L’azienda tedesca Isar Aerospace ha annunciato il 9 giugno 2026 la chiusura di un nuovo round di finanziamento di Serie D da 270 milioni di Euro. Servirà a sostenere l’espansione internazionale della società e ad accelerare la produzione di Spectrum, il razzo sviluppato dall’azienda per il trasporto di piccoli e medi satelliti in orbita. Oltre a questa notizia hanno anche annunciato nuovi dettagli sulla data di lancio di Spectrum.
Al round hanno partecipato nuovi investitori, tra cui Island Green Capital e Molten Ventures, insieme a diversi finanziatori già presenti nel capitale della società, come HV Capital, Lakestar e UVC Partners.
Una parte importante dei fondi arriva poi da investitori europei, a conferma del crescente interesse verso lo sviluppo di capacità spaziali autonome in Europa. L’annuncio arriva mentre la società si prepara al prossimo lancio di Spectrum per la missione “Onward and Upward”, rinviata in due occasioni questa primavera e ora prevista in una finestra tra il 15 e il 21 giugno prossimi.
Il volo trasporterà cinque CubeSat e un esperimento dell’ESA nell’ambito del programma Boost!, e sarà un passaggio fondamentale per la certificazione operativa del lanciatore. Seguiremo questo lancio sul nostro canale Youtube.
Produzione in crescita e domanda in aumento
Una parte rilevante dei nuovi investimenti sarà destinata all’espansione dello stabilimento di Parsdorf di Isar, vicino a Monaco di Baviera. L’impianto, considerato il più grande sito europeo dedicato alla produzione integrata di lanciatori, è stato progettato per costruire fino a 40 razzi Spectrum all’anno. La struttura concentra internamente gran parte delle attività, dalla progettazione alla produzione fino ai test dei componenti.
Nel frattempo, Isar Aerospace sta ampliando la propria rete di infrastrutture di lancio. Oltre alla base norvegese di Andøya, l’azienda ha firmato una lettera di intenti con Maritime Launch Services per utilizzare anche lo spazioporto di Nova Scotia, in Canada. Questo permetterebbe a Isar di lanciare missioni verso più tipi di orbite e di rispondere alle esigenze di un numero maggiore di clienti, sia pubblici che privati.
L’accesso autonomo allo spazio è diventato uno dei temi più importanti per il settore spaziale europeo. Mentre gli Stati Uniti continuano a effettuare molti più lanci rispetto all’Europa, cresce la richiesta di servizi di lancio indipendenti per missioni civili e istituzionali. Isar Aerospace afferma che questa esigenza si riflette anche nella propria attività: oggi circa il 60% della domanda arriva dal settore della difesa, una quota in forte aumento rispetto a pochi anni fa.











