Officina Stellare ha firmato un contratto con Leonardo per la fornitura di terminali di comunicazione laser destinati alla futura costellazione di satelliti di Leonardo per l’osservazione della Terra. L’accordo ha un valore di 6.5 milioni di Euro e prevede la consegna dei primi terminali entro sette mesi, e il completamento della fornitura entro aprile 2027.
I terminali saranno installati sui satelliti della costellazione e serviranno a creare collegamenti laser tra un satellite e l’altro. In futuro potranno essere utilizzati anche per trasmettere dati direttamente verso le stazioni di terra o verso altre costellazioni. Rispetto ai collegamenti in radiofrequenza, quelli ottici permettono di aumentare la velocità di trasmissione e rendono più difficile intercettare o disturbare il segnale. Per questo motivo stanno trovando spazio nelle nuove costellazioni dedicate all’osservazione della Terra.
I terminali saranno sviluppati da Officina Stellare insieme all’azienda statunitense Skyloom, con cui la società vicentina collabora da alcuni anni nello sviluppo di sistemi di comunicazione ottica per applicazioni spaziali. Questo contratto conferma inoltre i tempi anticipati da Leonardo per la costruzione della propria costellazione satellitare, annunciata nel 2024 e poi sviluppata in sordina negli ultimi 2 anni. Il progetto, ricordiamo, dovrebbe comportare il lancio dei primi satelliti in orbita fra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
Perché le comunicazioni laser stanno diventando importanti nello spazio?
I satelliti per l’osservazione della Terra raccolgono continuamente immagini e altri dati, che devono essere trasmessi il prima possibile a Terra. Oggi questo avviene soprattutto via radio, quando un satellite sorvola una stazione di ricezione. Con i collegamenti laser, invece, i dati possono essere inviati a un altro satellite della costellazione e proseguire il percorso fino a quello che in quel momento è in contatto con una stazione di terra.
Per farlo, i satelliti devono riuscire a puntare un raggio laser verso un altro veicolo in orbita con una precisione estremamente elevata. È una sfida tecnica maggiore rispetto alle comunicazioni radio, ma permette di trasmettere più dati e rende il collegamento più difficile da intercettare o disturbare.
I terminali che Officina Stellare realizzerà per Leonardo saranno progettati proprio per questo tipo di comunicazioni, sia tra satelliti in orbita bassa sia, in prospettiva, tra satelliti e stazioni ottiche a Terra. Finora Officina Stellare aveva sviluppato soprattutto le tecnologie e i prototipi necessari, ma parallelamente a questa commessa, sta completando una nuova linea produttiva dedicata ai sistemi di comunicazione laser per applicazioni spaziali.










