• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Arriva T-Satellite: il servizio Direct to Cell di Starlink esce dalla fase beta

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Luglio 24, 2025
in News, Space economy, SpaceX
Arriva T-Satellite: il servizio Direct to Cell di Starlink esce dalla fase beta
Condividi su FacebookTweet

Il 23 luglio 2025, T-Mobile ha ufficialmente lanciato il servizio T-Satellite, che sfrutta la costellazione Starlink di SpaceX per connettere direttamente i cellulari ai satelliti. Si tratta del primo servizio commerciale “cell-to-satellite” degli Stati Uniti, che non richiede un hardware dedicato per la connessione. Grazie alle loro antenne, infatti, gli Starlink sono in grado di simulare delle stazioni di terra, a cui poi si agganciano gli smartphone per trasmettere dati.

T-Satellite potrà essere utilizzato anche da utenti di altri operatori, come AT&T e Verizon, e avrà un costo iniziale di 10 dollari al mese. Al lancio, T-Satellite supporterà SMS su iOS e Android, MMS e brevi clip audio su Android, oltre al servizio di emergenza 911 via satellite. L’1 ottobre 2025, T-Mobile introdurrà i dati satellitari a bassa velocità per app ottimizzate come WhatsApp, X e AllTrails. Entro il 2026, l’azienda prevede di offrire chiamate vocali complete e servizi IoT via satellite.

Oltre agli Stati Uniti, il servizio Direct to Cell (DtC) si sta diffondendo anche in altre nazioni, come Nuova Zelanda, Giappone, Canada e Australia.

ANNUNCIO

Niente più zone isolate

T-Mobile e SpaceX hanno annunciato per la prima volta il servizio Direct to Cell il 25 agosto 2022, con una conferenza tenutasi a Starbase. L’obiettivo è quello di creare una rete che possa eliminare le zone prive di connessione. Si tratta di un problema particolarmente sentito negli Stati Uniti, con un’area di circa 1 295 000 km2 (circa tre volte il territorio italiano) in cui non c’è copertura. Queste zone comprendono territori remoti dell’Alaska o delle Hawaii.

I primi Starlink dotati di modem eNodeB, che permette di simulare le stazioni radio base terrestri, sono arrivati in orbita a gennaio 2024. Da allora, SpaceX ha trasportato nello spazio 687 Starlink dotati di questo particolare apparato. L’intera costellazione, invece, conta attualmente 7014 satelliti operativi.

SpaceX ha dimostrato per la prima volta le potenzialità del Direct to Cell a ottobre 2024, quando l’uragano Helene ha colpito la Florida causando gravi danni. In quell’occasione, la Federal Communications Commission ha rilasciato un’autorizzazione temporanea per sfruttare la connessione a supporto della popolazione.

ANNUNCIO

Due mesi più tardi, il 16 dicembre, SpaceX ha aperto ufficialmente la possibilità di iscriversi alla versione beta, consentendo così ad alcuni utenti di collaudare il servizio. Con l’aumento dei lanci e dei satelliti in orbita, miglioreranno anche le prestazioni del servizio, garantendo così maggiore stabilità e ulteriori funzionalità.

Capitol Building

Quante volte hai letto questo messaggio?

Probabilmente decine, forse centinaia se non è la prima volta che leggi Astrospace.it. E tutti questi articoli sono online proprio grazie agli iscritti ORBIT, che rendono possibile il nostro lavoro. Ti unisci a loro?



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: direct to cellInternetSpaceXstarlinkt-mobilet-satellite

Potrebbe interessarti anche questo:

Partenza della Dragon cargo per la missione CRS-35 verso la ISS il 13 ottobre 2026.

Partita la missione CRS-35 verso la ISS. A bordo della Dragon, gli ultimi pannelli solari iROSA

Ottobre 13, 2026
starlink dtc

SpaceX verso una rete mobile Starlink

Ottobre 9, 2026
starship starlink

Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

Ottobre 7, 2026
progressi di starship

Inizia una nuova era. I progressi di Starship

Ottobre 5, 2026
Liftoff del Falcon Heavy per la missione NROL-97 dell'NRO il 2 ottobre 2026. Credits: SpaceX

Il Falcon Heavy porta in orbita un carico segreto per l’NRO

Ottobre 2, 2026
I satelliti a bordo della missione Transporter-18. Credits: SpaceX

In orbita altri satelliti IRIDE italiani, le TPU di Google per l’IA e altri 100 altri satelliti con la missione Transporter-18

Ottobre 1, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • starship starlink

    Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco le prime immagini della Terra acquisite dai satelliti Eaglet II della costellazione italiana IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Entro il 2026 saranno completati i 931 segmenti dello specchio primario dell’ELT

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX verso una rete mobile Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162