La missione cinese Tianwen-2, la prima missione di sample return della Cina da un asteroide, è ormai vicina al suo primo grande obiettivo. Dopo oltre un anno di viaggio nello spazio, la sonda dovrebbe raggiungere l’asteroide Kamoʻoalewa nei prossimi giorni, con il rendezvous previsto per il 7 giugno 2026 secondo le informazioni attualmente a disposizione.
Da quel momento inizierà una nuova fase della missione, dedicata all’avvicinamento e allo studio dell’asteroide. La China National Space Administration (CNSA) ha diffuso pochissimi aggiornamenti dal lancio, avvenuto il 28 maggio 2025, ma il monitoraggio da Terra indica che la sonda è operativa e continua a seguire la traiettoria prevista per la missione.
Finora le immagini pubblicate sono state poche: una fotografia dei pannelli solari dopo l’apertura, alcune immagini della Terra e della Luna durante l’allontanamento dal nostro pianeta e uno scatto che mostra la capsula per il ritorno dei campioni. Gli ultimi aggiornamenti ufficiali, diffusi tra febbraio e aprile 2026, hanno confermato che la sonda è in buona salute.

L’arrivo a Kamoʻoalewa rappresenterà l’inizio della parte più importante della missione. Prima di raccogliere i campioni, Tianwen-2 passerà diversi mesi a osservare da vicino l’asteroide, studiandone forma, rotazione, composizione e caratteristiche della superficie. Questi dati serviranno a scegliere dove e come effettuare il prelievo dei campioni.
La missione punta a riportare sulla Terra tra 200 grammi e 1 chilogrammo di materiale, che raccoglierà tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Il rientro della capsula è previsto per la fine del 2027, ma prima la sonda dovrà completare una lunga campagna di osservazioni attorno all’asteroide.
Un asteroide molto particolare
Kamoʻoalewa, conosciuto anche come 2016 HO3, è uno dei pochi quasi-satelliti della Terra. Non orbita direttamente attorno al nostro pianeta, ma segue una traiettoria attorno al Sole che lo mantiene vicino alla Terra per lunghi periodi.
Negli ultimi anni alcuni studi hanno suggerito che potrebbe avere un’origine insolita. Le osservazioni effettuate da Terra mostrano infatti caratteristiche compatibili con rocce lunari. Per questo alcuni ricercatori ritengono che possa essere un frammento espulso dalla superficie della Luna in seguito a un grande impatto avvenuto milioni di anni fa.
Per verificare questa ipotesi saranno fondamentali i campioni raccolti da Tianwen-2. Oltre al prelievo del materiale superficiale, la sonda utilizzerà i suoi strumenti per analizzare l’ambiente attorno all’asteroide e studiarne la composizione sia in superficie sia nel sottosuolo.
Tracking #tianwen2 for a few days, we see that the Chinese spacecraft is clearly getting closer to the asteroid Kamo’oalewa. According to online rumours (see https://t.co/61RXifjGp8 from @AJ_FI), it would arrive 7 June 2026. That’s consistent with our observations so far. pic.twitter.com/cpP3zNVNav
— pi9rd (@PI9CAM) May 31, 2026
Dopo la raccolta, rotta verso un secondo bersaglio
Una volta conclusa la raccolta dei campioni, Tianwen-2 lascerà Kamoʻoalewa nella primavera del 2027 e inizierà il viaggio di ritorno verso la Terra.
Durante un passaggio ravvicinato previsto per novembre dello stesso anno, la sonda rilascerà la capsula con i campioni, destinata ad atterrare in Cina nelle aree utilizzate per il recupero delle missioni Shenzhou.
La missione però non finirà lì. Dopo il rilascio della capsula, Tianwen-2 sfrutterà il flyby terrestre per dirigersi verso la fascia principale degli asteroidi, tra Marte e Giove. La destinazione sarà 311P/PanSTARRS, un oggetto che mostra caratteristiche sia di un asteroide sia di una cometa.
L’arrivo è previsto entro il 2034. Nel frattempo la missione continuerà a raccogliere dati utili sia per l’esplorazione degli asteroidi sia per le future missioni cinesi nello spazio profondo.











