• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

50 nuovi Starlink in orbita. SpaceX spiega le sue modalità di gestione del traffico nello spazio

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Febbraio 25, 2022
in News, Space economy, SpaceX
Condividi su FacebookTweet

L’ottava missione del 2022 di SpaceX è partita con successo dalla base militare di Vandenberg, in California, quando in Italia erano le 18:12 del 25 febbraio. A bordo 50 Starlink, che fanno salire il numero di satelliti lanciati a quota 2185. Il lancio era denominato Starlink-4.11, mentre la precedente missione dell’azienda era Starlink-4.8 partita dalla Florida. Spesso la nomenclatura per questo tipo di lanci non segue l’effettivo ordine in cui partono ma serve a designare l’orbita di destinazione dei satelliti.

Nell’ultimo periodo sono state mosse verso SpaceX diverse critiche legate a Starlink, riguardanti i detriti spaziali e i potenziali rischi di collisione. L’azienda quindi ha risposto condividendo alcuni dettagli inerenti la gestione della costellazione e il funzionamento dei satelliti in orbita.

Gli sforzi per mantenere lo spazio in ordine

I satelliti di SpaceX orbitano a un’altezza di 550 km. Ciò permette di avere latenze molto basse, tra i 20 e i 40 millisecondi, e una breve permanenza in orbita in caso di malfunzionamenti. Gli Starlink che si trovano all’altezza operativa e che diventano incontrollabili, cioè senza possibilità di utilizzare il motore elettrico per deorbitare, rientrano in circa 5 anni.

Dei 2185 Starlink lanciati, oltre 250 sono deorbitati o sono in procinto di farlo. Ciò è accaduto soprattutto durante i controlli preliminari, prima che i satelliti abbiano raggiunto i 550 km. In questa fase infatti, i tecnici controllano che ogni satellite funzioni correttamente e in caso di guasto o potenziale malfunzionamento danno il comando per il loro rientro. In caso di avaria al motore deorbitano in modo passivo, rallentati dall’atmosfera terrestre che, seppur molto rarefatta, è comunque presente in quantità rilevante a poche centinaia di km di quota. SpaceX afferma che solo l’1% degli Starlink che hanno raggiunto la quota operativa ha mostrato malfunzionamenti.

Gli ingegneri hanno inoltre scelto i materiali  per la costruzione degli Starlink in modo che si disintegrino completamente alle elevate temperature che si generano con l’attrito dell’atmosfera. Sempre per evitare la dispersione di detriti, SpaceX ha dotato i componenti principali di uno scudo di Whipple. Si tratta di un sistema simile a quello adottato per i giubbotti antiproiettile. Diverse piastre vengono posizionate a distanza tra loro per frammentare il detrito che impatta contro il satellite passando da uno strato a quello sottostante.

Istogramma con il numero di manovre per tipologia, eseguite dai satelliti Starlink. Credits: SpaceX
Istogramma con il numero di manovre per tipologia, eseguite dai satelliti Starlink. Credits: SpaceX

La prevenzione delle collisioni

Avere un elevato numero di satelliti nello spazio implica l’aumento della probabilità d’incrociare l’orbita di altri satelliti o detriti. Per tale ragione è fondamentale poter monitorare in modo preciso tutti gli oggetti che si trovano attorno al nostro pianeta. Per fare ciò SpaceX condivide i dati degli Starlink con la Space Force e l’azienda LeoLabs, che monitora i satelliti in orbita e che collabora anche con OneWeb. Hanno inoltre dichiarato di condividere tutti i parametri orbitali dei propri satelliti sulla piattaforma Space-Track.org, invitando altre aziende a fare lo stesso.

