• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

D-Orbit UK e Orbit Fab firmano una partnership nei servizi di rifornimento orbitali

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Ottobre 18, 2024
in News, Nuove imprese, Space economy
Render delle attività spaziali di D-Orbit. Credits: D-Orbit

Render delle attività spaziali di D-Orbit. Credits: D-Orbit

Condividi su FacebookTweet

Il 17 ottobre 2024, durante l’International Astronautical Congress (IAC) 2024 a Milano, D-Orbit UK, la divisione britannica dell’azienda di logistica spaziale D-Orbit, ha annunciato la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) con Orbit Fab, azienda americana che si occupa di rifornimenti in orbita.

Le due aziende dichiarano di voler ora accelerare lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per estendere la vita operativa dei satelliti e ottimizzare l’utilizzo delle risorse nello spazio. L’accordo è stato firmato pochi giorni dopo l’assegnazione a D-Orbit della missione RISE dell’ESA, con un contratto da 119 milioni di Euro. Sarà la prima missione per il rifornimento di satelliti in orbita geostazionaria.

Orbit Fab si occupa invece di sviluppare servizi di rifornimento in orbita. Il loro obbiettivo è portare in orbita serbatoi per il rifornimento di propellente, di cui i vari satelliti possono disporre, come delle stazioni di servizio spaziali.

#news from #IAC2024📢D-Orbit UK has signed an MoU with @OrbitFab to explore opportunities in on-orbit satellite servicing while strengthening ties between the #UK and #European #space industries.
Read the full press release 👉 https://t.co/bSJWgdprwE pic.twitter.com/7qi51NxmwQ

— D-Orbit (@D_Orbit) October 17, 2024

Gli obbiettivi della partnership

Il MoU delinea tre aree principali di collaborazione, ciascuna con potenziali implicazioni rivoluzionarie per il settore spaziale.

  1. La prima area si concentra sull’utilizzo della flotta di veicoli D-Orbit per espandere l’architettura di rifornimento orbitale di Orbit Fab. Questo include lo studio di applicazioni innovative per le future piattaforme IOS di D-Orbit come depositi di carburante in varie orbite, e l’esplorazione di casi d’uso per il veicolo di trasferimento orbitale ION Satellite Carrier.
  2. La seconda area di cooperazione riguarda l’integrazione delle tecnologie di rifornimento di Orbit Fab nella linea di prodotti D-Orbit, con particolare attenzione all’interfaccia RAFTI (Rapidly Attachable Fluid Transfer Interface) e allo sviluppo di contratti di rifornimento specifici.
  3. Infine, le aziende si impegneranno in attività strategiche congiunte, tra cui eventi promozionali, discussioni con i decisori politici britannici ed europei e la condivisione di conoscenze sugli sviluppi del settore spaziale.

Come commentato da D-Orbit, questo accordo è una sorta di catalizzatore per l’innovazione nel settore dei servizi spaziali.

ANNUNCIO

Le due aziende stanno già pianificando una missione dimostrativa congiunta per mostrare il potenziale delle loro tecnologie complementari, i cui risultati potrebbero influenzare significativamente le future proposte alle istituzioni britanniche ed ESA.

Stefano Antonetti, VP Business Development di D-Orbit, ha sottolineato l’importanza strategica di questa collaborazione nel contesto del crescente ruolo del Regno Unito nell’economia spaziale globale. Daniel Faber, CEO e co-fondatore di Orbit Fab, ha evidenziato come questa partnership rappresenti un passo cruciale verso la realizzazione di un’economia orbitale dinamica e sostenibile.

Allo IAC2024 stanno succedendo tante cose. In questa pagina abbiamo raccolto tutte le notizie, annunci, interviste e contenuti relativi all’International Astronautical Congress 2024.



© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: D-OrbitIAC2024Space Economy

Potrebbe interessarti anche questo:

La futura stazione spaziale Haven-1 di Vast. Credits: Vast

Vast ha chiuso un round da 500 milioni di dollari per espandere la produzione di stazioni spaziali

Marzo 5, 2026

PLD Space ha raccolto 180 milioni di Euro per scalare la produzione di Miura 5

Marzo 4, 2026

Leonardo e Telespazio collaboreranno con Intuitive Machines per le reti di comunicazione lunari. Il punto di Massimo Comparini

Dicembre 12, 2025

Venture capital: il motore della space economy europea. Spunti dalla 19ª conferenza annuale dell’ESPI

Novembre 4, 2025

Approvata l’integrazione tra Officina Stellare e Global Aerospace Technologies Group

Ottobre 28, 2025

L’azienda piemontese APR ha inaugurato una nuova camera bianca per i test di componenti aerospaziali

Ottobre 21, 2025
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il 3 marzo ci sarà un’eclissi totale di Luna. Ecco dove e come osservarla

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162