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Altri 60 satelliti Starlink in orbita, siamo a quota 420

Con il lancio di successo di oggi, 22 Aprile, la rete Starlink si avvicina sempre di più a diventare operativa.

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Aprile 22, 2020
in News, Satelliti, Space economy, SpaceX
Falcon 9

Partenza del Falcon 9

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Questa sera, 22 Aprile, SpaceX ha concluso con successo un altro lancio di satelliti Starlink. Con questo nuovo carico ha portato a 420 il numero di satelliti della costellazione in orbita. Per questo lancio è stato utilizzato il Falcon 9 con numero di serie B1051, divenuto famoso perché debuttò con la missione Demo-1 del 2 Marzo 2019. In quell’occasione la Dragon V2 volò per la prima volta verso la Stazione Spaziale Internazionale, anche se senza equipaggio.

Alle 21:30 del 22 aprile, i 9 motori Merlin del B1051 si sono accesi senza problemi. Quindici minuti dopo i 60 satelliti Starlink si sono separati dal secondo stadio del razzo. Nonostante i problemi legati ai rientri nei precedenti lanci, in questa occasione il Falcon 9 non ha avuto nessun problema. Il razzo è atterrato  sulla piattaforma in mezzo al mare chiamata Of Course I Still Love You, che si trovava a circa 628 km dalla costa di Cape Canaveral.

Oltre al primo stadio, SpaceX è riuscita a riutilizzare anche le coperture che proteggono i satelliti nella prima fase del lancio. Chiamati più comunemente fairing, erano già stati utilizzati ad agosto 2019, con la missione AMOS-17. In quell’occasione uno fu recuperato prima che toccasse l’oceano dalla nave GO Ms. Tree, mentre l’altro issato a bordo sulla nave Go Navigator.

I satelliti Starlink sono stati rilasciati verso le 21:45, passando proprio sopra l’Europa e visti da molti appassionati anche nel Nord dell’Italia.

Falcon9
Il secondo stadio del Falcon 9 insieme ai satelliti Starlink lanciati il 22 Aprile. Foto con esposizione di 20 secondi. Credits: Benjamin Schönfeld

I numeri di SpaceX

Con questa missione, l’azienda aerospaziale fondata da Elon Musk raggiunge un altro incredibile traguardo: 84 lanci di successo completati con il Falcon 9. Questo risultato fa guadagnare a SpaceX il titolo di azienda americana che ha utilizzato per più volte un razzo orbitale. Il primato era detenuto dall’Atlas V della United Launch Alliance (ULA), con 83 missioni. Oggi il Falcon 9 si è conquistato il gradino più alto del podio anche di questa classifica.

Un risultato incredibile considerando che il primo Atlas V volò nell’agosto del 2002, mentre il Falcon 9 fece il suo lancio inaugurale solamente a gennaio 2010. Considerando la frequenza con cui SpaceX lancia i suoi razzi, questo primato le apparterrà per molto tempo.

Non solo sono stati effettuati un gran numero di lanci, ma con i oggi i Falcon 9 hanno eseguito anche 51 atterraggi. In soli 5 anni, SpaceX ha compiuto un’impresa che molte aziende ritenevano impossibile e che ancora nessuno è riuscito a replicare. Non solo hanno recuperato dei primi stadi, ma li hanno anche riutilizzati più volte, fino a 5, come accaduto nella precedente missione.

Il 2020 sarà un anno in cui SpaceX infrangerà molti altri record e traguardi. Il prossimo sarà il lancio del primo equipaggio che volerà a bordo di una capsula privata con partenza prevista il 27 Maggio.

I satelliti Starlink, passano spesso sopra l’Italia e sono spesso ben visibili. Data la loro caratteristica di essere equidistanti e spesso in gran numero sono uno spettacolo da non perdersi. Si vedono come delle stelle brillanti in movimento. Per sapere quando saranno visibili la prossima volta dalla vostra zona, potete consultare questo sito. 

 

Tags: Falcon 9SpaceXstarlink

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