L’1 marzo 2025, la missione Europa Clipper della NASA effettuerà un sorvolo ravvicinato di Marte, passando a soli 884 km dalla superficie del Pianeta Rosso. Questo passaggio servirà per una manovra di assist gravitazionale, progettata per modificare la traiettoria della sonda e prepararla per la successiva tappa del suo lungo viaggio verso il sistema di Giove.
Lanciata il 14 ottobre 2024 dal Kennedy Space Center in Florida a bordo di Falcon Heavy di SpaceX, Europa Clipper ha l’obiettivo di studiare Europa, una delle lune di Giove, per valutare la sua potenziale abitabilità. La missione prevede di arrivare nell’orbita di Giove nell’aprile 2030, dopo aver percorso circa 2.9 miliardi di km.
Il massimo avvicinamento di Europa Clipper al Pianeta Rosso l’1 marzo è previsto alle 18:57 italiane, quasi la sonda volerà a 24.5 km/s rispetto al Sole. Per circa 12 ore prima e 12 ore dopo quell’ora, Europa Clipper utilizzerà l’attrazione gravitazionale di Marte per modificare la sua orbita attorno al Sole. Poi si allontanerà da Marte, viaggiando a una velocità di circa 22.5 km/s.
Il primo assist gravitazionale per Europa Clipper
Le manovre di assist gravitazionale sono fondamentali per missioni spaziali di lunga durata, poiché permettono alle sonde di acquisire velocità e modificare la propria traiettoria utilizzando la gravità di pianeti vicini, riducendo così la necessità di grandi quantità di propellente.
Nel caso di Europa Clipper, il sorvolo di Marte consentirà alla sonda di rallentare leggermente e di modificare la sua orbita attorno al Sole, preparandola per un successivo incontro ravvicinato con la Terra nel dicembre 2026. Questo secondo passaggio fornirà l’ulteriore spinta necessaria per dirigersi verso il sistema di Giove.
Senza queste manovre, la sonda avrebbe bisogno di una quantità significativamente maggiore di propellente o impiegherebbe molto più tempo per raggiungere la sua destinazione finale.

Test degli strumenti scientifici durante il sorvolo di Marte
Oltre alla manovra di assist gravitazionale, il sorvolo di Marte offre un’opportunità unica per testare due degli strumenti scientifici a bordo di Europa Clipper: il radar e l’imager termico.
Circa un giorno prima del massimo avvicinamento, l’imager termico verrà calibrato, producendo un’immagine multicolore di Marte che sarà analizzata nei mesi successivi. Al momento del massimo avvicinamento invece, il radar effettuerà un test operativo completo, la prima occasione in cui tutti i suoi componenti saranno testati insieme.
Questi test sono essenziali per garantire il corretto funzionamento degli strumenti durante la fase principale della missione, quando la sonda inizierà a raccogliere dati dettagliati sulla superficie e sull’oceano sotterraneo di Europa.