Giappone che oggi si ritrova senza un vettore vista la fine del programma H-IIA e, come abbiamo visto nella scorsa edizione, anche senza il lanciatore piccolo Epsilon.

La Cina ha grande ambizioni anche d’estate

La notizia più calda di questa estate viene dalla Cina dove Shanghai ha annunciato il sostegno per un mega costellazione di banda larga composta inizialmente da 1.296 satelliti. Nominato “G60 Starlink”, il progetto prevede la costruzione di una costellazione che potrebbe comprendere più di 12.000 satelliti. Questa iniziativa è distinta dal piano satellitare nazionale cinese “Guowang”, considerato la risposta della Cina al Starlink di SpaceX.

Su Guowang è possibile trovare uno dei migliori articoli sulla questione riservato a soli abbonati ad astrospace Orbit. 

GuoWang, l’anti Starlink cinese da 13000 satelliti

Nel 2021, il governo cinese ha istituito un’impresa statale per coordinare la costruzione della costellazione di 13.000 satelliti Guowang. Mentre Guowang è un progetto nazionale, G60 Starlink è focalizzato su Shanghai, in particolare nel distretto di Songjiang. Il progetto G60 Starlink è in sviluppo dal 2016 e fa parte di un’iniziativa chiamata Science and Technology Innovation Valley.

Una fase chiave del progetto include un centro di produzione satellitare con la capacità di produrre 300 satelliti all’anno, previsto per entrare in servizio nel 2023. È stato anche annunciato che il costo di un singolo satellite sarà ridotto del 35%, sebbene non sia stato specificato un punto di riferimento.

Entrambi i progetti, Guowang e G60 Starlink, sono avvolti nel mistero e non è chiaro come saranno regolamentati o approvati a livello nazionale. La possibile richiesta all’ITU per le frequenze sembra essere stata trovata dall’account su X “Megaconstellations”. La documentazione stabilisce piani per 36 piani orbitali polari, ciascuno riempito con 36 satelliti, per un totale di 1.296 satelliti che opererebbero nelle bande Ku, Q e V.

Complicazioni legali emergono anche dalla partecipazione degli azionisti cinesi nel progetto KLEO Connect, un’ex joint venture sino-europea ora al centro di dispute legali. La società di tecnologia statunitense Rivada sta pianificando di utilizzare le frequenze assegnate per la sua propria costellazione dopo aver acquisito i diritti di spettro dai maggiori azionisti cinesi di KLEO.

Infine, è stato riportato che satelliti sperimentali sono già stati lanciati e connessi con successo alla rete. G60 Starlink sta anche pianificando un centro di tracciamento e controllo, aggiungendosi all’espansione delle capacità cinesi in materia di piccoli satelliti. Il primo gruppo di satelliti per Guowang dovrebbe essere lanciato più avanti nell’anno, forse utilizzando un razzo Lunga Marcia 5B.

Questo nuova megacostellazione nasce su delle basi molto opache è non chiaro stabilire la fattibilità del progetto. Come nel caso del fallito progetto dello spazioporto cinese in Gibuti consigliamo la massima prudenza su questo genere di notizie. 

L’oriente in un link e poche righe 

  • Il Giappone svilupperà un motore a metano entro il 2030 sulla scia di SpaceX e altre aziende.
  • Dopo il successo sulla Luna, L’India ha lanciato anche un missione per l’osservazione del Sole.
  • Un pezzo del China Daily riflette sulla competizione nella spazio tra Cina e USA.
  • L’azienda giapponese Astroscale ha presentato alla stampa ADRAS-J con lancio previsto entro marzo 2024.
Tags: Astrospace orbitCinaGiapponeIndiaLunaorbit

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico di due astronauti sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV. Credits: NASA

La NASA ha selezionato due strumenti scientifici per la superficie lunare per la missione Artemis IV

Dicembre 5, 2025
Il liftoff dello Zhuque-3 di LandSpace il 3 dicembre 2025. Credits: LandSpace

Primo lancio di successo per Zhuque-3 di LandSpace, ma fallisce il recupero del primo stadio

Dicembre 3, 2025
Il percorso tracciato dal rover Pragyan ripreso dalla fotocamera a bordo di Chandrayaan-3 il 27 agosto 2023. Credits: ISRO

Il modulo propulsivo di Chandrayaan-3 torna nella sfera di influenza della Luna e completa due flyby

Novembre 17, 2025
Rappresentazione artistica dell'esoluna di un pianeta che orbita attorno a una stella di tipo M, una nana rossa. Credits: BeEarthling/Wikimedia Commons

Le esolune di pianeti rocciosi in orbita attorno alle nane rosse non sopravvivono a lungo

Novembre 11, 2025
L’equipaggio della missione Shenzhou 20 durante i test a terra. Chen Zhongrui (a sinistra), Chen Dong e Wang Jie. Credits: CNSA

Shenzhou-20: aggiornamento sul rientro della missione, dopo il possibile impatto con un detrito spaziale

Novembre 11, 2025
progressi di starship

Finalmente si torna a parlare di Luna. I progressi di Starship

Novembre 5, 2025
Attualmente in riproduzione

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

I più letti

  • Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

    Zuccheri, gomma e polvere di supernova nei campioni dell’asteroide Bennu

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Primo lancio di successo per Zhuque-3 di LandSpace, ma fallisce il recupero del primo stadio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Scoperta una delle strutture rotanti più grandi mai osservate nell’Universo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il New Glenn di Blue Origin sulla rampa di lancio a Cape Canaveral. Credits: Blue Origin

Dove, quando e perché vedere il secondo lancio del New Glenn di Blue Origin

Novembre 13, 2025
La "Harvest Moon" del 29 settembre 2023, l'ultima Superluna dell'anno 2023, fotografata con il telescopio Takahashi TSA 102 aperto a f/8 presso l'Osservatorio Astronomico "G. Beltrame", gestito dal Gruppo Astrofili Vicentini. Credits: Mariasole Maglione

In arrivo la Superluna più grande e luminosa del 2025. Ecco quando, come e perché osservarla

Novembre 4, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162