The Exploration Company ha annunciato allo IAC2026 che nel 2027 effettuerà negli Emirati Arabi Uniti i primi test di volo di ONEIROS, un dimostratore sviluppato per provare alcune delle tecnologie necessarie all’atterraggio sulla Luna. Il progetto è stato presentato durante il 77° International Astronautical Congress (IAC2026) in corso in Turchia.
ONEIROS sarà un veicolo sperimentale con una massa di circa una tonnellata, dotato di un motore a razzo alimentato a metano e di sistemi autonomi per la navigazione e l’individuazione degli ostacoli. Il motore potrà regolare la propria spinta durante il volo, una capacità necessaria per controllare la discesa e la velocità di atterraggio.
Il dimostratore servirà a verificare il funzionamento di queste tecnologie durante voli di prova sulla Terra, prima di un loro possibile utilizzo in missioni lunari. ONEIROS non è quindi destinato a raggiungere la Luna. Da quanto emerso durante l’intervento allo IAC, lo sviluppo è iniziato nei primi mesi del 2026 e sono già stati realizzati diversi prototipi dei sottosistemi, utilizzati per effettuare le prime verifiche tecniche. Il programma è finanziato privatamente da The Exploration Company.
I test saranno condotti nel deserto degli Emirati Arabi Uniti. Questa scelta segue la firma di un memorandum d’intesa con l’Agenzia Spaziale degli Emirati (UAE Space Agency), che prevede una collaborazione per il progetto e per lo sviluppo delle infrastrutture di prova locali.
Dopo ONEIROS è previsto il dimostratore lunare Hilal
ONEIROS è il primo passo di un programma più ampio che The Exploration Company sta sviluppando per realizzare veicoli capaci di atterrare sulla Luna.
Dopo i test previsti nel 2027, l’azienda intende sviluppare Hilal, un secondo dimostratore progettato per verificare direttamente sulla superficie lunare le tecnologie di atterraggio di precisione e un sistema di propulsione alimentato a metano e ossigeno liquidi.
A differenza di ONEIROS, Hilal è quindi pensato per una missione sulla Luna, anche se non sono ancora noti data di lancio, caratteristiche definitive del veicolo o il vettore che potrebbe essere utilizzato. L’azienda ha spiegato che, dopo Hilal, procederà gradualmente con lo sviluppo dei successivi veicoli lunari.
The Exploration Company è coinvolta anche in un altro progetto legato all’esplorazione lunare. A febbraio 2026 è stata infatti selezionata dall’ESA, insieme ad altre aziende, per uno studio denominato Lunar Remote Camp. Il consorzio è guidato dalla società danese SAGA Space Architects e sta studiando un rifugio dispiegabile da utilizzare sulla Luna. La struttura sarebbe inizialmente destinata alle operazioni robotiche, ma potrebbe essere adattata anche per ospitare astronauti durante brevi permanenze sulla superficie.
Seguiremo lo IAC 2026 per tutta la settimana, raccogliendo in questa pagina e sui nostri canali social le principali notizie, gli annunci e i temi che emergeranno durante il congresso.