Gli Starlink possiedono un sistema autonomo per provare a evitare le collisioni con oggetti in orbita che entra in funziona quando la probabilità di collisione supera 1/100,000. In caso di potenziale collisione con oggetti non controllabili, gli Starlink utilizzano i propri motori per spostarsi. I caso l’impatto rischi di avvenire con un altro satellite SpaceX si coordina con l’altro operatore satellitare, quando possibile. In caso d’incontro ravvicinato con un satellite della NASA per esempio, saranno sempre gli Starlink a doversi spostare e non viceversa.

starlink pannello solare
Il posizionamento del pannello solare in caso di eventuale rischio di collisione (a destra).

Per minimizzare ulteriormente le probabilità di collisione gli Starlink muovono il pannello solare portandolo parallelo al corpo principale del satellite. Orientandosi in questo modo  verso l’oggetto che rischia di colpirlo, lo Starlink mostra una superficie molto ridotta. Da luglio a dicembre 2021 gli Starlink hanno effettuato 3300 manovre evasive, soprattutto per evitare detriti spaziali.

I quattro voli del Falcon 9 B1063

SpaceX ha portato a termine la missione Starlink-4.11 grazie al quarto lancio del Falcon 9 con numero di serie B1063. Questo booster ha volato la prima volta il 21 novembre 2020, portando in orbita il satellite Sentinel 6A, partendo proprio dalla base di Vandenberg. Successivamente SpaceX ha utilizzato il B1063 per l’ultimo lancio necessario a completare il primo guscio orbitale di Starlink. La missione è avvenuta a maggio dello scorso anno ed era denominata Starlink-28.

È grazie al B1063 che la sonda DART, insieme al satellite italiano LICIACube, è arrivato nello spazio a novembre 2021 per raggiungere e impattare contro l’asteroide Dimorphos. Il B1063 verrà nuovamente riutilizzato in quanto dopo poco meno di 9 minuti dalla partenza è atterrato con successo sulla Of Course I Still Love You. La chiatta si trovava a 639 km di distanza in direzione sud rispetto al punto di partenza.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e ovviamente anche su Instagram. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: DetritiSpaceXstarlink

Potrebbe interessarti anche questo:

La prima Starship V3 durante il volo 12. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il tredicesimo volo di test di Starship

Luglio 15, 2026
booster 20 super heavy

Spacex annuncia data e obiettivi del tredicesimo volo di Starship

Luglio 12, 2026
Render artistico del Mobile Cargo System di ispace da installare all'interno di Starship per portare carichi sulla Luna. Credits: ispace

ispace userà Starship per trasportare carichi sulla Luna a partire dal 2030

Luglio 8, 2026
transporter SpaceX

SpaceX porta in orbita 81 satelliti, tra cui un ION dell’italiana D-Orbit

Luglio 7, 2026
i progressi di starship

Preparativi per i voli 13 e 14. I progressi di Starship

Luglio 5, 2026
falcon heavy booster

Rideshare di SpaceX in esaurimento, il settore teme la scarsità di lanci

Giugno 27, 2026
Attualmente in riproduzione

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54
ANNUNCIO

I più letti

  • La sede di Officina Stellare a Sarcedo (VI).

    Officina Stellare acquisirà Mavel, azienda italiana specializzata in motori elettrici per lo spazio e la difesa

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Dove, quando e perché seguire il tredicesimo volo di test di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Abbiamo incontrato gli astronauti Artemis Reid Wiseman e Christina Koch

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’Agenzia Spaziale Italiana annuncia la scomparsa del presidente Teodoro Valente

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La prima foto inviata a Terra dalla missione Viking 1 della NASA dalla superficie di Marte, il 20 luglio 1976. Credits: NASA/JPL-Caltech

50 anni fa Viking 1 arrivava su Marte, segnando l’inizio dell’esplorazione della superficie marziana

Luglio 20, 2026

20 luglio 1969: la missione Apollo 11 e l’attimo che cambiò il mondo

Luglio 20, 2026
La nube molecolare LDN 10 appare come una vasta struttura scura che interrompe la luce proveniente dalle decine di milioni di stelle del bulge galattico. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CFHT

Tre anni dal lancio del telescopio europeo Euclid, che continua a sorprenderci

Luglio 1, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162