Alle 2:53 italiane del 28 aprile 2026 (le 20:53 locali del 27 aprile), un razzo Atlas V di United Launch Alliance (ULA) è partito dal complesso di lancio 41 a Cape Canaveral, in Florida, con a bordo 29 satelliti della costellazione Amazon Leo. I satelliti sono stati rilasciati a un’altitudine di circa 465 km, da cui saranno alzati fino all’altitudine operativa a circa 630 km.
La missione, chiamata LA-06, è la decima delle molte previste per costruire la costellazione di Amazon in orbita terrestre bassa. Il progetto prevede in tutto oltre 3000 satelliti, distribuiti tra circa 590 e 630 km di quota. L’obiettivo è offrire connessione internet soprattutto nelle aree dove le infrastrutture a terra sono scarse o assenti, in modo simile a quanto fatto da SpaceX con Starlink.
Con questo lancio, il totale dei satelliti Amazon Leo in orbita ha raggiunto quota 270. L’Atlas V si conferma uno dei razzi più utilizzati per questa costellazione, avendo già portato in orbita 168 satelliti di Amazon nel corso di 6 missioni. Anche in questo caso il carico era di 29 unità, come per il lancio dello scorso 4 aprile, tra i più pesanti mai effettuati da questo vettore.
Il prossimo lancio Atlas V con 29 satelliti Amazon Leo, per la missione LA-07, è programmato per il 22 maggio.
LIFTOFF of the United Launch Alliance Atlas V rocket and the next satellites for @AmazonLeo to enhance broadband access and connect the world! https://t.co/V4hH74tkhn pic.twitter.com/XYEVd3kjF6
— ULA (@ulalaunch) April 28, 2026
Tra due giorni un nuovo lancio con Ariane 64
Il 30 aprile alle 10:08 italiane è previsto un nuovo lancio della costellazione Amazon Leo, questa volta con il razzo europeo Ariane 64, versione più potente dell’Ariane 6 di Arianespace, con quattro booster laterali a propellente solido.
La partenza avverrà dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana Francese. L’Ariane 64 porterà in orbita altri 32 satelliti per la missione LE-02, Leo Europe 2. Si tratterà infatti del secondo lancio europeo dedicato a questa costellazione che, se il lancio sarà un successo, supererà le 300 unità.
Amazon sta aumentando la frequenza dei lanci per completare più velocemente la rete satellitare. Per farlo, si affida a diversi operatori: oltre a ULA e Arianespace, ci sono anche SpaceX con il Falcon 9 e Blue Origin con il New Glenn.











